A Milano, il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci ospita, fino a domenica 3 giugno, la mostra I Colori del Motomondiale.

La mostra I Colori del Motomondiale è realizzata in collaborazione con La Gazzetta dello Sport, il quotidiano italiano più letto e la testata sportiva più cliccata, Motor Valley dell’Emilia Romagna, un "parco" a due e quattro ruote unico al mondo (lungo la Via Emilia troviamo eccellenze imprenditoriali frutto di una regione da sempre tecnologicamente all’avanguardia, come Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani, Ducati, De Tomaso, Dallara, Morini, 9 musei aziendali, un circuito di 21 collezioni private, 4 autodromi, 11 piste da karting. e 188 team sportivi, tra club e scuderie) e con il patrocinio di Dorna.

Da sabato 4 maggio l’esposizione, allestita in due sale del Museo, l’Olona e l’Aereonavale, presenta le creazioni di Aldo Drudi, designer e grafico (Compasso d’Oro ADI), che, con le sue intuizioni, "colora" la velocità.

L’allestimento, curato dallo stesso allestita Aldo Drudi e da Livio Cismondi Owner di Peraria Supporting Events ribadisce la storica collaborazione nata con il sofisticato progetto Air Garage di Rimini e con le sue scenografie dedicate agli eventi speciali di Riccione. Livio

Ho pensato a questa mostra cercando un modo diverso di raccontare il motociclismo, quello che conosciamo noi che frequentiamo il paddock, anziché quello che, a molti, può sembrare solamente qualcosa di tecnico o ossessivo, gente che gira intorno in pista per andare sempre più forte. Invece non è per niente così. - spiega Aldo Drudi - La passione per la velocità è, a mio avviso, qualcosa che viene da lontano, di atavico, che tutti abbiamo dentro. L’andare un po’ più forte di quello che riusciamo a fare con il nostro corpo ha sempre affascinato l’uomo, dalla scoperta della ruota in poi. Qualcosa di ancestrale, che tutti possiamo percepire: il fascino della velocità. I piloti, quando indossano tuta e casco, è come se facessero un passo indietro nel tempo. Cavalieri medievali che si preparano ad affrontare la battaglia, riconoscibili dalle livree delle loro casate. Se un tempo le armi erano lance o spade, oggi sono le moto con le quali ogni domenica scendono in pista a sfidare prima di tutto se stessi e poi gli avversari. Ed è proprio attraverso la grafica e il design di questi oggetti che, con questa mostra, vogliamo raccontare l’animo romantico del motociclismo".

La mostra I Colori del Motomondiale, ideata da Drudi Performance, propone le immagini coordinate dei più famosi team di Motomondiale, Superbike, ma anche di America’s Cup (team New Zealand), i colori del Tornado del 311° Gruppo RSV e dell’aereo per il volo acrobatico di Peter Podlunsek per Red Bull Air Race, di Honda Burasca 1200, prototipo ad alto contenuto tecnologico dal design originale, di progetti commercializzati come la E-Bike Thok e l’esclusiva Cross Over Boat Anvera 55 e l’Opel Adam in versione speciale per Valentino Rossi.

Il tema principale della mostra, però, è la collezione di caschi originali realizzati dagli anni ‘80 a oggi, a partire dal primo di Graziano Rossi fino all’ultimo, realizzato per questa stagione, per Valentino Rossi.

In mostra sono visibili anche le nuove grafiche di tanti piloti della MotoGP come Morbidelli, Iannone, Vinales, Crutchlow e i caschi storici di Kevin Schwantz, Mick Doohan, Randy Mamola, Loris Capirossi, Max Biaggi, Manuel Poggiali, Noriyuki Haga, Loris Reggiani o Marco Melandri, la Gilera 250.Nell’esposizione si possono anche ammirare il casco e la tuta con cui Marco Simoncelli vinse il Mondiale 2008.

La visita della mostra permette di ammirare, dal vivo, tutte le moto da competizione iscritte al Mondiale Motogp, esposte con casco e tuta dei piloti: la Honda di Marc Marquez (campione 2017), le Ducati, Yamaha, Suzuki, Aprilia e Ktm ufficiali e i team satellite LCR, Pramac, MarcVDS e Tech3.

Sono esposti anche gli scatti di Gigi Soldano (Milagro), Mirco Lazzari, Alex Farinelli e Tino Martino, considerati i migliori fotografi italiani del Motomondiale.

Insieme con la mostra temporanea è possibile (su prenotazione), nei weekend, effettuare anche una visita guidata nei depositi del Museo alla collezione di motociclette storiche e scoprire come le due ruote, da poco più di una bicicletta a motore, con forme sempre più aerodinamiche, si sia trasformata in uno dei simboli futuristi e di modernità. Sono, infatti, esposti i modelli di inizio produzione dei marchi italiani più famosi (Frera 2HP, Benelli 147, Guzzi Normale 500, Bianchi A 500, Lambretta 125 A) e i modelli da competizione più celebri e curiosi come Vespa e Lambretta siluro, MV Agusta e Gilera.

Info, attività del museo durante i weekend: I colori del motomondiale dal 4 maggio al 3 giugno - Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci - da martedì a venerdì, dalle 9.30 alle 17, sabato e festivi, dalle 9.30 alle 18.30 - www.museoscienza.org - info@museoscienza.it - www.museoscienza.bestunion.com - www.motorvalley.com

Giovanni Scotti

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