A Roma nel Complesso del Vittoriano - Ala Brasini, fino all’11 febbraio 2018, si può visitare la mostra Monet - Capolavori dal Musée Marmottan Monet, Parigi”, che permette di ammirare circa 60 opere, le più care all’artista e che lo stesso Monet conservava nella sua ultima, amatissima dimora di Giverny.

Tutte le opere sono prestiti eccezionali provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi, che, nel 2014, ha festeggiato gli 80 anni di vita e che raccoglie il nucleo più importante e numeroso delle opere del grandissimo artista francese, grazie alle donazioni dei collezionisti dell'epoca e del figlio Michel.

La mostra, curata da Marianne Mathieu, storico dell'arte e vice-direttore del museo Marmottan, incaricata della Collezione Monet, dà conto dell'intero percorso artistico del maestro impressionista a partire dai primissimi lavori, le celebri caricature della fine degli anni 50 dell'800 con cui guadagnò i primi soldi e divenne quasi un personaggio nella sua città natale, Le Havre, passando per i paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville, e delle sue tante dimore, inclusa una parentesi in Liguria testimoniata in mostra dal dipinto del castello di Dolceacqua.

Protagonisti anche i ritratti dei figli e le celeberrime tele dedicate ai fiori del suo giardino - costruito sapientemente negli anni al punto che ebbe a dire che se non avesse fatto il pittore sarebbe stato giardiniere e che senza i fiori non avrebbe dipinto -, fino alla modernissima resa dei salici piangenti, del viale delle rose o del ponticello giapponese, e poi alle monumentali Ninfee, che deflagrano nel pulviscolo violetto e nella nebbia radiosa.

Presente anche la ri-materializzazione di una delle celebri Ninfee, andata perduta nel 1958 in un tragico incendio all'interno del Museum of Modern Art di New York. Con un progetto unico e ambizioso e grazie alle più recenti tecnologie, Sky Arte HD ha riportato alla luce il capolavoro di Monet distrutto nel rogo, qui esposto per la prima volta al pubblico. L'affascinante storia dell'opera e il processo di ri-materializzazione saranno raccontati nella produzione internazionale di Sky Arte HD ll Mistero dei Capolavori Perduti, una serie di 7 documentari, ognuno dedicato a un dipinto a oggi tragicamente perduto, prossimamente in onda su Sky Arte HD.

La mostra è aperta dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 19.30; il venerdì e il sabato dalle 9.30 alle 22.00 e domenica dalle 9.30 alle 20.30.

Biglietti: Intero 15,00 (audioguida inclusa), ridotto 13,00 (audioguida inclusa); ridotto Gruppi 10,00 con prenotazione obbligatoria, min 15 max 25 pax microfonaggio obbligatorio; ridotto scuole 5,00 con prenotazione obbligatoria, min 15 max 25 pax microfonaggio obbligatorio per le scuole secondarie di 1° e 2° grado; ridotto bambini 7,00 (audioguida inclusa) bambini da 4 a 11 anni non compiuti; omaggio (audioguida inclusa) per bambini fino a 4 anni non compiuti; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo). - Diritti di prenotazione e prevendita: Gruppi e singoli 1,50 per persona Scolaresche 1,00 per studente

Speciale 2x1 Trenitalia - Dal lunedì al venerdì i possessori di CartaFreccia muniti di biglietto con cui si è raggiunta Roma (in una data antecedente al massimo tre giorni da quella della visita), pagando un ingresso intero avranno diritto ad un omaggio per un accompagnatore, valido per l'ingresso immediato in mostra. La stessa agevolazione è riservata ai clienti del trasporto regionale in possesso di un abbonamento Trenitalia (non integrato MetroBus) e ai viaggiatori in possesso di un biglietto Trenitalia di corsa semplice, regionale o sovraregionale, valido per il giorno stesso di accesso al museo, utile per raggiungere Roma.

Info, prenotazioni: tel. + 39068715111 www.ilvittoriano.com

Ugo Dell’Arciprete

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