Tra dicembre 2016 e gennaio 2017, passeggiando fra le strade e le viuzze dei borghi, le piazze, i palazzi di Faenza, Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella, si possono scoprire le bellezze di questo spicchio di Romagna attraverso numerose iniziative all’insegna del Natale, delle festività e non solo.

La città di Faenza ha in programma due eventi che fanno parte della cultura e della tradizione cittadina. L’8 dicembre ci sarà la Sagra del Torrone. In occasione della festa dell’Immacolata Concezione, il centro storico si riempie dei profumi e del sapore del torrone, tra sfavillanti luminarie e le vetrine delle numerose botteghe ceramiche. Mentre il 5 gennaio, nella splendida cornice della Piazza del Popolo ci sarà “La Nott de Bisò”, la tradizionale festa folcloristica, che conclude le iniziative legate al Niballo-Palio di Faenza: giostra tra cinque cavalieri rionali che si svolge ogni anno nella quarta domenica di giugno.

Il Niballo, che deve il suo nome ad Annibale, antico nemico proveniente da oltre mare, viene bruciato la notte di vigilia dell’Epifania come segno conclusivo dell’anno e simbolo di tutte le avversità e problemi che ognuno vorrebbe “bruciare” per cominciare una nuova vita. Bruciarlo e berci sopra, come succede nella Nott de Bisò, è, quindi, un allegro sberleffo alla malasorte. Secondo la tradizione, il Niballo giunge nella Piazza del Popolo su un carro trainato da buoi: a trasportarlo e portarlo al rogo è il Rione vincitore del Palio dell’anno appena trascorso. Il culmine della festa è a mezzanotte quando il rappresentante del Rione vestito in un tradizionale costume cinquecentesco appicca il fuoco al maestoso fantoccio. In quel momento più che mai si vuoteranno i caratteristici “Gotti” ricolmi di “bisò”, cioè le caratteristiche ciotole colme di vino caldo, bollito con aromi e spezie. Il “gotto” è simbolo dei cinque Rioni e della città di Faenza e viene proposto ogni anno con uno stile decorativo diverso.

Per tutto il periodo delle festività, inoltre, il centro storico di Faenza sarà arricchito da splendide luminarie e dall’iniziativa “Giardini di Natale” che, oltre a valorizzare alcuni monumenti della città, vedrà allestiti una serie di splendidi giardini all’interno del cortile del Palazzo delle Esposizioni (corso Mazzini 92) e proporrà una serie di interessanti attività.

I presepi da visitare - Dal 18 dicembre al 29 gennaio, a Riolo Terme, nella frazione di Borgo Rivola, nei pressi della Chiesa della Costa, sarà visibile un presepe meccanico con scene in movimento, realizzato interamente con materiali di recupero. Dal 24 dicembre al 29 gennaio, nella frazione di Pieve Cesato di Faenza, sarà possibile ammirare un originale presepe artistico statue in cartapesta a grandezza naturale, mentre, dal 25 dicembre al 22 gennaio, nella frazione di Corleto il presepe sarà allestito all’interno della splendida cripta del X Secolo della Pieve di Santo Stefano. Dal 24 dicembre al 6 gennaio, a Faenza città, il tradizionale presepe animato sarà nel Convento di San Francesco. Il 26 dicembre, a Brisighella, renderà vita il Presepe vivente, tra fuochi, fiaccole e la rappresentazione dei mestieri di un tempo. Dal 18 dicembre al 29 gennaio, a Casola Valsenio, da non perdere, poi, è il presepe monumentale realizzato in muratura (con mattoni, pietre, cemento, ferro e legno) nella frazione di Prugno. Dal 18 dicembre al 29 gennaio, sempre a Casola Valsenio, all’interno dell’Abazia, ci sarà un presepe meccanico.

La Rocca di Riolo Terme - Per tutto il periodo natalizio, la Rocca di Riolo Terme sarà al centro di molte iniziative a tema, rivolte principalmente a bambini e ragazzi: il 10 dicembre ci sarà un laboratorio creativo per realizzare la lettera a Babbo Natale, il 24 un un’avvincente caccia al tesoro, il 26 una visita guidata “in compagnia” di Caterina Sforza e i bambini potranno travestirsi da dame e cavalieri, il 27 si potrà trascorre un’intera notte all’interno della Rocca tra letture animate e giochi, il 31 le famiglie potranno festeggiare il Capodanno al Castello, il 6 gennaio un pomeriggio di animazione per bambini e la preparazione della calza della Befana.

Info, tel 054671044 - www.terredifaenza.it

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