La mostra, dedicata all’opera di Igort, uno tra i più importanti esponenti di graphic novel, nasce dalla collaborazione fra la Triennale di Milano ed il corso di laurea magistrale in Arti, Patrimoni e Mercati della Libera Università di Lingue e Comunicazione dell’Università IULM.

Graphic novel è il genere di tipo giornalistico, che sviluppa le potenzialità del fumetto portandolo fuori dallo studio dell’autore, "en plein air", per così dire, per incontrare la vita e le storie vere. Testomianze raccolte nel giro di due anni nei paesi dell’ex impero sovietico. Igort, con il suo lavoro recente, Quaderni Russi e Quaderni Ucraini, le cui pagine sono in mostra, prosegue idealmente le traiettorie del “fumetto d’autore”, di cui è stato un artefice fin dagli anni Ottanta, coniugando nel suo lavoro stili espressivi e direzioni di linguaggi altri come cinema, pittura e letteratura.

Così i Quaderni Russi e i Quaderni Ucraini raccolgono e restituiscono, attraverso il linguaggio del fumetto, la vita di tutti i giorni delle persone che Igort ha incontrato a cavallo tra il 2008 e il 2009, 20 anni dopo la caduta del muro. Attraverso le loro storie, il dolore degli eventi drammatici dell’ex-Urss, che diventano immagini originali di un importante e poco conosciuto capitolo di storia contemporanea.

I vari aspetti della realizzazione della mostra - dall’elaborazione dell’idea curatoriale, alla campagna di comunicazione, fino all’allestimento degli spazi - sono stati seguiti dagli studenti. L’esperienza, unica e innovativa, ha offerto loro l’opportunità di diventare parte attiva di un progetto, di affrontare in prima persona le sfide reali del mondo dell’arte nell’ambito di un’istituzione come la Triennale di Milano.

In concomitanza con la mostra, nelle librerie a maggio , è comparso il volume Igort - Pagine Nomadi. Storie non ufficiali dell’ex Unione Sovietica, edito da Coconino Press – Fandango (176 pagine a colori).

Instancabile viaggiatore, Igort è nato a Cagliari nel 1958 e lavora da trent’anni come autore di fumetti e illustratore. Nel corso della sua vita fonda con Carpintieri e Mattotti la rivista Il Pinguino, pubblica su diverse riviste nazionali e internazionali, fonda con Mattotti, Brolli, Carpintieri, Jori e Kramsky il collettivo Valvoline, sovvertendo le regole del fumetto d’avventura tradizionale. Invitato ad esporre alla Biennale di Venezia del 1994; collabora con Studio Alchimia, Swatch, Alessi, Memphis e altri; è musicista, autore e conduttore radiofonico e nel 2000 fonda e dirige la casa editrice Coconino Press. Tra i suoi libri principali, il romanzo a fumetti 5 è il numero perfetto è pubblicato in 15 Paesi e sta per diventare un film. 

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