Il film è ispirato all’omonimo romanzo di Susan Hill, già portato, con successo, sul piccolo schermo da Herbert Wise nel 1989 ed adattato anche per la radio e per il teatro
La donna in nero (The Woman in Black) di James Watkins
Dalla Londra in cui vive con il figlioletto di tre anni e una governante, l’avvocato Arthur Kipps si reca per conto del suo studio legale in uno sperduto villaggio della brughiera inglese per sbrigare alcune questioni legate a Eal Marsh House, una tetra ed isolata magione, che spaventa a morte gli abitanti del luogo.
Kipps decide di andare a fondo in un groviglio di paura e dolore in cui le apparizioni di una donna in nero sembrano strettamente connesse alla morte improvvisa di alcuni bambini.
Purtroppo il film non ci sembra particolarmente riuscito.
Torna




.jpg)




.jpg)
.jpg)












