Una tradizione storica

La varietà delle birre Forst

  Food and beverage  

La produzione di Forst è attualmente suddivisa in maniera equa (50%) tra il fusto, che garantisce un’elevata qualità al consumatore finale e bottiglia, di cui il 50% della produzione nazionale e l’80% di quella locale, sono Vuoto A Rendere. Forst luxus light. Ideata e prodotta per quanti praticano attività sportiva, è la compagna ideale per chi intende limitare l’assunzione di alcool, pur senza rinunciare al piacere di assaporare un’ottima birra, birra particolarmente povera di calorie (circa il 40% in meno di una birra normale), è indicata come dissetante ma anche come portatrice, in percentuale, di una maggiore quantità di minerali, sostanze amare e polifenoli

Forst 1857: 150 anni di storia e tradizione, altissima qualità dei suoi prodotti. Una birra a tutto campo ideata e prodotta in onore di questo prestigioso traguardo. Estremamente elegante, dalla bottiglia verde con raffinata etichetta in oro, dal sapore fresco di malto chiaro ed accattivanti note di pregevole amaro dei migliori luppoli boemi, lascia un piacevole retrogusto che invoglia a berla ancora; una birra indicata per tutti i giorni e tutte le occasioni, dedicata ad un pubblico che apprezza qualità ed eleganza. Birra morbida all’assaggio, con richiami decisi di malto, miele ed acacia con una nota amarognola molto delicata, piacevole nel retrogusto

Forst premium. Nata da un’esclusiva ricetta dei mastri birrai Forst, è una birra di antica tradizione. Già presente sul mercato dalla seconda metà dell’800, conosciuta con il nome di Forster Bayrisch poi tramutatosi in Forst Lager, alla fine degli anni ’80 dell’ultimo secolo ha ricevuto la denominata di Forst Premium grazie alla sua eccelsa qualità, frutto di una sapiente miscela dei migliori malti, leggera ma non troppo, ideale per il fuori pasto ma anche per una colazione veloce e non impegnativa, trasmette freschezza e gioia di vivere.

Forst vip Pils: la produzione della birra Pils è legata ad un atto di affetto, di rispetto e di gratitudine. Nel 1967, il 16 giugno, il Presidente della Forst, Ing. Luis Fuchs, festeggiava il suo 60° compleanno; i birrai decisero di dedicargli una nuova tipologia di birra, la Forst Pils, che fu spillata per la prima volta il giorno del compleanno del Presidente, alla presenza di moltissime personalità. L’unica Pils prodotta in Italia; è l’unica birra di questa tipologia totalmente italiana oggi in commercio su piano nazionale. Per i birrai della Forst rappresenta la continuazione di una tradizione ormai ultratrentennale dedicata ad un ricordo indimenticabile nel rispetto della sempre attuale filosofia dell’azienda: qualità e natura

Particolarmente beverina, questa birra è un ottimo aperitivo. Con il suo gusto secco e il raffinatissimo profumo di luppolo, prepara corpo e mente all’assunzione di cibo. Birra elegante, frutto di sapienti miscele dei migliori malti e luppoli Saaz, per le sue qualità ben si merita l’appellativo V.I.P (Very Important Pils). Forst Kronen Kronen significa corona, quindi NOBILTA’: il nome indica chiaramente l’identità di questo prodotto, che è la punta di diamante delle tipologie Forst. La si può incontrare ovunque: sulle piste da sci per una pausa, nelle Stuben accompagnata da speck e castagne, sulla tavola raffinata. La Kronen rappresenta degnamente l’Alto Adige, terra dove è nata e alla quale è intimamente legata: forte, seria ma anche piacevolmente di compagnia. Più intensa delle Premium e della Pils, la Kronen offre profumi molto decisi di malto e luppolo boemo, oltre a quelli vegetali. Il suo moderato contenuto alcolico si armonizza perfettamente con il gusto rotondo e pieno ed il profumo di luppolo, realizzando il sogno di ogni birraio: una birra corposa ma al tempo stesso beverina.

Forst Sixtus: prodotta per la prima volta nel 1901 per festeggiare la nascita del primogenito maschio di Hans Fuchs, questa birra è stata denominata S. Sixtus in onore del santo omonimo, al quale la mamma Fanny era particolarmente devota. La ricetta di questa birra inimitabile è rimasta inalterata nel tempo, solo il nome è stato modificato perdendo la S (Santo) iniziale. Tre sono i punti caratteristici di questa birra: -il colore: in controluce, toni vellutati di bruno-marrone e violetto, come in un bosco d’autunno -il sapore: corposo, arricchito da affascinanti sfumature che spaziano dal tè al cacao, con una punta di liquirizia -l’ambiente: birra di meditazione che richiama il focolare e la compagnia di amici in una classica atmosfera calda e rilassante no non ne fa inizialmente notare l’elevata presenza di alcool. Rendendola morbida al palato. La caratteristica principale alla degustazione è l’iniziale sensazione dolce che lascia lentamente il posto ad un retrogusto di luppolo, elegante e non eccessivo che la rende facile da bere nonostante la complessità degli aromi.

Franca DellArciprete

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