Si accendono i riflettori sul Merano Wine Festival

09/11/2018

Per il mondo del vino, il mese di novembre è da anni abbinato a Merano e al suo famosissimo WineFestival.

Nata nel 1992, la manifestazione nel corso del tempo si è trasformata da appuntamento esclusivo dedicato al mondo del vino (rigorosamente selezionato dal WineHunter, nonché patron della manifestazione, Helmut Köcher) a un evento che, in quattro giorni (da oggi venerdì 9), coinvolge tutta la città, anche con degustazioni di prodotti gastronomici, richiamando visitatori, operatori del settore e appassionati da tutta Italia e dall’estero.

Tra le novità di questa 27^ edizione, la presenza di The Circle, uno spazio di 450 mq in Piazza della Rena, aperto dalle 9 alle 24, che, di giorno, ospita wine&food tasting, incontri con chef e piccoli produttori, mentre la sera si trasforma in uno spazio Lounge dove rilassarsi dopo una giornata intensa alla manifestazione.

Una nuova area espositiva, si affianca alla Gourmet Arena: si tratta di Spirits Experience, un percorso, guidato dal barmanager Fabio Bacchi, che si snoda tra degustazioni e seminari all’insegna del “bere responsabile”, dove whisky, rum, liquori e vermouth sono i protagonisti (lisci o mixati in cocktail creati appositamente da esperti barman).

Per la prima volta al Merano Wine Festival ci sarà uno spazio dedicato ai vini rosati, Rosé - Vino in Futuro, dal 10 al 12 novembre al Kurhaus in Sala Czerny. Protagonisti saranno i vini dei territori storicamente vocati alla produzione dei rosati, i cui Consorzi di Tutela lo scorso aprile hanno siglato il “Patto del Rosé” per la promozione unitaria della cultura del rosato, in Italia e all'estero. Si potranno, così, degustare Chiaretto di Bardolino, Valtènesi Chiaretto, Cerasuolo d'Abruzzo, Castel del Monte Rosato e Salice Salentino Rosato, per un totale di poco meno di 100 etichette servite dai sommelier Onav e coordinate dal consorzio Valtènesi.

Sempre in tema di novità, sabato 10 novembre si svolge, al Teatro Puccini, un’importante conferenza dedicata al “Futuro del Vino”, durante la quale Helmut Köcher e altre personalità di spicco dibatteranno sulle prospettive della viticoltura tra influenza dei cambiamenti climatici, nuovi gusti e aspettative dei consumatori.

Si rinnoverà inoltre l’appuntamento con la Regione Campania che, oltre ai suoi vini d’eccellenza (dal Vesuvio ai Campi Flegrei, dal Falerno del Massico all’Asprinio di Aversa, dal Taurasi ai vini del Cilento) proporrà i prodotti agroalimentari tipici del territorio. In scena anche momenti di interpretazioni gastronomiche a cominciare dall’arte della pizza, oggi patrimonio immateriale Unesco, con la partecipazione di Gino Sorbillo, Enzo Coccia e lo chef Antonio Tubelli.

Immancabile, lungo la “Passerpromenade”, la famosa passeggiata a fianco del fiume Passirio amata dalla principessa Sissi, la Gourmet Arena con l’accurata selezione di prodotti tipici nazionali e internazionali.

Insomma, l’edizione 2018 del Merano WineFestival sarà certamente da ricordare, perché Helmuth Köcher l’ha voluta concepire e realizzare come una grande festa, per celebrare la sua ricerca costante dei migliori vini e delle specialità gastronomiche create dagli artigiani del gusto, all’insegna dell’innovazione e del futuro, nel rispetto del suo motto “Excellence is an attitude”.

Rosella Trombetta