La Lombardia sbarca al Vinitaly celebrando una vendemmia da record

30/03/2016

Martedì 22 marzo, a Milano, presso il Palazzo Lombardia, Gianni Fava, Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Maurizio Danese, Presidente di Veronafiere, e Giandomenico Auricchio, Presidente di Unioncamere Lombardia, hanno illustrato la partecipazione della Lombardia alla 50ª edizione di Vinitaly, il Salone internazionale del vino e dei distillati, che si terrà a Verona dal 10 al 13 aprile. Circa 200 aziende ed oltre mille etichette in degustazione saranno raccolte nel Padiglione Lombardia, realizzato e finanziato da Regione Lombardia e da Unioncamere Lombardia, che sarà ospitato al secondo piano del PalaExpo, nel “salotto buono” della fiera.

La Lombardia è la prima regione agricola italiana e la seconda a livello europeo, apprezzata, sia sul mercato nazionale che quello internazionale, per la qualità dei suoi prodotti. La Regione tutela tutte le produzioni dalla contraffazione alimentare, perché l’Italian sounding - il consumo, cioè, di prodotti che sembrano italiani, ma che non lo sono - crea danni alla salute e all’economia.

Nel settore vinicolo la Lombardia propone spumanti di fama internazionale, passiti da meditazione, grandi rossi eroici di montagna, bianchi eleganti, rosati dall’incomparabile fascino, bianchi e rossi fermi e frizzanti e varie produzioni di nicchia di inestimabile valore Nel 2015 la quota di vini a Denominazione d’origine sulla produzione lombarda ha raggiunto il dato record del 54,9% tra Docg e Doc. Considerando anche le produzioni di Igt, la quota di vini lombardi a Denominazione di qualità sfiora il 90%, contro una media nazionale del 75% (dato Istat per il 2014), per un totale di 1,15 milioni di ettolitri di vino (pari a 153 milioni di bottiglie potenziali).

La Regione Lombardia, con le misure varate ad hoc nell’ultimo Programma di Sviluppo Rurale (circa quattro milioni di euro al solo comparto vitivinicolo) sostiene anche i giovani che vogliono impegnarsi in questo settore e le aziende che puntano ai mercati internazionali.

I giovani da alcuni anni guardano con interesse all’agricoltura. - ha dichiarato Gianni Fava, Assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia - Per favorire un ricambio generazionale ancora complesso nelle sue dinamiche, La sfida sarà fare in modo che migliori il reddito delle imprese agricole. Se riusciremo a fare in modo che i mercati, interno e internazionale, premino la qualità delle produzioni, così come negli ultimi anni è avvenuto nel mondo del vino, riusciremo a garantire un futuro al Made in Italy.

Rilevando aziende di famiglia o ponendosi alla guida di nuove start up, i giovani, infatti, hanno introdotto e rafforzato nel mondo vitivinicolo regionale l’utilizzo in vigna e in cantina di modalità produttive più avanzate e sostenibili, per ottenere vini in linea con le richieste non solo del mercato nazionale, ma anche di quelli esteri. In Lombardia quasi un’impresa vitivinicola su sette (13,2%) è guidata da giovani.

In rappresentanza dei giovani imprenditori lombardi, impegnati nella vitivinicoltura lombarda di qualità e presenti fra le 200 aziende che esporranno alla rassegna di Verona, sono intervenute, alla conferenza stampa, tre giovani imprenditrici: Diletta Cavalleri, produttrice di vino in Franciacorta, Cristina Cerri dell’azienda agricola Travaglino in Oltrepò Pavese, Claudia Crippa dell’azienda agricola Le Coste, nel comprensorio dell’Igt Terre Lariane.

Per promuovere ulteriormente le esportazioni il Padiglione Lombardia proporrà un’importante novità: una sala degustazione da oltre 30 posti destinata, in primo luogo, ad accogliere le delegazioni di buyer stranieri così da sostenere i produttori e favorire il loro incontro con i clienti stranieri. Il futuro delle oltre tremila aziende vitivinicole presenti in Lombardia, del resto, sarà, sempre più, sul mercato estero: tra il 2010 e il 2015 il valore dell’export dei vini lombardi è cresciuto del 20%, arrivando a quota 255 milioni di euro.

La Regione Lombardia, il Sistema camerale lombardo e i Consorzi di tutela dei vini lombardi (Consorzio Franciacorta, Consorzio Lugana, Consorzio Moscato di Scanzo, Consorzio Oltrepò Pavese, Consorzio Provinciale Vini Mantovani, Consorzio San Colombano, Consorzio Terre Lariane, Consorzio Valcalepio, Consorzio Valtellina, Consorzio Valtènesi ed Ente Vini Bresciani per Montenetto, Botticino, San Martino della Battaglia e Cellatica). proporranno, nel Padiglione Lombardia, un fitto calendario di incontri e degustazioni per far conoscere, al meglio, l’offerta dei vini lombardi, frutto della varietà di ambienti, clima e terroir che caratterizzano la Lombardia.

Info, calendario eventi: www.vinitaly.com.