Lo scorso 6 maggio, Trivero, a Casa Zegna, è stata inaugurata la mostra UOMINI ALL’ITALIANA 1968. La confezione Zegna: dalla sartoria all’industria, che racconta una svolta fondamentale nel mondo Ermenegildo Zegna: l’ingresso nel settore del Ready-to-Wear, di cui ricorre quest’anno il 50° anniversario.

Il passaggio è avvenuto nel decennio compreso fra il 1968 e la fine degli anni ’70, attraverso l’industrializzazione di un’arte sartoriale secolare, che non ha sacrificato l’eccellenza, caratteristica dei tessuti Zegna, e che ha portato all’affermazione di un brand lifestyle di lusso internazionale.

La Casa Zegna, archivio storico e polo di aggregazione culturale a Trivero, si trova all'interno del Lanificio Zegna, in una palazzina anni ’30 che fu la casa di famiglia, ed oggi è un concept “archivistico” museale: straordinaria sintesi della storia e delle esperienze, ma anche uno spazio polifunzionale sempre attivo, fucina di nuove idee, dove la tradizione si fonde con la trasformazione.

Nel 1968 Angelo ed Aldo, figli di Ermenegildo Zegna, decisero di espandere l’azienda e di avvicinarsi al Ready-to-Wear. Come aveva già fatto il padre con i tessuti maschili di alta qualità, i due fratelli riuscirono ad anticipare i cambiamenti che si stavano verificando nella società italiana e a modernizzare la loro offerta per adeguarsi al mercato, industrializzando un’arte sartoriale secolare senza dimenticarsi, lo sottolineiamo ancora una volta, dell’eccellenza, caratteristica dei tessuti Zegna. La loro fu una mossa decisiva: diede, infatti, inizio a quella che sarebbe poi diventata una proposta di lusso integralmente verticalizzata che comprende oggi una gamma completa di abbigliamento e accessori. Andando oltre i tessuti e la produzione di massa, Angelo e Aldo posizionarono l’azienda come brand lifestyle la cui proposta di Ready-to-Wear cominciò ad essere venduta attraverso corner in franchising e nel 1976 fu presentata per la prima volta a PITTI. Nei cinquant’anni successivi, Ermenegildo Zegna continuò ad ampliare l’offerta e a consolidare il suo ruolo di protagonista internazionale dell’eccellenza nell’abbigliamento e negli accessori maschili.

A Casa Zegna le origini e l’evoluzione del Ready-to-Wear Zegna sono raccontate attraverso fotografie, materiale d’epoca, capi di abbigliamento provenienti dagli archivi storici dell’azienda. il visitatore può, così, scoprire tessuti ed abiti di alta qualità, passando dalla commercializzazione artigianale alla maestria sartoriale, fino ad arrivare all’affermazione di un brand lifestyle di lusso. La mostra racconta come un'impresa familiare, costruita da quattro generazioni, si riuscita a realizzare la visione e gli ideali del fondatore: qualità, innovazione continua, responsabilità sociale e ambientale.

Il fondatore fu Ermenegildo Zegna, che parti da Trivero con una ben precisa missione: produrre tessuti inconfondibili. Il suo compito è stato rinnovato prima dai figli Aldo e Angelo e, poi, da Gildo e Paolo, quarta generazione.

Protagonista della mostra è anche la materia prima nelle varie fasi di lavorazione, dalle fibre naturali fino al tessuto e al prodotto finito: una filiera che Zegna controlla completamente. L'anima della fabbrica è presente in mostra con pezzi autentici, come le casse di legno, i filati e le immagini dei telai all'opera. Sappiate che sono necessarie oltre 500 mani per creare un abito Zegna.

Il percorso espositivo è completato da capi originali, dagli anni '70 a oggi, che rivelano il filo conduttore dello Stile Zegna, quello di un'eleganza maschile classica, sartoriale, ma attenta alle tendenze.

Chi si reca a Trivero per visitare la mostra non può non apprezzare altre iniziative della famiglia Zegna: la Conca dei Rododendri e la Architettura del luogo, che raprresenta la mediazione ideale fra Stile ed Ambiente, come dimostrano i negozi e gli uffici realizzati da archistar.

Il rapporto privilegiato dei Zegna con Trivero e il suo ambiente è arricchito, infatti, anche da un amore per l'arte, che spazia da progetti di artisti contemporanei alla realizzazione delll'Oasi Zegna, 100 kmq di territorio protetto che circonda sia il Lanificio sia la Casa Zegna.

Chi si reca a Trivero per visitare la mostra, dunque, non può non fare una passeggiata anche nella Conca dei Rododendri, strepitosa location caratterizzata, in questo periodo, dalla fioritura, con esplosioni di rosso, rosa, bianco e viola. Le camminate, di circa 2 ore, tra i rododendri avvengono lungo un facile sentiero: possono essere fatte da soli o con guide naturalistiche (Equipe Arc-en-Ciel (015.0990725 - 349.4512088 - maffeo.geologo@gmail.com).

Sulle terrazze panoramiche del Lanificio Zegna si possono vedere Le banderuole colorate, un arcobaleno di bandiere di sette tonalità diverse, che, per effetto ottico, sembrano fondersi in un unico colore. Ci si può accomodare su una serie di 12 panchine in cemento, collocate nelle diverse frazioni della località, intitolata Dedicato alle persone che sedendosi qui ne parleranno. Si può ammirare Horloge, una sorprendente “scultura-tempo”, che scandisce il passaggio dei minuti senza ricorrere alle lancette. Si può percorrere il Two Way Mirror / Hedge Arabesque, un padiglione in acciaio e vetro a riflessione differenziata, trasparente e specchiante, collocato nella cornice della Conca dei Rododendri dell’Oasi Zegna.

Info, prenotazioni: UOMINI ALL’ITALIANA 1968. La confezione Zegna: dalla sartoria all’industria - aperta fino al 28 ottobre 2018, tutte le domeniche dalle 14.30 alle 18.30 - Casa Zegna, Via Marconi 23 - Trivero (Biella) - tel 0157591463 - archivio.fondazione@zegna.com - www.fondazionezegna.org

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