Assolatte: Grana Padano e Parmigiano Reggiano sono tra i prodotti caseari più rappresentativi del made in Italy e continuano a mietere successi nel mondo. Anche in Italia, intanto, vivono un buon momento: nell’ultimo anno le vendite sono cresciute del 6,8% a volume e dell‘8,3% a valore, come emerge da uno studio condotto dall’università Cattolica per Assolatte.

Gli italiani confermano la passione per i formaggi a lunga stagionatura, da tavola o da grattugia, primi fra tutti il Grana Padano Dop e il Parmigiano Reggiano Dop. Nell’anno finito a settembre 2017, ne hanno accresciuto del 6,8% gli acquisti effettuati nella distribuzione moderna spendendo per comprarli l’8,3% in più rispetto ai 12 mesi precedenti. Questo ha generato, in un anno, 38,3 milioni di euro di vendite aggiuntive. A rivelarlo è l’indagine, esclusiva, realizzata dal Centro di ricerca su Retailing e Marketing (REM Lab) dell’Università Cattolica per conto di Assolatte.

Lo studio voluto da Assolatte conferma che gli italiani attribuiscono ai formaggi “da grattugia” un’ampia serie di valori positivi, a cominciare dall’elevata qualità e dalla naturalità, dal sapore e dal valore nutrizionale, dalla resa gastronomica e dalla genuinità. I consumatori riconoscono i formaggi a lunga stagionatura come espressione della tradizione italiana e li ritengono un ingrediente importante e insostituibile della cucina italiana ma anche un piatto pronto, pratico e gustoso, che rappresenta una valida alternativa a carne o pesce. Un vissuto confermato dai fatti, visto che Grana Padano e Parmigiano Reggiano risultano i prodotti lattiero-caseari con la più alta percentuale di consumatori regolari: ben 73,7 italiani su 100 dichiarano, infatti, di portarli in tavola in modo abituale e con alta frequenza.

Ma come valutano i consumatori la qualità dei formaggi duri? Dipende dal prodotto, risponde Assolatte. Se si tratta di Grana Padano e Parmigiano Reggiano il criterio più significativo è rappresentato dal bollino comunitario della Dop, ritenuto importante dal 70% dei consumatori. In seconda posizione c’è la durata della stagionatura (54% delle risposte), seguita dal gusto (48%), dal prezzo (42%) e dalla zona di produzione (39%). Quando, invece, si tratta di decidere se acquistare un altro formaggio da grattugia, allora gli italiani prestano attenzione soprattutto al sapore (55% delle risposte) e al prezzo (45%).

Interessante anche la mappatura dei canali scelti dagli italiani per comprare questi formaggi. Attualmente super e ipermercati sono scelti dall’83,3% degli acquirenti e il discount dal 13,6% degli shopper, spiega Assolatte. Ma resta comunque importante anche il ruolo svolto dal normal trade, dove realizzano i loro acquisti di questi formaggi tradizionali il 26,2% dei consumatori.

In crescita, sottolinea Assolatte, appare il ricorso alla vendita diretta, significativa soprattutto per i due formaggi Dop, Parmigiano Reggiano e Grana Padano, e già provata dal 7,8% dei consumatori. Ancora limitato, invece, il ricorso al web, che è stato usato dallo 0,9% degli acquirenti.

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