Just Eat, presente in Italia dal 2001, accessibile da pc e da mobile ed oggi leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, continua il suo viaggio alla scoperta della varietà delle cucine italiane e straniere e dei migliori ristoranti per ricevere direttamente a casa i propri piatti preferiti. Il brand, infatti, intende costruire la più grande food community al mondo, portando ad usare il digitale chi ancora non è pratico. Utilizzare servizi come Just Eat, infatti, non è un’esperienza che sostituisce la cena al ristorante o quella cucinata in casa, ma che si aggiunge a queste due per soddisfare esigenze diverse, come, ad esempio, la possibilità di scoprire nuovi cibi e sapori scegliendo tra un’infinità di possibilità.

Del resto, secondo un’indagine realizzata nel febbraio 2017 dall’Osservatorio Just Eat in collaborazione con CRIOS - Bocconi su un campione di 16.436 consumatori, rappresentativi della popolazione attuale del servizio di digital takeaway, la varietà e la scoperta di nuove cucine sono anche al centro dei bisogni di chi già ordina a domicilio: la varietà è un’esigenza per oltre il 74% del campione, che ama cambiare cibo e ristoranti, scoprirne di nuovi e possibilmente di culture diverse; il 63% predilige la varietà per condividerla con gli amici; il 60% desidera cambiare spesso piatti ed ingredienti.

A tal fine Just Eat, che opera con più di 6.000 ristoranti affiliati in oltre 550 comuni e propone circa 70 diverse cucine, all’insegna della varietà e con oltre 300.000 piatti, ha realizzato la prima mini-guida dei migliori ristoranti a domicilio, i cui protagonisti sono i ristoranti partner di Just Eat, 9 Food Explorer e la food community Just Eat, che ha consigliato oltre 20 dei ristoranti recensiti, scegliendoli tra le migliori recensioni e i giudizi più alti ricevuti.

Da novembre 2016 a marzo 2017, in 5 mesi di esplorazione, nove influencer della rete, diventati Food Explorer, hanno provato oltre 100 ristoranti di quattro città italiane - Milano, Torino, Roma e Palermo - ed ordinato a domicilio ed assaggiato non solo piatti della tradizione italiana, ma anche specialità e sapori provenienti da altre culture.

I 9 influencer, che hanno potuto anche testare il dietro le quinte del servizio di food delivery durante una cena direttamente al ristorante, sono Marco Giarratana - Uomo senza tonno, Sabrina Musco - Freaky Friday, Barbara Torresan - ChezBabs, Sistiana Lombardi - Il blog di Sistiana, Nunzia Cillo - Entrophia, Francesca Gonzales - Spadelliamo insieme a Milano, Anna Marconi - Taste of Runaway a Roma, Meryem Amato - MeryemAmato a Palermo e Silvia Schirinzi - The Blue Light Eyes a Torino.

I nove influencer,che aiutano a scoprire come ordinare a domicilio, hanno seguito quattro criteri di valutazione: 1. la qualità del cibo; 2. il tempo di consegna; 3.il servizio e la cortesia; 4. un giudizio complessivo sull’ordine a domicilio che racchiude l’intera esperienza.

Sono 73 i ristoranti recensiti dagli influencer e oltre 20 quelli consigliati direttamente dalla food community Just Eat.

Nei prossimi mesi, conferma Just Eat, saranno aggiunti nuovi ristoranti e nuove città italiane.

Info, guida completa: www.justeat.it - http://jealternate.com/foodexplorer/

Giovanni Scotti

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