Dal 2004 ad oggi, Aditinet Consulting, fondata da 2 milanesi e 2 romani, ex colleghi (Paolo Marsella, ceo di Aditinet Italia, Armidoro Belisario, sales director, Luigi Chignola, direttore tecnico e business developer, ed Alberto Mez, direttore finanziario) è una delle più importanti realtà per la sicurezza informatica in Italia.

Aditinet Consulting, infatti, è specializzata nella progettazione ed implementazione di sistemi per la sicurezza delle reti e dei dati per grandi aziende pubbliche e private. E’ presente a Milano, Roma e Padova ed ha una filiale, praticamente indipendente, anche a Londra. Nel 2016 ha raggiunto un fatturato pari a 18,2 milioni di euro, registrando un incremento del 32% rispetto al 2015, ed un portafogli di nuovi ordini pari a 22,1 milioni di euro. Importanti investimenti sono continuamente effettuati per la formazione dei collaboratori: il 70% dei 45 dipendenti sono specialisti certificati e con elevate competenze, maturate anche sui mercati internazionali.

Il modello che ci caratterizza sono le soluzioni che invitano altre nuove soluzioni e l’aspetto che garantisce la visibilità sul mercato. Abbiamo brand forti che selezioniamo e portiamo in Italia. Di recente abbiamo partecipato ad un evento con Vmware - ha detto Paolo Marsella - ma anche interesse verso Cisco, F5 Networks, Sailpoint, Tufin, Firemon, quest’ultima azienda l’abbiamo portata in Italia, così come, nel 2008, abbiamo fatto con Paolo Alto Networks.

Aditinet Consulting, inizialmente inquadrata come system integrator, è ora diventata anche una consulting company, che fornisce un set di tecnologie ed una architettura di riferimento per supportare le aziende nella compliance del Gdpr, può contare su un importante staff tecnico, in costante espansione: anche quest’anno, ad esempio, la società ha intenzione di potenziare l’organico inserendo altre figure tecniche specializzate, rafforzando, così, l’operatività delle sue divisioni. Il 2016, inoltre, ha visto anche una forte sinergia tra le sedi italiane e quella nel Regno Unito di Aditinet, con un continuo interscambio di risorse e competenze tra i team tecnici.

Sono stati numerosi gli stimoli e le necessità che hanno spinto l’azienda all’ampliamento del team. Innanzitutto, l’evoluzione continua di nuove tecnologie, tra le quali, ad esempio Software-Defined Data Center, Software-Defined Networking e Cloud Computing, che hanno prodotto un incremento delle attività a livello di progetti e implementazioni e relativi servizi. - ha continuato Paolo Marsella - Inoltre, sul fronte della IT Security le tecniche sempre più sofisticate alla base delle cyber-minacce utilizzate negli attacchi alle infrastrutture ha condotto, e conduce tuttora, le aziende verso un potenziamento dei livelli di protezione, e Aditinet è da sempre in prima linea per rispondere a queste esigenze con le soluzioni più efficaci. - ha continuato Marsella - La sicurezza di dati, utenti e infrastrutture rappresenta da sempre un aspetto fondamentale all’interno delle imprese. Inoltre, anche l’adeguamento al nuovo regolamento europeo General Data Protection Regulation (Gdpr) richiede un’attenta revisione delle infrastrutture esistenti e rapidi aggiornamenti alle nuove misure imposte.

Il nuovo Regolamento Generale Europeo sulla protezione dei dati personali, che entrerà in vigore nel maggio 2018, infatti, rappresenta uno dei maggiori cambiamenti per le leggi sulla privacy all’interno dell’Unione Europea, e, dopo venti anni dalla precedente direttiva, comporterà il riconoscimento di maggiori tutele per le persone, un incremento dei livelli di protezione per i dati personali (con l’introduzione di nuove misure di sicurezza), nuovi adempimenti oltre a significative sanzioni per chi violerà le prescrizioni, tra cui l’obbligo di rilevare e pubblicizzare il furto d’informazioni entro 72 ore dall’evento (ma … come viene misurato da varie organizzazioni di analisi indipendenti e come è riportato dal Rapporto Clusit … il tempo medio per rilevare un incidente di sicurezza è di 200 giorni!), pena sanzioni che possono arrivare fino al 4% del fatturato. Il regolamento, che incide, in modo rilevante, sulle aziende di tutti i settori industriali, richiede, infatti, un’attenta revisione delle infrastrutture esistenti ed un rapido adeguamento di natura tecnica, organizzativa e procedurale alle nuove misure.

Il Gdpr comporterà numerosi aggiustamenti per la protezione dei dati trattati ed organizzati in database, file e ospitati in cloud nuovi e, di conseguenza, maggiori obblighi per le aziende. In quest’ottica, la normativa introduce la figura del Data Protection Officer (DPO) o del Chief Security Officer (CISO), responsabile della custodia e norma dei dati, del loro monitoraggio e dell’attuazione dei diritti degli utenti. Figura per la quale oggi mancano le competenze.

Già oggi, Aditinet, grazie alla consolidata esperienza acquisita nell’area della protezione e del governo dei dati per grandi organizzazioni private e pubbliche, supporta le imprese e gli enti italiani con strumenti per l’attuazione delle misure previste, con le migliori soluzioni di protezione.

Il software defined data center, in particolare con la componente di sofware define networking (SDN), sarà la chiave per raggiungere la compliance al regolamento sulla protezione dei dati emanato dall'Unione Europea. Questo perché è una delle poche strade in grado di portare ad una sicurezza by design e di default richiesta dal General Data Protection Regulation. - ha ancora affermato Paolo Marsella - Dallo scorso settembre stiamo lavorando a fianco dei clienti per supportarli al meglio nel processo di adeguamento.

Ma se, ad oggi, le grandi imprese sono il mercato di riferimento, l’azienda è convinta che presto si apriranno opportunità anche nel mid market

Info: www.aditinet.it

Giovanni Scotti

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