I Musei del Cibo: le eccellenze di Parma per Expo 2015

A pochi chilometri da Milano, pronta ad accogliere i visitatori di Expo 2015, c’è Parma, per antonomasia territorio di cultura e di eccellenze enogastronomiche.

A raccontarle troviamo il circuito dei Musei del Cibo della provincia di Parma, sei percorsi museali dedicati ai prodotti che hanno contribuito a far crescere e a diventare famosa la Food Valley italiana, raccontandone la storia, le tradizioni, le evoluzioni industriali e il loro contributo alla cultura nazionale.

I Musei del Parmigiano Reggiano, della Pasta, del Pomodoro, del Salame, del Prosciutto e la Cantina dei Musei del Cibo nell’anno dell’Expo sono una meta significativa con il loro approccio didattico-esperienziale alla crescita della conoscenza del tema del food, della cultura legata all’agro-alimentare.

Nel Parmense si concentrano importanti industrie della lavorazione della pasta, del latte, del pomodoro, dei salumi e dei formaggi tra i più famosi nel mondo, offerti anche grazie ad un'industria meccanica specializzatasi nelle tecnologie d'avanguardia per la lavorazione degli alimenti.

Sono proprio le tecniche e le tecnologie produttive, di trasformazione e di conservazione che vengono illustrate in ogni museo, partendo sempre dalla tradizione e dalla cultura che si nasconde dietro ogni alimento.www.museidelcibo.it

“Cibo turismo: la fiera degli Appennini”

Tra gli eventi collaterali di Expo 2015, ecco una nuova fiera food and beverage nell’Italia Centrale che presenterà, anche ai visitatori di Expo una importante realtà territoriale: “CiboTurismo - La Fiera degli Appennini” che si terrà a Rivisondoli (L’Aquila) da sabato 8 a venerdì 14 agosto.A Rivisondoli, rinomata località sciistica, dove soggiornarono anche i Reali d’Italia, di antica tradizione lattiero casearia (famose le sue scamorze e le sue mozzarelle), si apriranno gli oltre 100 stand della Fiera degli Appennini che presenteranno la straordinaria e unica varietà del food made in Italy: latticini, salumi, carni, olive fritte all’ascolana, arrosticini ed altre specialità enogastronomiche e vinarie.

Le aziende espositrici provengono dall’Abruzzo e dal resto d’Italia.

Nel corso dei 7 giorni della kermesse, “CiboTurismo” proporrà numerosi eventi ludici, tra cui “La Notte dei Briganti”, una performance teatrale di grande impatto, realizzata di notte alla luce delle fiaccole, che si conclude con una memorabile grigliata di carne.Il visitatore (l’ingresso è gratuito) potrà eventualmente abbinare la visita alla Fiera degli Appennini con una tappa nella contigua cittadina di Pescocostanzo, di tradizioni longobarde, nella vicina Roccaraso, nota stazione sciistica, o nella storica citta di Ovidio Sulmona patria dei confetti.www.ciboturismo.it

La Thuile: sapori della cucina di montagna

A La Thuile gli antichi sapori della cucina di montagna si intrecciano con i saperi dell’innovazione culinaria e sulle tavole dei numerosi ristoranti locali - alcuni dei quali segnalati dalla Guida dei Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso - non mancano le suggestioni golose. I prodotti del territorio, tra i quali fontina, boudin, motzetta si accompagnano a meraviglia con i vini e le birre di produzione valdostana.

Ma ad ogni ora del giorno a La Thuile, “Città del Cioccolato” dal 2009, si può cedere a qualche tentazione: una colazione, una merenda, una sosta fuori programma si trasformano in pause di piacere.

Caffetterie e pasticcerie sono pronte ad offrire squisiti dolci, sontuosi cioccolati, gelati artigianali, morbide fondute di cioccolato.

Tra le specialità dolci più gettonate, la Tometta di Chocolat - dolce a base di cioccolato al latte, gianduja e nocciole del Piemonte IGP, insieme alla Torta 1441 de La Crémerie, delicato pan di Spagna al cioccolato con mousse al cioccolato.

Il piacere della buona tavola e del buon vino si arricchisce della suggestione degli ambienti: rustiche e calde baite di alta quota per allegri pranzi in comitiva, in compagnia di spettacolari panorami; accoglienti ristoranti in paese, tipicamente alpini, location raffinate per cene romantiche.www.lathuile.it

Orecchiette nelle gnostre a Noci

Il 3 e 4 agosto a Noci, in provincia di Bari, città dell’enogastronomia in Valle d’Itria, nel cuore delle Murge, al via Orecchiette nelle gnostre, la grande kermesse dell’eccellenza pugliese.

Nelle tipiche viuzze: percorsi enogastronomici, itinerari turistici, laboratori di gusto, appuntamenti musicali e tanto altro ancoraL’eccellenza pugliese andrà in scena nelle tipiche gnostre cioè i piccoli spazi che si aprono nel centro antico di Noci..

Le orecchiette, simbolo della Puglia in Italia e nel mondo, preparate dalle mani dei più importanti chef regionali, si degusteranno in svariate ricette, in un percorso di gusto che partendo dalla tradizione approderà alle più recenti sperimentazioni.

L'immancabile compagno di questo viaggio sarà il vino, rigorosamente selezionato dalle migliori e più prestigiose produzioni pugliesi.

Tra le novità il ristorante dell’Eccellenza: un vero e proprio percorso degustativo guidato, creato ad hoc da uno chef stellato.Inoltre, nel percorso del gusto si potranno scoprire i sapori di tutti i prodotti tipici pugliesi.Prenderà il via anche il concorso fotografico dedicato alla regina della pasta pugliese.www.orecchiettenellegnostre.it

A Trapani torna “Stragusto”, la festa del cibo da strada e dei mercati

Dal 23 al 26 luglio 2015 torna “Stragusto” organizzata da Trapani Welcome, in collaborazione con Ps Advert. .Convivialità, gusto per i cibi autentici, originalità, atmosfera tipica dei mercati: la settima edizione di Stragusto rivive nella piazza dell’antico Mercato del Pesce di Trapani, un luogo suggestivo e unico.

Un evento imperdibile, che accoglie i sapori del mondo dello street food, con le sue tradizioni ma anche con le sue innovazioni, perché il cibo di strada si evolve insieme alle abitudini e ai gusti dei popoli.

Fra le novità le gustose tipicità balcaniche, l'originale e gustoso “trapizzino”: il triangolo di pizza bianca ripiena di classici della cucina romana, le specialità salentine come la patata al vincotto primitivo, il panino al lampredotto e le tante eccellenze siciliane, fra cui le panelle, le arancine, lo sfincione, la frittura di pesce, il cùscusu, il polpo vugghiuto, la granita, il torrone e altri dolci tipici.www.stragusto.it

Franca Dell’Arciprete

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