La nuova Milano, la Milano vestita a nuovo per l’Expo ha dato i suoi frutti. La città ha messo sul piatto un’offerta enogastronomica ricca e varia come non mai. Uno sforzo di rinnovamento che ha visto in prima linea tanti cuochi importanti fermamente convinti della “forza” della cucina come elemento di promozione.

Ed è questa la Milano che il Gambero Rosso ha voluto fotografare. Una città dinamica, aperta sul mondo ma anche fermamente convinta del valore della tradizioni locali. Una città che mixa con intelligenza vecchio nuovo, alta cucina, cucina etnica, cucina regionale e proposte prêt à porter.

Torna al vertice Andrea Berton, che, con il suo nuovo locale, riporta le tre forchette in città. Gli altri locali tre forchette sono, infatti, collocati nel resto della Regione.

A un passo dal vertice da segnalare la performance del Vun dell’Hotel Park Hyatt Milan che oltre a fare un ulteriore balzo in classifica arrivando a 88/100 grazie alla cucina contemporanea di Andrea Aprea, conquista anche il premio per il miglior servizio di sala in albergo. Miglior servizio di sala va invece a Ceresio 7 a palazzo Dsquared2.

Due i nuovi premi speciali. Il primo riservato alla novità dell’anno, al debutto più interessante che è stato assegnato ad Essenza, la nuova creatura di Eugenio Boer, autore di una cucina “coraggiosa” che non teme l’azzardo potendo contare su una tecnica sapiente. Secondo premio è quello dedicato alle “trattorie moderne” alias bistrot oggi di gran moda (è stata creata in guida un’apposita categoria): ad aggiudicarsi il titolo di bistrot dell’anno è Rebelot del Pont.

Confermati tutti i Tre Gamberi e le Tre Bottiglie; novità, invece, fra i Tre mappamondi (il riconoscimento riservato ai migliori etnici ) che vede l’ingresso al vertice di Wicky Wicuisine Seafood.

Grandi novità anche fra il locali premiati per il miglior rapporto qualità/prezzo: D’O di Cornaredo, Cristian Magri di Settimo Milanese, Due Spade di Cernusco sul Naviglio ed Esco di Milano; confermato dallo scorso anno l’Antica Trattoria del Gallo di Gaggiano

Ma Milano del Gambero Rosso 2016 non finisce qui: sono infatti 1400 gli indirizzi fra cui scegliere per mangiare ad ogni ora del giorno e per acquisti golosi. A tale proposito, sono state selezionate 9 botteghe del gusto a prova di vero buongustaio, nove indirizzi da tenere a portata di mano per una spesa davvero speciale

Gambero Rosso ringrazia il Consorzio Vini Piceni che ha deciso di affiancare il proprio marchio alle Tre Forchette, per celebrare i grandi risultati raggiunti dai produttori con il lavoro svolto sui vitigni autoctoni.

Info: Milano del Gambero Rosso 2016 - Gambero Rosso® - in edicola e in libreria - pp 256 - 10 euro.

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