La mostra è visitabile fino al 12 aprile

Torino, Biblioteca Civica: LA CARICATURA CALLIGRAFICA

  Cultura e Spettacoli  

Mercoledì 12 marzo 2014, alle ore 17.30, alla Biblioteca civica Natalia Ginzburg/Sala Mario Molinari, in via Lombroso 16, si inaugura l’interessante mostra LA CARICATURA CALLIGRAFICA, curata da Raffaele Palma e realizzata in collaborazione con il C.A.U.S. - Centro Arti Umoristiche e Satiriche, patrocinato dal Comune di Torino e dall’Accademia Albertina di Belle Arti. Accompagna l’inaugurazione un incontro con artisti e umoristi sull’Arte della Caricatura.

Le opere esposte fino al 12 aprile sono degli artisti: Claudio Francesco Puglia, Gianni Soria, Maria Celeste Sciani, Ugo Sajini, Riccardo Cocchi, Ornella Zen, Raffaele Palma, Irene Fornari, Roberto Mangosi, Arcangelo Carrera, Andrea Pecchia, Chiara Michelotto. Alla mostra collettiva si affianca una personale di Claudio Francesco Puglia.

Le opere della mostra sono sono visibili anche sul sito: www.caus.it alla voce “Caricatura Calligrafica”.

Così come la locuzione latina “nomen omen” indica il destino nel nome, la Caricatura, con l’esasperazione dei tratti fisici e delle caratteristiche più nascoste, a mettere in luce vizi e virtù, lo lega invece indissolubilmente alla fisiognomica. La Caricatura è un’arte affine al ritratto che si sviluppa, parallelamente a quest’ultimo, sia in ambienti accademici, sia in quelli più popolari o di strada. La Caricatura Calligrafica, o Logomorfismo, ne è un’evoluzione stilistica nata dagli antichi calligrafi arabi. In Europa muove i primi passi all’inizio del secolo XX, grazie ad alcune avanguardie storiche quali il Futurismo. A partire dalla metà del secolo scorso, un ulteriore avvicinamento dell’arte a questa tecnica fu operato dagli illustratori delle affiche teatrali e cinematografiche, utilizzando grafemi che componevano il nome dell’attore comico per caricaturarlo.

A Torino, è andato sviluppandosi un innovativo e inconsueto modo di trattare la Caricatura Calligrafica, grazie allo studio e alla ricerca del C.A.U.S., secondo due metodi interpretativi: di sintesi e di volume. Il primo si avvale esclusivamente delle lettere formanti il nome del personaggio, disposte in modo da crearne la caricatura. Nel disegno in volume (caratterizzato da luci, ombre, profondità e rilievi), si “concede” forma tridimensionale alla precedente caricatura sintetica.

Tra gli artisti più affermati, Francesco Claudio Puglia è sicuramente il maggiore interprete di questa tecnica.

Info: C.A.U.S. - Centro Arti Umoristiche e Satiriche - info@caus.it; Biblioteche civiche torinesi - Tel. 0114429836/54 - attivitaculturali_biblioteche@comune.torino.it.

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