Se abbiamo trascorso agosto in città , in controtendenza rispetto alle usanze consuete, il mese di settembre sarà ideale per andare alla ricerca di chicche in giro per il mondo.

A Sri Lanka novità e tradizione per chi ama quest’isola ricca di fascino, folklore, mistero. Sigirya, sito patrimonio mondiale dell’Unesco, diventerà presto un museo che accoglierà i visitatori in un’esperienza di conoscenza unica. Finanziato dal Progetto per lo Sviluppo del Turismo Culturale dell’agenzia giapponese per la cooperazione internazionale, il museo presenta Sigiriya com’era nel 5° secolo d.C., illustrando il miracolo architettonico che la caratterizza. In parte rocca e in parte complesso sacro, Sigiriya è uno dei luoghi archeologici più emozionanti e una delle maggiori attrazioni turistiche. Situata a nord di Dambulla, a 169 km da Colombo, capitale di Sri Lanka, il luogo consiste in una roccia a picco che sfiora i 200m con le rovine del palazzo in cima e un ampio giardino ai piedi. Per solo due decadi nel 5° secolo d.C., Sigiriya arrivò alla grandezza in seguito ad una lotta per il potere tra due fratelli e ad un atto di patricidio che vide il re murato vivo dal figlio Kasyapa. Timoroso che il fratello sconfitto ritornasse dall’esilio per cercare vendetta, Kasyapa spostò la capitale a Sigiriya. Il megalomane seppur spirituale Kasyapa aveva un occhio di riguardo per la bellezza. I giardini del piacere includono una serie di piscine simmetriche, canali e fontane che ancora gettano acqua dopo 1500 anni. In cima alla roccia ci sono i famosi affreschi di Sigiriya, che mostrano delle damigelle a petto nudo che potrebbero rappresentare delle ninfe celestiali, ma furono modellate sicuramente a immagine delle consorti di Kasyapa. A metà strada s’incontrano due zampe giganti di leone, parte dell’entrata originaria, che fa passare i visitatori attraverso la bocca spalancata del re della savana. La cima offre una vista spettacolare sulla giungla circostante e contiene le fondamenta della struttura del palazzo, compresa una vasca-piscina. Per raggiungere Sri Lanka anche AirAsia, recentemente premiata come migliore compagnia low-cost del mondo in un sondaggio rivolto a 16.2 milioni di passeggeri, é operativa su Colombo. www.airasia.com. Ulteriori informazioni: Sri Lanka Tourism Board  - nfo@corat.travel

Ai Caraibi - La fantasia galoppa anche sognando le isole caraibiche: qui non re, ma pirati e galeoni. E lunghe spiagge bianche, mare cristallino e alcune palme da cocco che incorniciano la scena. Lo scenario idilliaco è reale a Long Bay, spiaggia a nord dell’isola di Tortola, l’isola delle tortore, la più grande delle Isole Vergini Britanniche. Nella capitale, Road Town, sono caratteristici gli edifici di legno e pietra color pastello, nel tipico stile gingerbread delle Indie. Ma sono soprattutto le spiagge l’incanto di BVI: Long Bay, una distesa di sabbia candida; Smuggler’s Cove, ideale per lo snorkelling; Apple Bay, ritrovo noto ad ogni surfista. Poche persone a condividere con voi questo paradiso. Fra queste, i fortunati ospiti del Long Bay Beach Resort & Villas di Tortola, un resort che mette a disposizione di chi vi alloggia una struttura principale con camere e suite Oceanview e Beachfront, ma anche ville e residenze private: vale a dire veri e propri buen retiros sulle colline con vista sulla splendida Long Bay. Le tre residenze private hanno cucina, 3 stanze da letto e soprattutto una vista impagabile su Carrot Bay e sull’isola di Jost Van Dyke. Sono due i ristoranti e due i bar che il Long Bay Resort offre: unico nel suo genere il 1748 Beach Bar, un informale deck bar, e l’omonimo ristorante 1748, sito in un vecchio mulino di canna da zucchero, con atmosfera vagamente retro e chic, dal sapore coloniale e al tempo stesso molto easy. www.longbay.com

In Polinesia - Se si cerca il paradiso in terra, non è difficile scegliere. Un’isola da sogno, intatta e lussureggiante, circondata dalla turchese laguna di Bora Bora. La vista? Il suggestivo Monte Otemanu. La sua caratteristica principale? Un inarrivabile standard di lusso nella Polinesia Francese. E’ questo il St Regis Bora Bora Resort! Gli interni delle ville, arredati con stile, garantiscono comfort e libertà a tutti gli ospiti, grazie alle straordinarie dimensioni delle strutture: la villa più piccola misura 400 metri quadrati, fino ad arrivare ai circa 4000 della suite. E non è tutto, cinque water villa hanno una piscina privata, due beach villa sono separate dal resto degli alloggi e permettono l’atterraggio con un elicottero privato. La suite, la vera perla del resort, è la più grande e lussuosa dei Mari del Sud. Usciti dal lussuoso appartamento, gli ospiti potranno godere di una delle più vaste spiagge della Polinesia Francese, un accesso privilegiato ad una laguna incontaminata e cristallina.. Ulteriori informazioni: www.starwoodhoteles.com/stregis.  

In Marocco - E se proprio siamo in vena di chicche in giro per il mondo, ecco La Mamounia, il leggendario palazzo moresco che rinnova il suo splendore nel cuore di Marrakesh. Il Grand Hotel La Mamounia, raffinato ed elegante, dopo un periodo di lavori, presenta un’atmosfera rinnovata, caratterizzata da accenti Arabo-Andalusi. Inaugurato nel 1922, il magnifico palazzo moresco che ospita l’hotel è situato a pochi minuti dalla celebre Koutoubia, nella famosa piazza di El Fnaa e si affaccia su uno splendido parco con più di diciassette ettari di palmizi, banani, bounganvillee fitte come muraglie, gelsomini, alberi di mimosa, cipressi di aiuole colme di ogni genere di fiore. Questo magnifico parco fu un dono di nozze che tre secoli fa il sultano alauita Sidi Mohamed ben Abdallah fece a suo figlio Mamoun: un pezzo di storia della città che si rinnova e abbellisce nel tempo. L’hotel ridisegnato coniuga un’atmosfera di magia, seguendo l’essenza della tradizione marocchina. Gli splendidi azulejos e le bianche sculture sono l’evidente influenza della Medersa, la più antica scuola coranica di Marrakesch, mentre il comfort e i materiali di alta tecnologia conferiscono alla struttura un’impostazione assolutamente contemporanea. Grande attenzione anche alla cucina: La Maoumina proporrà ai suoi clienti un viaggio attraverso i sapori orientali ed occidentali più raffinati. Per la cucina francese, la direzione è affidata al celebre chef parigino Jean-Pierre Vigato, mentre lo chef italiano Alfonso Iaccarino proporrà una raffinata rivisitazione personale della cucina italiana. A completare l’offerta il ristorante tipico marocchino: la raffinata selezione di sapori orientali sarà esaltata dalla superba cornice che ospita i clienti, il superbo parco affacciato sulla Medina e sulle montagne dell’Atlas. Ulteriori informazioni: info@turismomarocco.it.

Franca  Dell´Arciprete

 Versione stampabile




Torna