Baia al Vento, Gallico e l’ultimo nato Selvante: tre monovarietali della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute che raccontano la storia di Bolgheri
Tenuta Campo al Mare espressione perfetta della DOC Bolgheri
Alla Tenuta di Campo al Mare, nel cuore della produzione di élite dei vini di Bolgheri, la famiglia Folonari ha dato vita ad un progetto di valorizzazione dei monovarietali: Baia al Vento Bolgheri Superiore Doc da uve Merlot, Gallico Petit Verdot Toscana IGT e Selvante Toscana IGT Cabernet Franc.
Vini che confermano l’impegno profuso dell’azienda nel voler declinare la produzione suimonovarietali di qualità andando a massimizzare l’uva legata ad una specifica parcella divigneto, dove le caratteristiche dei suoli ed esposizioni sono molto differenti tra loro.Da tre parcelle selezionate nascono tre cru della tenuta.

Sette ettari di merlot, situati nelvigneto Vallone dei Messi sull’arco precollinare con suolo misto sabbioso e argilloso ricco discheletro, sono destinati al Merlot Baia al Vento Bolgheri Superiore Doc Rosso. Un vino potente e ricco di carattere che si presenta nella nuova annata 2021 ottenendo da Winemag.ite da James Suckling il punteggio di 94/100 e l’inserimento nella Guida Top 100 Migliori Vini Italiani 2025.
Baia al Vento, prodotto con uve selezionate e affinato in botti di rovere, ha un colore rosso intenso con sentori di mora, prugna e una leggera nota di tabacco.
Da un vigneto sul lato ovest della strada bolgherese coltivato a Petit Verdot, con suoli sabbiosi elimosi nasce Gallico Petit Verdot Toscana IGT che esprime la valorizzazione del territorio e del suo patrimonio in un calice dal profilo sensoriale moderno e originale. Una rarità enologica nel panorama vitivinicolo bolgherese per la sua vinificazione in purezza che nella nuova annata 2021 raggiunge il terzo anno di successi.
L’ultimo nato del progetto dei monovarietali che l’azienda sta sviluppando è Selvante Toscana IGT Cabernet Franc, frutto di un’attenta selezione delle uve provenienti dal vigneto più alto dell’areale bolgherese, Segalari, con suoli argillosi e scheletro a scaglie.

Giovanni Folonari Presidente della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, ha commentato: La produzione in monovarietale rappresenta una rarità enologica nel panorama vitivinicolo bolgherese e l’utilizzo di legni tostati di medie dimensioni prevalentemente tonneau aiuta questi vini avalorizzare la grande capacità di affinamento e terziarizzazione nel tempo. Con Baia al Vento, Gallico e la novità Selvante offriamo un’esperienza che riflette l’anima del territorio e la passioneche mettiamo in ogni fase della produzione, che unisce metodi di vinificazione tradizionali contecniche innovative per esaltare la peculiarità del territorio di Bolgheri. Da fine agosto Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute ha dato il via alla vendemmia a Bolgheri nella Tenuta di Campo al Mare dei vitigni più precoci di Merlot e di Vermentino, quest’ultimo per mantenere inalterato il patrimonio acidico delle uve e la freschezza dei vini bianchi. Le condizioni climatiche ideali e il costante impegno della squadra Folonari promettono un raccolto di ottima qualità e un’annata straordinaria, capace di esprimere tutto il potenziale del territoriodi Bolgheri che qui vede il raccolto di uve di altissima qualità. La vendemmia manuale e la selezione rigorosa delle uve garantiscono che solo il meglio del raccolto venga trasformato in vino, mentre l’affinamento in cantina, svolto con grande cura, permette di esprimere almassimo il potenziale di ogni annata. Ogni vendemmia è unica e, quest’anno, siamo particolarmente entusiasti dei risultati ottenuti, grazie anche alle eccellenti condizioni climatiche che hanno permesso alle uve di raggiungere una maturazione ottimale. Il nostro impegno è quello di continuare a produrre vini che esprimano al meglio il terroir di Bolgheri.

Da sempre il biglietto da visita di Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, il Bolgheri Rosso, prodotto nella Tenuta Campo al Mare è riconosciuto per il suo blend di Merlot, Petit Verdot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc che, nell’annata 2023, è un esempio di equilibrio tra complessità aromatica, struttura e freschezza e si conferma uno dei pilastri della produzione. Dallo stile inconfondibile e dalla trasversale capacità di abbinamento, elegante e raffinato, offreun bouquet aromatico complesso, dominato da note di frutti di bosco, ciliegia e leggere sfumature di spezie.
L’azienda produce anche un rosato e un vermentino rivolti ad un pubblico eterogeneo entrambi dal carattere moderno, agile ma consistente.
Ricordiamo che Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute è nata nel 2000 per proseguire la tradizione vitivinicola di famiglia, che risale alla fine delXVIII secolo, all’insegna di una rinnovata eccellenza. Oggi, l’azienda è guidata da Giovanni Folonari e, con le sue cinque Tenute, racchiude ed esprime il meglio delle DOC toscane fra tradizione e innovazione: la Tenuta di Nozzole nel Chianti Classico, Le Tenute del Cabreo dove si producono i Supertuscan, la Tenuta La Fuga a Montalcino, Campo al Mare a Bolgheri, Vigne a Porronanella Maremma Toscana.
Info: www.tenutefolonari.com.
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