Dopo "La leggenda del pianista sull´oceano", che Giuseppe Tornatore ha tratto dal suo monologo "Novecento", "Seta" è il secondo film tratto dalle pagine di Baricco.

Il film, che è uscito nelle sale cinematografiche italiane dal 26 ottobre, racconta dell’epidemia che nel 1861 sta distruggendo gli allevamenti di bachi da seta europei e della necessità di andare a comprare fuori dall’Europa bachi non ancora infetti.

Per questo motivo Hervé Joncour (Michael Pitt) giovane soldato di famiglia benestante, figlio del sindaco di Lavilledieu che assecondando il volere paterno ha intrapreso controvoglia la  carriera militare, innamorato della dolce Hèléne Fouquet (Keira Knightley), accetta l’offerta, interessante ed interessata, dell’imprenditore Baldabiou (Alfred Molina) di lasciare l’esercito per recarsi in Egitto e poi, quando si scopre che anche i bachi li comprati sono infetti, … alla fine del mondo nell’unico luogo dove le uova di baco da seta sono perfette.

Il Paese è il Giappone, una terra segreta e sconosciuta, negata a tutti gli stranieri, dove Baldabiou sa di poter acquistare nuovi esemplari sani di contrabbando.

In carrozza, in treno, a cavallo, a piedi e per mare, Hervé attraversa la Francia, supera le Alpi, le steppe dell’Ucraina, le vastità senza limiti della Russia e della Siberia. Arrivato finalmente in Giappone su una nave di contrabbandieri, viene condotto a occhi bendati e in segreto dal porto di Yamagata verso l’interno, fino a un villaggio con case di paglia, legno e bambù, completamente coperte dalla neve. Qui incontra Hara Jubei (Koji Yakusho), potente e riservato capo del villaggio, con il quale inizia il commercio delle preziose uova. Proprio nel palazzo di Hara Jubei Hervé rimane folgorato dalla bellezza di una misteriosa Ragazza (Sei Ashina). Dal primo momento in cui la vede avvolta in un kimono di seta blu, Hèrvé ne è stregato. Nei successivi viaggi, tra Hervé e la Ragazza si stabilisce un muto ma profondo legame erotico. Per lui è un’attrazione che diventa ossessione e un’ossessione che assume la potenza di un sogno.

I viaggi nel paese del Sol Levante lo portano però sempre più lontano dalla cittadina di Lavilladieu e soprattutto dalla moglie Hélène, fedele e solidale, che ha la chiave del mistero al centro della storia.

Hérnè si dibatte fra l’amore per la moglie e il desiderio e la passione per la ragazza e non immagina quali segreti e rivelazioni abbia in serbo per lui il futuro.

Di questa storia di un amore impossibile resta una lettera, due pagine di grande capacità di scrittura di Barrico: Hérnè si innamora dell´idea dell´amore stesso identificato nella figura della concubina.

Solo dopo molti anni capirà che la lettera l’aveva fatta scrivere la moglie; il motivo era quello di fargli vivere un amore nella fantasia, che altrimenti non avrebbe mai potuto vivere nella realtà.

E Keira Knightley, giovane attrice di grande talento, ha saputo dare corpo al personaggio di Hélène, che nel libro era solo una figura di sfondo.

Il film è realizzato in associazione con Picturehouse, Odeon Films, Asmik Ace Enterteinment Inc.

Una produzione Fandango, Rhombus Media, Productions Soie e Bee Vine Pictures. In collaborazione con Medusa Film e Sky. In associazione con Vice Versa Films. Con la partecipazione di IFF/CINV, Telefilm Canada, T.Y.Limited, The Works Media Group Plc. Una distribuzione Medusa Film.

Giovanni Scotti

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