Premiati Oleifici Barbera a TuttoFood 2026: tradizione siciliana, visione internazionale e innovazione al centro della cena stampa di Milano

19/05/2026


Nei giorni scorsi, a Milano, nel corso della cena dedicata alla stampa organizzata, presso il ristorante Peck, in occasione della partecipazione a TUTTOFOOD 2026, Premiati Oleifici Barbera ha raccontato la sua visione del futuro dell’olio extravergine italiano.

Fondata a Palermo nel 1894, Premiati Oleifici Barbera è, oggi, l’unico marchio storico del comparto oleario italiano ancora guidato dalla famiglia fondatrice, giunta alla quarta generazione con Manfredi Barbera alla guida dell’azienda. Presente in oltre 50 Paesi, il gruppo realizza circa il 60% del proprio fatturato sui mercati internazionali, con Nord America, Europa e Asia tra le aree strategiche di sviluppo.

Manfredi Barbera, Ceo dei Premiati Oleifici Barbera ha dichiarato: Quando raccontiamo il nostro olio raccontiamo prima di tutto la Sicilia, la sua cultura agricola e il lavoro quotidiano di tante persone che custodiscono questo patrimonio da generazioni. La nostra azienda continua a crescere mantenendo forte il legame con il territorio e con la qualità, ma guardando costantemente al futuro. Per questo investiamo da anni in ricerca, sperimentazione e innovazione tecnologica: crediamo che il futuro dell’olio italiano si giochi sulla capacità di unire tradizione, sostenibilità e visione internazionale.

La cena, ideata dalla cucina di Peck, è stata costruita attorno ad alcune delle etichette simbolo della produzione Barbera, con un percorso gastronomico, che ha esaltato le diverse caratteristiche sensoriali.

Manfredi Barbera ha raccontato il legame con la Sicilia, la storia familiare dell’azienda e la sua continua evoluzione.

Protagonisti della degustazione, poi, sono stati gli oli della linea Lorenzo - Lorenzo N.1, Lorenzo N.3 e Lorenzo N.5 - dedicata a tre generazioni della famiglia Barbera e concepita come simbolo del passaggio di testimone tra storia, presente e futuro dell’azienda. La linea rappresenta la sintesi più alta della filosofia produttiva Barbera: valorizzazione delle cultivar autoctone siciliane, ricerca costante della qualità e innovazione applicata all’olivicoltura.

Accanto agli oli Lorenzo, il menù ha valorizzato anche Kalat, olio biologico IGP Sicilia, che, di recente, è stato premiato con il Gold ai Sofi Awards 2026 di San Diego nella categoria “Oils & Vinegars”

Nel corso della serata è stato approfondito anche il percorso di innovazione portato avanti dall’azienda negli ultimi anni, fondato sull’integrazione tra tradizione agricola siciliana, ricerca e nuove tecnologie.

Per Barbera, dunque, la Sicilia non rappresenta solo il luogo produttivo dell’azienda, ma il cuore stesso della sua identità: biodiversità, paesaggio, cultura agricola e varietà autoctone costituiscono la base di una strategia che punta a valorizzare il patrimonio olivicolo del territorio attraverso modelli produttivi evoluti e sostenibili.

Tra i progetti, al centro degli investimenti aziendali, figurano, ad esempio, il frantoio sperimentale di Custonaci e i nuovi oliveti intensivi coltivati in regime di biologico, con cultivar autoctone siciliane tramite sistemi avanzati di sensoristica, efficientamento idrico e agricoltura di precisione. Una visione che coniuga qualità, sostenibilità e competitività internazionale, mantenendo al centro il legame con il territorio e con la tradizione olearia siciliana.