L’Aquila: al via “Palazzi aperti”, primo appuntamento dell’anno della cultura
Il vicesindaco dell’Aquila, Raffaele Daniele, il vicepresidente nazionale e presidente di ADSI Abruzzo, Giovanni Ciarrocca, ed il presidente dell’Associazione Angelo de Nardis di Prata, Carlo Ferdinando de Nardis, hanno presentato la prima giornata di Palazzi aperti, che inaugura il programma per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Raffaele Daniele, vicesindaco dell’Aquila, ha dichiarato: "Palazzi aperti’ è un’iniziativa che interpreta pienamente il senso dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026: una cultura diffusa, accessibile e capace di coinvolgere l’intera città. Aprire i palazzi significa restituire alla comunità una parte fondamentale della nostra storia e costruire un percorso che accompagnerà L’Aquila per tutto l’anno, rafforzandone l’identità culturale.
Carlo Ferdinando de Nardis, presidente dell’Associazione Angelo de Nardis di Prata, ha aggiunto: Nell’organizzazione di ‘Palazzi aperti’ è stato decisivo il dialogo con le istituzioni culturali del territorio e con il ricco tessuto associativo cittadino. Questo confronto ha permesso di costruire un programma condiviso, capace di unire ricerca storica, divulgazione e partecipazione, valorizzando L’Aquila nella sua dimensione urbana e comunitaria.
Giovanni Ciarrocca, vicepresidente nazionale ADSI e presidente ADSI Abruzzo, ha concluso: Il progetto, con i suoi tanti palazzi coinvolti, mette al centro il ruolo del patrimonio culturale privato, nel rapporto virtuoso e nelle intersezioni tra città e territorio, cittadini e istituzioni. I Soci dell'Associazione dimore storiche italiane, le famiglie, le imprese che hanno aderito al progetto, aprendo le loro dimore con grande senso di responsabilità, dimostrano come la valorizzazione del patrimonio culturale passi dal dialogo e dalla collaborazione tra pubblico e privato. Questo è particolarmente vero in quest'occasione - unica per L’Aquila - di crescita nella conoscenza e nell'incontro, come indicato nel discorso di inaugurazione dal Presidente Mattarella.
Le date di Palazzi aperti sono le seguenti: 25 gennaio, 22 febbraio, 29 marzo, 26 aprile, 24 maggio (Giornata nazionale delle Dimore storiche), 28 giugno, 26 luglio, 30 agosto, 27 settembre, 25 ottobre, 29 novembre e 27 dicembre. Negli stessi giorni sono aperti anche i cortili sono visitabili dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18.
Palazzi aperti, dunque, è la prima azione del progetto Dimore culturali che permetterà di intersecare le attività delle istituzioni culturali della città dell’Aquila con il suo patrimonio privato.
Il 25 gennaio, alle ore 17:30, a Palazzo Nardis, si svolgerà anche la conferenza “Dei e guerrieri tra Sabini e Vestini. L’Aquilano tra VIII sec. a.C. e I sec. a.C. alla luce delle ultime scoperte”, a cura dell’Archeoclub L’Aquila e tenuta dall’archeologa Alberta Martellone (SABAP L’Aquila e Teramo). L’incontro inaugura un ciclo di dodici conferenze dedicate alla storia della città, ospitate nei palazzi storici in occasione delle aperture.
Con l’iniziativa Palazzi aperti - Dimore culturali, L’Aquila valorizza il proprio patrimonio architettonico privato come luogo vivo di cultura e partecipazione, fondato sulla collaborazione tra associazioni, istituzioni, proprietari e comunità.
Info, prenotazioni: www.tinyurl.com/palazziaperti.



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