Food Business Forum: la filiera agroalimentare guarda al futuro

08/05/2019

Ieri, martedì 7 maggio, a Milano, è partito il Food Business Forum, un tavolo di confronto tra rappresentanti del mondo dell’impresa, del credito, delle istituzioni: la filiera agroalimentare italiana per parlare proprio del futuro della filiera agroalimentare e dello stretto legame che intercorre tra alimentazione, sostenibilità, economia circolare, competitività, innovazione e salute..

I tavoli tematici erano quattro: Digital Innovation; New Food Experience; Healthy Food & Wellness Forum; Tools, Development, Sustainability.

Noi abbiamo seguito, in particolare il tavolo Tools, Development and Sustainability, moderato dalla giornalista Elisa Stefanati, cui hanno partecipato Lara Magoni, , assessore Regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Matteo Lasagna, Vicepresidente nazionale di Confagricoltura, Paul Renda vicepresidente Gruppo Giovani di Assolombarda. Alan Torrisi Ceo e Cto di Primis Group. Isabella Lavezzari avvocato e Partner di Foresight Pietro Gorgazzini, imprenditore, Ceo&Founder di Madfish.io, Gabriella Scapicchio sindaco de Le Village by Crédit Agricole, Lara Botta Vice-presidente Nazionale GGI e vice presidente Botta-Packaging; Giacomo Fanin Referente Federalimentare, Alessandro Miani Presidente Sima, Vito felice Uricchio Direttore IRSA/CNR, Massimo Andriolo Partner IXL Center di Boston, Mario Vigo Presidnete Innovagri e Virginia Susanna Senior Consultant Junior Enterprise.

Lara Magoni: L’Agrifood contribuisce assieme al turismo al 30% del Pil a livello nazionale. Il cibo come Genius Loci, del territorio esprime armonica sintesi tra il patrimonio materiale la tipicità e l’identità culturale, storia, tradizione e continua innovazione.

L’efficienza Italiana, quindi, sta nel connubio tra qualità, innovazione e bellezza. Ma la contraffazione ed Italian Sounding minacciano la credibilità del Made in Italy.

Per tutelare un patrimonio come il Made in Italy - ha proseguito Matteo Lasagna - le parole chiave sono priorità: infrastrutture, banda larga, nuove tecnologie, nuovi impianti, sicurezza alimentare, agricoltura di precisione, innovazione di prodotto e di processo.

A quali condizioni funziona la Blockchain? La Catena di blocchi esprime massima potenzialità solo se applicata in maniera diffusa e sistemica. Serve una maggiore sorveglianza della blockchain, hanno sottolineato i partecipanti, anche da parte della pubblica amministrazione.

Gli acceleratori ed i programmi di supporto alla crescita sono fondamentali per agevolare l’innovazione e prioritario è ridurre la burocrazia. Per fare innovazione bisogna anche superare la paura di cambiare, trasferendo le competenze, innovando gli strumenti e i metodi e favorendo le collaborazioni tra le Pmi stesse e con i contesti accademici e di ricerca. Da EXPO in poi è diventato prioritario capire come cambiare l’agricoltura del futuro. Il tavolo ha affrontato il tema della sostenibilità non solo ambientale ma anche economica ed etica. Servono maggiori campagne informative ed educative, la sorveglianza delle istituzioni e maggiori investimenti in agricoltura, perché le risorse non sono illimitate. L’acqua è la principale risorsa del pianeta. È molto importante la qualità dell’acqua nell’AgriFood, e la sua salubrità è centrale non solo per l’alimentazione umana, ma anche per la produzione dei terreni agricoli e per i processi di produzione agricola. È un dovere ridurre le sostanze neurotossiche attraverso monitoraggi, screening di ampio spettro, depurazione e normative di trasparenza. La ricerca scientifica deve essere maggiormente valorizzata e messa a disposizione del legislatore a tutela della salubrità e della sicurezza e della salute del consumatore. Molte le Best Practice: serve una maggior aderenza alle politiche comunitarie, perché salvaguardia, sorveglianza, e rispetto dei territori ha ricadute non solo sul sistema ambientale, ma anche sul sistema sanitario nazionale. Per questo è doveroso sostenere dal punto di vista fiscale chi produce in maniera sostenibile. Sul fronte delle normative antispreco è prioritaria una maggiore defiscalizzazione e incentivi contro gli sprechi. Bisogna “coltivare l’Italia mettendo al centro l’unione delle forze, ed il ruolo delle istituzioni e della politica deve essere quello di abilitare il superamento della burocrazia riportando al centro il “super fare” tipicamente italiano.

E’ per me un onore - ha dichiarato Federico Gordini, presidente di Milano Food Week - celebrare con il decennale di Milano Food Week i 10 anni di straordinari cambiamenti che hanno caratterizzato il mondo del food. Sono molto felice di potere tracciare un bilancio di questi cambiamenti e riflettere sul futuro del settore insieme a tanti divulgatori, produttori, imprenditori, manager e vertici istituzionali che hanno scritto con noi tante pagine della storia della nostra manifestazione.