Caterina è il primo profumo d’autore di Allegro Parfum e l’essenza di un progetto: celebrare l’amore materno. La strada scelta da Giuseppe Allegro, fondatore di Allegro Parfum, è la profumeria artistica, il luogo in cui gli odori e i profumi del mondo sperimentano nuove combinazioni, raccontano storie che superano le parole e gli occhi e raggiungono il cuore, senza compromessi e mediazioni. Caterina è il profumo di una storia d’amore universale che non conosce tempo e latitudine e vive di attimi presenti e ricordi infiniti che solo la voce di un profumo può rievocare con eccezionale vividezza emotiva.

Caterina è una mamma che rappresenta tutte le mamme.

La storia del suo profumo è quella di una crescita che si snoda accanto a mille matasse di filo colorato, perché Caterina è una magliaia e con il linguaggio delle sue mani, che intrecciano fili e sciolgono nodi, avvolge i suoi figli in un abbraccio d’amore che è idealmente quello di ogni madre.

I bambini che crescono toccando, osservando e annu- sando il mondo, vivono nella certezza di quell’amore. Gli adulti che diventano scoprono all’improvviso l’eccezionalità di quel dono e cambiano sguardo, su di sé e sul mondo.

Da quel momento la ricerca del ricordo della propria infanzia e dell’amore conosciuto ancor prima di nascere diventano una dolce sfida quotidiana. Giuseppe Allegro ha coinvolto Arturetto Landi, maître parfumeur, e Paolo Fadelli, éditeur de parfums, nel dare corpo a quella ricerca e offrire a tutti l’occasio- ne di rivivere la gioia perfetta dell’essere amati. Caterina parla a tutti i sensi con note morbide e calde di lana e di cashmere. Latte e bergamotto parlano alla testa, iris, eliotropo e gelsomino al cuore, tonka, vetiver, vaniglia, ambra grigia e muschio bianco completano l’affresco.

L’arte della profumeria accompagna le emozioni, risveglia i ricordi e si offre a ciascuno, a tutti gli uo- mini e a tutte le donne, a chi desidera celebrare la propria madre e portare con sé un simbolo di quel legame eterno in cui ogni essere umano si riconosce e a cui ogni essere umano è debitore.

“Una fragranza avvolgente e ricca di sentimenti. Capace di far sognare e far tornare bambini. Un pro- fumo che mi ha commosso e fatto piangere, ma che darà tanta felicità, e sentendolo farà smettere di piangere. Come l’abbraccio della mamma.” Arturetto Landi

“C’è un momento nel quale smettiamo di essere figli e diveniamo genitori di noi stessi. Allora ci abbrac- ciamo e capiamo che non bisogna essere in due per amarsi. Io, in quel momento, ho iniziato a guardare mia madre con uno sguardo nuovo. E oggi, portando al viso i tanti maglioni da lei intessuti, mi sembra di sentire, forte come allora, il suo profumo. Un profumo che parla dell’amore che ha impresso nella mia vita. Come se, nell’intrecciare i filati per proteggermi e scaldarmi, avesse tessuto, giorno dopo giorno, il legame forte che ora provo per lei. Caterina faceva la magliaia. E intesseva la vita.” Giuseppe Allegro

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