Atmosfere magiche e senza tempo avvolgeranno grandi e piccini nel sorprendente Parco di Pinocchio e lungo la Via della Fiaba, un percorso suggestivo circondato da oliveti e vigneti, che si snoda tra Pescia e Collodi, il piccolo borgo medievale dove trascorse la sua infanzia il celebre creatore di Pinocchio. Centotrenta anni fa, il 7 luglio 1881, sul Giornale dei bambini di Firenze apparve la prima puntata delle Avventure di Pinocchio, il famoso burattino di legno amato dai bambini di tutto il mondo. Nell’anno in cui  si celebrano i 150 anni dell’Italia unita, merita sicuramente di essere festeggiato anche questo speciale anniversario. A partire dalla sua prima edizione libraria, uscita nel 1883 e illustrata da Enrico Mazzanti, il romanzo di formazione frutto della fantasia di Carlo Lorenzini, conosciuto con lo pseudonimo Collodi, è infatti diventato uno dei libri italiani più tradotti nel mondo, con oltre 240 edizioni internazionali, secondo una stima Unesco dei primi anni Novanta. La fiaba è stata fatta propria con il tempo anche dal mondo del cinema e da quello dei fumetti e sulla figura di Pinocchio sono stati realizzati album musicali e moltissimi allestimenti teatrali in forma di musical. Un successo straordinario per il piccolo burattino creato da Carlo Collodi, umanizzato nella tendenza a nascondersi dietro facili menzogne e a cui cresce il naso in rapporto ad ogni bugia che dice.

In onore del simpatico burattino nel 1956 è stato inaugurato il Parco di Pinocchio: non poteva sorgere che a Collodi, dove l’antico villaggio è rimasto come secoli fa, una cascata di case che termina a ridosso di Villa Garzoni e del suo scenografico Giardino, dove nacque la madre di Carlo Lorenzini e lo scrittore trascorse l’infanzia. Concepito come parco tematico per l’educazione dell’infanzia, non si presenta come un consueto parco di divertimento, ma piuttosto come la preziosa creazione collettiva di artisti di grande personalità e un luogo in cui si ha la sensazione di ripercorrere una fiaba vivente, tra arte e natura. Il percorso letterario, scandito da mosaici, edifici e sculture immerse nel verde, ha un andamento tortuoso; la folta vegetazione fa sì che ogni tappa giunga sorprendente e inaspettata, le piante stesse contribuiscono a creare l’atmosfera e gli episodi del racconto delle Avventure di Pinocchio. Il Parco è anche un luogo di attività culturali: mostre d’arte e d’illustrazioni ispirate alla lettura per ragazzi e alla storia di Pinocchio, laboratori di creazione burattini, spettacoli di burattini, marionette e cantastorie arricchiscono, secondo la stagione, la visita del Parco, regalando giornate speciali e indimenticabili ai bambini di ogni età.

Natura, arte e magia avvolgono i visitatori anche lungo la Via della Fiaba, un percorso che si snoda fra Pescia e Collodi, sulle dolci colline che circondano i due borghi, e fatto per chi ama camminare a piedi. Si chiama così perché il tracciato è costellato da originali installazioni artistiche che richiamano il mondo dei più piccoli e portano nel clima fiabesco di Pinocchio. Nel borgo del burattino/bambino, le cui origini risalgono alla fine del XII secolo, si può rimanere sospesi, tra natura e fantasia, in una atmosfera magica e senza tempo, mentre il settecentesco Giardino di Villa Garzoni è uno dei più belli d’Italia, felice sintesi fra la geometricità rinascimentale e la spettacolarità del nascente Barocco. E’ un’esperienza suggestiva perdersi fra le meraviglie di questo luogo della fantasia, tra grotte, teatri ricavati da siepi di bosso, statue rappresentanti esseri mitologici, satiri, figure femminili, serre con i pavoni, foreste di bambù.

Per le famiglie e per tutti gli appassionati di fiabe che desiderano trascorrere un weekend diverso, immersi nel mondo di Pinocchio e nei paesaggi toscani, da marzo ha aperto per la stagione il Borgo Antico della Fattoria di Casalbosco, esclusivo complesso residenziale in stile rurale tipico della zona, ricavato da un borgo del 1300 e avvolto d 170 ettari di rigogliosi vigneti e oliveti, sulle colline pistoiesi. La struttura conta 20 eleganti appartamenti arredati in autentico stile toscano, con pavimenti in cotto e soffitti con travi e travicelli a vista. Il vasto giardino offre un perfetto relax e un panorama che spazia dalle colline all’artistica città di Pistoia. L’ampia piscina, dotata di comodissime attrezzature e in posizione panoramica, assicura un gradevole soggiorno a grandi e piccini. A disposizione degli ospiti c’è anche un parcheggio privato e il barbecue per grigliate in giardino.

Oltre a rilassarsi nell’agriturismo, la Fattoria offre anche la possibilità di visitare le cantine e degustare gli ottimi vini e l’olio prodotti dalla tenuta. In particolare, per gli amanti del vino, la struttura ha messo a punto dei pacchetti promozionali all inclusive validi per i weekend d’autunno, che comprendono il pernottamento in camera doppia con trattamento di B/B, la visita guidata alle cantine della fattoria, cena tipica toscana con degustazione dei vini di produzione propria e di prodotti tipici, e una bottiglia di vino in omaggio. La quota per tre notti è di 165 euro a persona, per due notti, di 125 euro. 

Info: Borgo Antico Fattoria Casalbosco - Via Montalese 117, 51100, Pistoia (Pistoia) - Tel. 0573/479599 - Fax. 0573/478020 - borgoantico@fattoria-casalbosco.com - www.fattoria-casalbosco.com.

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