Il Decreto Legislativo 5 aprile 2006, n. 190 definisce la disciplina sanzionatoria per le violazioni del regolamento (CE) n. 178/2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l´Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel settore della sicurezza alimentare.

Rintracciabilità degli alimenti: sanzioni

  Ambiente, Sicurezza e Trasporti  

Il provvedimento prevede che gli operatori del settore alimentare (c.d. OSA), che non rispettano gli adempimenti relativi alla rintracciabilit degli alimenti, previsti dagli artt. 18-21 del Regolamento CE 178/2002, sono puniti con sanzioni pecuniarie amministrative di diversa entit, a seconda della fattispecie e della gravit dellinfrazione:

Violazione degli obblighi derivanti dallart. 18 del regolamento (CE) n. 178/2002 in materia di rintracciabilit

Salvo che il fatto costituisca reato, pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 750 euro a 4.500 euro.

Violazione degli obblighi derivanti dagli artt. 19 e 20 del regolamento (CE) n. 178/2002 relativi allavvio delle procedure per il ritiro dal mercato

Salvo che il fatto costituisca reato, pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 a 18.000 euro per gli operatori del settore alimentare e dei mangimi, che, essendo a conoscenza che un alimento o un mangime o un animale da loro importato, prodotto, trasformato, lavorato o distribuito, non pi nella loro disponibilit, non conforme ai requisiti di sicurezza, non attivano le procedure di ritiro degli stessi.

Pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a 3.000 euro per gli operatori del settore alimentare e dei mangimi, che, avendo attivato la procedura di ritiro non ne informano contestualmente lautorit competente.

Salvo che il fatto costituisca reato, pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 12.000 euro per gli operatori del settore alimentare e dei mangimi che non forniscono alle autorit competenti le notizie o la collaborazione dalle stesse legittimamente richieste, al fine di evitare o ridurre i rischi legati ad un alimento, ad un mangime o ad un animale da essi fornito.

Violazione degli obblighi nei confronti dei consumatori e degli utilizzatori di cui agli artt. 19 e 20 del regolamento (CE) n. 178/2002

Salvo che il fatto costituisca reato, pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 12.000 euro per gli operatori del settore alimentare e dei mangimi, che, avendo importato, prodotto, trasformato o distribuito un prodotto non conforme ai requisiti di sicurezza poi pervenuto al consumatore od allutilizzatore, non li informano circa i motivi dellattivazione della procedura per il ritiro dal mercato

Violazione degli obblighi nei confronti delloperatore che non incidono sul confezionamento, sulletichettatura, sulla sicurezza o sullintegrit dellalimento ai sensi degli artt. 19 e 20 del regolamento (CE) n. 178/2002

Salvo che il fatto costituisca reato, pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a 3.000 euro per gli operatori del settore alimentare e dei mangimi svolgenti attivit di vendita al dettaglio o distribuzione di alimenti o mangimi, che non incidono sulla sicurezza o integrit dellalimento o del mangime, i quali non avviano procedure, nei limiti della propria attivit, per il ritiro dal mercato di prodotti di cui siano a conoscenza che non sono conformi ai requisiti di sicurezza.

Tale sanzione si applica anche nelle ipotesi in cui gli stessi operatori non attuino, per quanto di competenza, gli interventi predisposti dai responsabili della produzione, della trasformazione e della lavorazione e dalle autorit competenti, ai fini del ritiro o richiamo degli alimenti o mangimi.

Violazione degli obblighi specifici a carico degli operatori del settore dei mangimi di cui allart. 20 del regolamento (CE) n. 178/2002

Pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a 3.000 euro, fatte salve le eventuali diverse disposizioni impartite dallautorit competente, per gli operatori del settore dei mangimi i quali, dopo il ritiro dal mercato di mangime non conforme ai requisiti di sicurezza, non provvedono alla distruzione della partita, del lotto o della consegna di tale mangime

In caso di reiterazione delle suddette violazioni, in aggiunta alla sanzione amministrativa pecuniaria prevista per la singola fattispecie di infrazione, disposta anche la sospensione, per un periodo di giorni lavorativi da un minimo di 10 ad un massimo di 20, del provvedimento di autorizzazione che consente lo svolgimento dellattivit che ha dato causa allillecito.

Per rispettare gli adempimenti e non incorrere nelle sanzioni, loperatore pu individuare e attivare a sua discrezione i sistemi e le procedure di rintracciabilit, potendo ricorrere alla annotazione manuale su un registro cartaceo ovvero a strumenti e mezzi informatici.

Giovanni Scotti

 Versione stampabile




Torna