L’OMS ha indicato l’Italia come il Paese europeo nel quale il virus West Nile ha raggiunto la distribuzione geografica più ampia:

Rentokil: il vademecum per evitare souvenir indesidearti

  Salute  

L'estate è nel vivo e milioni di italiani sono pronti a partire per le vacanze.

Ma insieme a costume, crema solare e valigia c'è un altro "compagno di viaggio" da non sottovalutare: le zanzare.

Complice un'estate caratterizzata da temperature sopra la media, questi insetti sono sempre più presenti anche in Italia e, oltre a rappresentare un fastidio, possono costituire un rischio per la salute in quanto vettori di malattie.

A confermarlo ci sono anche i dati dell’OMS che, nel suo ultimo aggiornamento del 24 luglio, ha indicato l’Italia come il Paese europeo nel quale il virus West Nile ha raggiunto la distribuzione geografica più ampia: al 15 luglio erano stati confermati 21 casi in 17 diverse aree territoriali italiane.

È uno scenario di cui gli italiani sono sempre più consapevoli.

Secondo la ricerca realizzata da Rentokil , azienda specializzata nella gestione degli infestanti, in collaborazione con mUp Research:, quasi 6 italiani su 10 ritengono che il rischio sanitario vettori sia aumentato nel nostro Paese. A incidere maggiormente su questa percezione sono il cambiamento climatico, indicato dall'89,6% degli intervistati come il principale fattore responsabile della diffusione delle zanzare, e la crescente mobilità internazionale (41,5%), che favorisce la diffusione di specie invasive.

Se la percezione del rischio aumenta, i comportamenti raccontano una realtà ancora orientata più alla protezione immediata che alla prevenzione strutturata.

Le zanzariere rappresentano la soluzione più adottata (64,3%), seguite dai repellenti per la persona (59,6%), strumenti efficaci per limitare le punture ma che non intervengono direttamente sulle cause della proliferazione.

Resta, invece, ancora marginale il ricorso a interventi professionali di controllo e prevenzione, scelti soltanto dal 2,9% degli italiani.

Un segnale incoraggiante arriva dalle nuove generazioni. Tra i 25 e i 34 anni cresce, infatti, la propensione ad adottare un approccio più preventivo: in questa fascia d'età il ricorso a servizi specializzati sale al 7,2%, evidenziando un cambiamento culturale che, seppur ancora limitato, suggerisce una maggiore attenzione alla gestione del problema nel lungo periodo.

Il vademecum del viaggiatore consapevole

In vista delle partenze estive, Fabio Landi, Quality Specialist Pest Management Expert di Rentokil Initial Italia ricorda che la prevenzione inizia prima di mettere la valigia in auto o salire su un aereo. Bastano poche buone pratiche per ridurre il rischio di punture e viaggiare con maggiore serenità:

  • Informarsi prima della partenza sulle caratteristiche della destinazione e sull'eventuale presenza di specie di zanzare particolarmente diffuse

  • Portare con sé un repellente efficace, scegliendo il prodotto più adatto alla meta e seguendo sempre le indicazioni riportate in etichetta.

  • Preferire, soprattutto al tramonto e all'alba, indumenti chiari e che coprano braccia e gambe.

  • Verificare la presenza di zanzariere nelle strutture ricettive o utilizzare dispositivi di protezione quando necessario.

  • Evitare ristagni d'acqua nei pressi dell'alloggio, quando possibile, perché rappresentano l'habitat ideale per la proliferazione delle zanzare.

  • Prestare particolare attenzione alla protezione di bambini, anziani e persone più vulnerabili, adottando prodotti e misure adeguati.

Fabio Landi spiega: Con l’aumento degli spostamenti estivi nelle località di vacanza, è fondamentale che strutture ricettive, campeggi, villaggi turistici e altri luoghi di villeggiatura adottino strategie efficaci per il controllo delle zanzare, così da garantire ambienti sicuri e confortevoli per ospiti e operatori. ... L’approccio più efficace è quello dell’Integrated Mosquito Management (IMM), che combina monitoraggio, valutazione del rischio e interventi mirati, consentendo di gestire le infestazioni in modo responsabile e di evitare che le aree dedicate all’ospitalità possano trasformarsi in focolai di proliferazione.

L’approccio Integrated Mosquito Management (IMM) adottato da Rentokil si distingue per un’azione coordinata che combina pratiche differenti, per monitorare, contenere e gestire le possibili infestazioni di zanzare, proteggendo la salute pubblica e contribuendo a mantenere elevati gli standard di sicurezza e qualità nelle strutture ricettive e nei luoghi di vacanza.

Adottare misure preventive, affidandosi a professionisti in grado di gestire questi insetti in modo adeguato e sicuro, è il modo migliore per vivere l’estate in sicurezza e tranquillità, evitando fastidi e rischi per la salute.

Ricordiamo che Rentokil da oltre 90 anni si occupa di Pest e Hygiene Services.

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