Divise per chef e copriletto che uccidono il Covid

Italtex: la collezione Virkill

  Salute  

A Milano, presso l’Hyatt Centric, l’azienda comasca Italtex, nata nel 1946, la cui produzione è realizzata interamente nei diecimila metri quadri dello stabilimento di Cabiate, dotato di un’ampia e versatile capacità produttiva, ha presentato la prima collezione che utilizza il tessuto Virkill, tutto made in Italy, che uccide il Covid grazie alla presenza delle nano-particelle di rame, nascoste al suo interno.

Alessandro Pedretti, presidente di Italtex, ha dichiarato: Virkill è anche un tessuto antibatterico, dermatologicamente testato per pelli sensibili, ipoallergenico e certificato oltre i cento lavaggi.

La proprietà antivirale di Virkill è duratura in quanto non ottenuta con un trattamento superficiale del tessuto, che si deteriora con i lavaggi: per molte applicazioni, infatti, questa strada è già considerata obsoleta.

In questi mesi il tessuto è stato certificato (secondo la norma ISO 18184:2019) specificatamente nei confronti del Covid-19 (virus Sars-CoV-2) con ottimi risultati: il test, dunque, ha riscontrato un indice Mv (attività antivirale) pari a 3.25, che corrisponde ad un’inattivazione del virus Sars-CoV-2 superiore al 99,9% già al primo controllo.

Virkill, inoltre, è testato secondo la norma UNI EN ISO 20743: 2013 per la determinazione della sua attività antibatterica: i test hanno riscontrato una eccezionale attività antibatterica sia su batteri Gram-negativi (attività antibatterica A > 7.0 su Klebsiella pneumoniae, riduzione batterica del 100%), sia su batteri Gram-positivi (attività antibatterica A > 6.6 su Staphylococcus aureus, riduzione batterica del 100%).

L’efficacia di Virkill è stata certificata anche oltre i 100 lavaggi.

Virkill ha, in aggiunta, superato il patch test per la compatibilità con il contatto con la pelle, risultando “Dermatologicamente testato, adatto a soggetti con pelle sensibile”. Il test h-CLAT per la determinazione del potenziale sensibilizzante su monociti/macrofagi è risultato “non sensibilizzante”: il tessuto è, quindi, ipoallergenico, minimizzando il rischio di allergie.

Virkill è testato secondo la norma francese NF G39-011 per la valutazione dell’efficacia acaricida su materiali tessili. Il test ha dimostrato una inibizione media del 63% di una popolazione di acari della polvere domestica (Dermatophagoides pteronyssinus) in un periodo di 6 settimane.

Virkill è testato anche secondo la norma UNI EN ISO 11092:2014 per la determinazione della traspirabilità di un tessuto attraverso la resistenza evaporativa (RET - Resistance to Evaporative Heat Transfer). I risultati dei test hanno riscontrato un RET tra 5 m2Pa/W e 6 m2Pa/W, valori che connotano un tessuto estremamente traspirante, confortevole durante attività intensa.

La prima collezione, realizzata proprio per hotellerie, ristorazione e centri benessere, le attività economiche certamente più tartassate dal Covid, è composta da divise per bartender e chef, uniformi per camerieri e donne delle pulizie; tovaglie e runner per i ristoranti; copriguanciali, topper letto e piumino copriletto per le stanze di albergo; ciabattine, copri lettino, kimono e accappatoio per i centri benessere.

La battaglia per convivere con la pandemia da Covid passa per il miglioramento degli standard di sicurezza e, per questo, Italtex ha deciso di realizzare con i suoi telai di ultima generazione a pinze negative e positive, sia a licci che jacquard, e proporre sul mercato tale serie di prodotti utili a chi lavora nel mondo dell’hotellerie, della ristorazione e del wellness grazie alla collaborazione con alcuni partner specializzati.

Le nano-particelle di rame sono “fuse” nel filo, non sono visibili all’occhio umano, ma hanno la capacità di uccidere il Covid-19 grazie a caratteristiche naturali, che sono state testate negli ultimi mesi da laboratori indipendenti italiani e inglesi.

Come anticipato la collezione è stata presentata presso l’hotel Hyatt Centric, moderno boutique hotel situato nel quartiere più innovativo di Milano, a soli pochi passi dalle più famose vie dello shopping e il centro storico.

Per la realizzazione dei prodotti Italtex si è affidata alla filiera del made in Italy, coinvolgendo tre aziende partner nel progetto: la Maurel di Robbio (in provincia di Pavia), specialista nella creazione di uniformi per hotel di lusso, che ha confezionato divise per camerieri e personale di sala, giacca per lo chef, uniformi per bartender, kimono per il personale della spa, uniformi per addetti alla pulizia piani, copri lettino spa, teleria piana per ristorante e bar (runner, tablet e tovaglia); la Vefer di Lissone (in provincia di Monza e della Brianza), leader in Italia e in Europa nel settore dei poliuretani espansi di alta qualità, che ha confezionato copri guanciali, topper coprimaterasso e piumino copriletto; un noto calzaturificio del distretto di Parabiago (in provincia di Milano), fornitore dei migliori brand di moda, che ha realizzato, infine, le calzature per il personale, ciabattine da camera e ciabattine per centri benessere.

Un lavoro di squadra per garantire sicurezza agli ospiti di hotel, ristoranti e spa. - ha spiegato Alessandro Pedretti, AD di Italtex - Virkill si pone come obiettivo l’eliminazione della trasmissione del virus attraverso le superfici contaminate. Sappiamo infatti da studi autorevoli che il SARS-Cov-2, come tanti altri virus, rimane attivo per diverso tempo fuori dall’organismo, sulle superfici e sui tessuti. Le soluzioni proposte sono state ideate per garantire una maggiore tranquillità al cliente che vuole sentirsi al sicuro mentre cerca di rilassarsi. - ha concluso Alessandro Pedretti - L’idea, quindi, è quella che l’hotel, il ristorante o il centro benessere possano offrire un servizio aggiuntivo per migliorare l’esperienza del cliente. E ci siamo riusciti con un prodotto che resiste ad oltre cento lavaggi, è dermatologicamente testato per pelli sensibili e ipoallergenico.

Info: www.italtex.it

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