FOCUS ON LINE - RIVISTA N° 3, 18 aprile 2019

In viaggio tra gusto e cultura, Itinerari italiani

Houseboat.it: la navigazione a Venezia e nella Laguna
Partendo da Casale sul Sile houseboat.it permette di avvicinarsi a Venezia, lentamente, a non più 12 chilometri all’ora e senza patente nautica

Abbiamo navigato nella laguna di Venezia con una imbarcazione della società Houseboat.it, azienda leader per la navigazione senza patente nautica, che propone la più ampia ed esclusiva flotta di barche senza patente a noleggio in ben 8 Paesi d’Europa tra cui l’Italia.

Le houseboat - spiega Carlo Moretti, titolare ed amministratore di Houseboat.it - sono il nuovo ed avvincente modo di andare in vacanza. Sono comode, sicure ed adatte a vacanze in famiglia e con amici per rilassarsi e divertirsi in piena libertà.

Le houseboat, che raggiungono la velocità massima di 12km/h, navigano nei laghi, nelle lagune e nei fiumi, alla scoperta della cultura e delle tradizioni locali. Per il loro noleggio non serve la patente nautica, ma agilità e voglia d’avventura. Prima della partenza vengono fornite le carte nautiche e si ricevono tutte le informazioni utili per usare la barca: viene fatto, infatti, un corso di formazione di circa un’ora sugli itinerari e su come manovrare perfettamente la houseboat, imparando, in particolare, a fare attenzione alle briccole, i gruppi di pali di legno o cemento, che segnano i canali navigabili e permettono di evitare le zone di basso fondale.

La barca è regolarmente assicurata per tutti i danni di responsabilità civileed anche per i danni occorsi alla barca avuta in locazione.

Le basi italiane di Houseboat.it sono a Casale sul Sile, vicino Treviso, e a Precenicco in Friuli: due location che permettono di scoprire sia la Laguna Veneta sia quella Friulana con diversi itinerari che toccano i gioielli, nascosti e non, di queste aree.

Le houseboat sono disponibili dal 23 marzo al’1° novembre: nel periodo invernale, infatti, le chiuse e i ponti non lavorano e le barche vengono preparate per l’anno successivo.

Da quest’anno nella flotta di Houseboat Italia c‘è anche Minuetto 8+ Hybrid, progettata e prodotta interamente da Houseboat.it, che rappresenta la svolta dell’azienda verso l’Eco Turismo: Minuetto 8+ Hybrid, infatti, è la prima barca elettrica in Italia, pensata per il cliente che desidera una vacanza in barca nel rispetto dell’ambiente. Minuetto 8+ Hybrid ha una linea unica ed elegante, una manovrabilità e tecnologia senza pari.

Per scoprire la vasta area naturale, che, con la città di Venezia è Patrimonio mondiale dell'Unesco, abbiamo navigato con una barca di houseboat.it, che permette di vedere, in modo del tutto nuovo, la Laguna di Venezia, i canali, le isole, le paludi e le piane di marea.

Il viaggio nella laguna venete inizia a dal punto di noleggio di houseboat.it a Casale sul Sile, ad una ventina di chilometri da Venezia.

Il viaggio comincia attraversando il Parco del Fiume Sile, con una lussureggiante vegetazione e tante sontuose ville con giardino. Sul Sile, animato da cigni, anatidi di ogni specie, cicogne, aironi e tante altre specie, si affacciano i piccoli ed affascinanti borghi di Casier, Casale sul Sile e Quarto d'Altino.

Con l’houseboat si arriva, poi, nella località di Portegrandi per superare la chiusa di navigazione, costruita nel 1680 e tutttora funzionante, che segna lo sbocco del fiume Sile nelle Laguna di Venezia, deviato nel 1683 dalla Serenissima Repubblica.

Navigando tra i canneti e le distese d’acqua lagunari si arriva all'isola di Burano, dove ormeggiata l’houseboat negli ormeggi dell’azienda, si possono percorrere le calli sulle quali si affacciano le caratteristiche case colorate e le botteghe artigiane. Dove si possono visitare il Museo del Merletto e la chiesa di San Martino Vescovo, che conserva al suo interno una tela di Gian Battista Tiepolo e che ha un caratteristico campanile pendente.

Una breve navigazione porta alla vicina isola di Torcello, un tempo capitale della laguna nord: in questo piccolo gioiello con poche case e vaste aree verdi: dove ci sono il ponte del Diavolo; la splendida basilica bizantina di Santa Maria Assunta, la più antica della laguna, fondata nel 639 d.C., che conserva al suo interno marmi colorati e stupendi mosaici di arte bizantina; il campanile a base quadrata dell'anno mille; un massiccio sedile in pietra chiamato la “sedia di Attila”, che, però, da queste parti non è mai passato ...

Non si possono, in alcun modo trascurare, l’affascinante isola di San Francesco del Deserto, abitata da pochissimi Frati Minori, che accompagnano i visitatori nella visita del monastero e del curatissimo giardino, e quella di Sant'Erasmo, detta l'orto di Venezia per la sua vocazione agricola, dove si coltivano il carciofo viola di Sant’Erasmo e l’uva utilizzata per un piacevole vino bianco. A Sant’Erasmo si possono visitare gli orti e le fortificazioni come, ad esempio, la Torre Massimiliana, costruita dagli austriaci tra il 1843 e il 1844.

Navigando sempre lentamente, prima di arrivare nel bacino di San Marco, dove si incrociano motoscafi e vaporetti di linea, cui occorre sempre dare la precedenza, si possono visitare l’isola di Vignole, con la chiesetta del VII secolo di Sant'Eurosia e la vecchia polveriera; le isole di San Servolo, sede non solo di un centro congressi, ma anche di un piccolo museo della follia e della chiesa di Santa Maria delle Grazie, del Settecento, ma in stato di abbandono; San Clemente, che ospita un albergo di lusso, e Santo Spirito; l’isola Pellestrina, abitata da pescatori e merlettaie, con i murazzi settecenteschi, che separano il Mar Adriatico dalle acque lagunari.

Un consiglio: prendetevi sette giorni, e navigate tranquillamente con l’Houseboat

Info, itinerari a Venezia e nelle isole minori, a Padova e nelle ville venete, tra i tesori del Friuli Venezia Giulia o nelle spiagge dorati di Jesolo, Lignano e Caorle (per citarne alcuni), offerte online: www.houseboat.it

Giovanni Scotti