FOCUS ON LINE - RIVISTA N 9, 27 novembre 2022

Food and beverage, Tendenze

Il Natale Di Stefano: un racconto di gusto e di bellezza siciliana
Quest’anno, le edizioni a tiratura limitata riguardano anche il nuovo panettone all’Uva passa Zibibbo di Pantelleria.

Il Natale Di Stefano è un racconto di gusto e di bellezza siciliana scritto dai fratelli Enzo, Benvenuto e Settimio. Quest’anno, le edizioni a tiratura limitata non riguardano solo le Capsule Collection d’autore - il piatto per il Magnum di Roberto Longo, in arte “Contessa di Alicudi Schifanoja, e la Latta di Sandra Virlinzi, in arte Sdrina - ma anche il nuovo panettone all’Uva passa Zibibbo di Pantelleria.

A Natale, in casa Di Stefano s’inviano cartoline di Sicilia in cui si raccontano storie di sapori, di bellezza e di collaborazioni tra aziende, artisti e produttori che hanno scelto di vivere e lavorare in quest’isola.

La storia della Di Stefano nasce in Sicilia, a Raffadali in provincia di Agrigento, dove i fratelli Settimio, Benvenuto ed Enzo, hanno scelto di dare valore alle loro radici esaltandole nei sapori della tradizione per dare vita a eccellenze dolciarie di alta qualità. Le tecniche di lavorazione a mano, la ricerca delle migliori materie prime siciliane, l’eliminazione del superfluo in ricetta (niente emulsionanti, niente conservanti) e la sperimentazione di nuovi connubi tra antico e moderno, sono il segreto della bontà dei loro prodotti. La Di Stefano è custode della tradizione dolciaria siciliana: ogni specialità (panettoni, colombe, marmellate, confetture e creme) è curata nel dettaglio in tutta la fase di produzione, dall’ideazione della ricetta al confezionamento del prodotto, per assaporare la genuinità siciliana nelle occasioni di festa.

Una delle cartoline di Sicilia di quest’anno ci porta su un’isola dell’isola, ovvero, a Pantelleria, che ha ispirato il nuovo gusto del Natale 2022, il panettone all’Uva passa Zibibbo di Pantelleria: vellutata e fragrante al palato, questa particolare tipologia d’uva, avvolta dal soffice impasto esprime la sua naturale dolcezza e la sua distinta nota croccante dei semi all’interno. Anche il suo pack - come tutti quelli dei lievitati - riprende nella forma l’idea della busta del pane chiusa a mano con un cordoncino e per i colori si rifà a quello dell’ingrediente principale del panettone, in questo caso, al rosso mattone dell’uva passa di Pantelleria.

«Il nuovo gusto all’uva passa Zibibbo di Pantelleria - racconta il direttore di produzione Enzo Di Stefano - è il frutto di un lavoro di squadra che ha visto lavorare in sinergia il reparto ricerca e sviluppo, coordinato da mia nipote Josèe Di Stefano, con il reparto di produzione. Da sempre, puntiamo alla valorizzazione e promozione delle materie prime del territorio, ma il fatto di avere una lunga esperienza non lo rende un processo automatico e facile da realizzare. Non mi riferisco solo alla messa a punto della ricetta, ma anche alla ricerca dei produttori locali e alla realizzazione di un’intera filiera che ci consenta di produrre i nostri panettoni così come li abbiamo pensati. Se da un lato, il panettone a tiratura limitata suona come una novità, il suo gusto al palato ci invita a riscoprire un gusto di un tempo, attento a non tradire sia la ricetta tradizionale che la nostra ricerca di genuinità. Siamo molto orgogliosi di questo nuovo panettone che in qualche modo sintetizza e racconta anche il nostro modo di pensare e di lavorare».

Le cartoline di Sicilia nascono dalla volontà della Di Stefano di far conoscere la Sicilia, la sua storia e le sue eccellenze territoriali che da sempre ispirano le loro produzioni. Da questa precisa idea, prende il via la campagna “Cartoline di Sicilia”, giunta alla sua seconda edizione messa a punto da Industria 01, agenzia che si occupa dell’identità visiva e delle strategie di comunicazione della Di Stefano per cui nel giugno del 2022 ha anche ricevuto il premio One More Pack 2022 per il packaging del panettone siciliano. Si tratta di un percorso di arte e gusto. La Sicilia custodisce un patrimonio di cultura, arte e tradizioni che necessita di tempo e dedizione per essere conosciuto in fondo. In partenza da Agrigento il colorato carretto siciliano rivisitato in chiave pop - protagonista di questi scatti - ha toccato le città di Palermo e Catania, posando nei luoghi artistici più celebri e identitari. Il viaggio nell’universo delle antiche tradizioni pasticcere e dei sapori autentici prosegue in questo 2022 con la nuova brand Identity e l’arrivo di nuovi pack per i prodotti più tipici, colorati e leggeri che mai.

È proprio il caso di dire: “Che isola, quest’isola!” dalla personalità forte ed eclettica frutto della commistione di culture, tradizioni e paesaggi che la rendono davvero unica e inimitabile. Questo spirito è ciò che ha affascinato Roberto Longo, campano di nascita siciliano d’adozione da quando ha scelto di trasferirsi ad Alicudi e di usare il nome dell’isola come nome d’arte (Contessa di Alicudi Schifanoja). Il suo piatto “Che Isola!” - un multiplo d’artista - in edizione limitata abbinato ai formati magnum del panettone ritrae un’ideale e onirica isola vulcanica da cui fuoriescono lapilli di frutta che si stagliano sul blu del mare e del cielo, regalando un gioco di colori e di sapori a metà tra realtà e immaginazione. La pittura su vetro diventa una stampa impressa su una tavola di bambùÌ€, lavorata da Laboo, azienda siciliana che tutela questo legno considerato l’oro verde del pianeta per le sue proprietàÌ€ fisiche promuovendo progetti di riforestazione dell’area Mediterranea.

DI STEFANO DOLCIARIA

La storia della Di Stefano inizia nel 1986 quando Paolo Di Stefano avvia - insieme ai figli Enzo, Benvenuto e Settimio -- un piccolo laboratorio di pasticceria artigianale a conduzione familiare. A Raffadali (nei pressi di Agrigento), che in arabo vuol dire “villaggio eccellente”, prepariamo ancora prodotti unici - panettoni, creme, colombe e marmellate - rifacendoci alle ricette della più antica tradizione dolciaria italiana e siciliana, aggiungendoci solo ingredienti genuini e accuratamente selezionati. A cosa sono dovuti il successo e l’apprezzamento da parte dei clienti? Alla cura in maniera rigorosa, e con le nostre mani, di ogni fase della preparazione: dalla miscelazione degli ingredienti al confezionamento. Ai nostri NO (no emulsionanti; no conservanti; no a tutto il superfluo in ricetta) che sono diventati i SI del mercato e di chi sceglie i prodotti Di Stefano. Alla costante ricerca in campo alimentare e allo spirito innovativo, che ci hanno permesso di ampliare la nostra offerta, anche andando contro i luoghi comuni. Ad esempio, quello secondo cui il panettone artigianale si produce solo a Milano.

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