FOCUS ON LINE - RIVISTA N 1, 12 gennaio 2022

In viaggio tra gusto e cultura, Itinerari italiani

Calyx. i nuovi prossimi itinerari
Gli orridi di Torrazza Coste, il Trekking sull’ “Isola” di Guardamonte, il Sentiero delle Carbonaiel, la passeggiata delle fioriture invernali ed il Trekking panoramico sulla Costa del Vento

Dal 2007 l’Associazione ricreativa culturale Calyix promuove a livello turistico e culturale il patrimonio enogastronomico dell'Oltrepò Pavese, organizzando attività di scoperta del territorio partendo dai suoi prodotti tipici tradizionali, combinando passeggiate storico-naturalistiche, visite guidate di aziende e di monumenti legati al tema della degustazione,

Ora, dopo la pausa dettata dalla pandemia da Covid, Calyx è pronta ad inaugurare la sua nuova stagione 2022.

L'associazione ha, dunque, organizzato una nuova serie di escursioni dedicate proprio alle particolarità geologiche , faunistiche e floraistiche del territorio dell’Oltrepo Pavese.

L’attività, naturalmente, è riservata ai membri dell’Associazione: al momento del ritrovo per la passeggiata a cui ci si è iscritti, presso il punto di accoglienza dei partecipanti, comunque, viene rilasciata la tessera di iscrizione all’associazione.

Stante le attuali disposizioni anticovid, naturalmente,, è obbligatoria la mascherina al momento della registrazione dei partecipanti e durante i momenti di spiegazione. Durante le camminate saranno mantenute le giuste distanze.

La quota di partecipazione a tutte le attività sdi seguto descritte, inclusa la tessera associativa, è di 10 € a persona. Per i bambini sotto gli 8 anni la partecipazione gratuita.

Queste le prime uscite già organizzate per gennaio, febbraio e i primi di marzo.

Gli orridi di Torrazza Coste - La prima uscita si svolgerà sabato 29 gennaio nel comune di Torrazza Coste per camminare lungo gli orridi, formazione franose classificate come geositi di interesse comune, che danno origine a veri e propri spettacolari canyon alti centinaia di metri. Il ritrovo è previsto per le 13:45 presso il campo sportivo comunale E. Doglia di Torrazza Coste in via A. Moro a Torrazza Coste (PV). Durante tutto il percorso una guida naturalistica spiegherà ai partecipanti le caratteristiche non solo del geosito, ma anche dei boschi e degli ambienti che si attraverseranno. A metà percorso si visiterà anche un secondo geosito, la cava di gesso di Mondondone, dove si potranno osservare particolari forme in cui questo minerale e materiale da costruzione si presenta sulle prime colline Oltrepadane. La seconda parte del percorso, in discesa e, in parte, su asfalto, permetterà di scoprire panorami mozzafiato sulla pianura padana e su tutto l’arco alpino, oltre che paesaggi agricoli coltivati a vite.

Caratteristiche tecniche del percorso: Lunghezza: 8 Km - Difficoltà: T (turistico) - Dislivello: 200 metri positivi - Durata: 3 ore e mezza circa (soste per spiegazione comprese) - Abbigliamento: sportivo, scarpe comode da cammino e bastoncini. Scorta d’ acqua.

Trekking sull’ “Isola” di Guardamonte -La camminata naturalistica sulle alte colline tra Oltrepo Pavese e Colli Tortonesi è in programma per sabato 12 febbraio con ritrovo alle ore 13:00 in Via San Ponzina, nel borgo San Ponzo Semola, di Ponte Nizza (PV). Si parte alle 13,15 dal borgo di San Ponzo, il caratteristico borgo medievale dalle case in sasso, per raggiungere i sentieri boschivi in direzione delle grotte, uno dei siti fossiliferi più importanti dell’Oltrepò Pavese. Si attraverseranno boschi secolari di castagno, che forniranno l’occasione di osservare l’ecosistema “castagneto”, fino ad arrivare alla zona in cui la roccia arenaria è stata scavata dagli agenti atmosferici, formando, così, le grotte in cui fu rinvenuto il corpo dell’eremita Ponzo. I più coraggiosi potranno scalare la roccia ed entrare dentro le grotte. Il sentiero prosegue in salita verso il Monte Vallassa, punto più alto di questo trekking, tra boschi di quercia e carpini, arrivando ad una terrazza panoramica naturale dalla quale si potrà godere una vista mozzafiato sulla Valle Staffora e sull’alto Appennino. Proprio sul Monte Vallassa è posto l’importante sito archeologico di Guardamonte, nel quale oltre ai resti di un castelliere ligure sono stati ritrovati reperti che indicano l’antichissima origine della vocazione agricola e commerciale di queste zone. Nella seconda parte di anello in discesa sarà possibile osservare non solo i caprioli ed i daini, che vivono, numerosi, in queste zone, ma anche le tracce del lupo, che, ormai, popola questo territorio in maniera importante.

Caratteristiche tecniche del percorso: Lunghezza: 12 Km - Difficoltà: E (escirsionistico) - Dislivello: 450 metri positivi - Durata: 4 ore (soste per spiegazione comprese) - Abbigliamento: sportivo, scarpe comode da cammino e bastoncini. Scorta d’ acqua.

Il Sentiero delle Carbonaie - Questo trekking naturalistico in Oltrepo’ Pavese, che permette di scoprire antichi mestieri è programmato per sabato 19 febbraio, con ritrovo alle 13,00 presso il parcheggio della Chiesa Parrocchiale in località Sant’ Albano, comune di Val Di Nizza (PV).

Il protagonista di questo trekking nell’alta collina dell’Oltrepò pavese sarà il bosco proposto come risorsa non solo ambientale, ma anche economica. L’itinerario sarà immerso nei bellissimi boschi di castagni e querce tipici della zona, che, in questa parte dell’anno, offrono sul colore bruno del sottobosco lo spettacolo del verde brillante delle felci e dell’elleboro in fiore. La passeggiata darà modo di scoprire come i boschi della zona, oltre ad essere il rifugio di numerose specie di animali selvatici siano stati per le popolazioni locali un’importante fonte di reddito come luogo di allevamento, raccolta di legname, produzione di frutta e, fatto poco conosciuto, anche di carbone vegetale. Per la prima parte del percorso, dunque, si risalirà fino alla sorgente il torrente Nizza, camminando in un tratto di bosco, che, oltre alla bellezza del paesaggio, presenta anche interessanti particolarità geologiche come pareti calanchive e sorgenti di acqua solforosa. Si raggiungerà, così il sentiero detto dell’Aquila che si addentra nella zona del Castanetum oltrepadano, risalente alla tarda epoca romana e al Medioevo. Lungo il percorso si incontrerà una prima carbonaia, luogo con particolari caratteristiche in cui con una tecnica usata fino ai primi del ‘900 in tutto appennino, si trasformava sul posto la legna in carbone da rivendere in città. A metà percorso, poi, avrà inizio la discesa di ritorno a Sant’Albano, che si presenterà piacevole e panoramica, offrendo lo splendido spettacolo del foliage autunnale e la possibilità di osservare un gruppo di giganteschi castagni secolari ed una seconda carbonaia.

Caratteristiche tecniche del percorso: Lunghezza: 10 Km - Difficoltà: E (escursionistico) - Dislivello: 350 metri positivi - Durata: 3 ore e mezza circa (soste per spiegazione comprese) - Abbigliamento: sportivo, scarpe comode da cammino e bastoncini. Scorta d’ acqua.

La passeggiata delle fioriture invernali - Questa facile escursione sulle colline dell’Oltrepo’ Pavese, programmata per sabato 26 febbraio, permette di scoprire le fioriture invernali. Il ritrovo è previsto per le ore 13, 45 nel borgo di Nazzano a Rivanazzano Terme (PV). La partenza è prevista per le 14,00, proprio dalla piazzetta del borgo di Nazzano, antico capoluogo della località, che è situato a 400 metri di altezza sopra l’abitato attuale. Le attività saranno precedute da una breve introduzione storica sul piccolo villaggio, che conserva ancora intatto il suo aspetto medievale, con gli stretti vicoli, le case in sasso ed il castello, che, oggi, è la dimora privata dei nobili Rovereto. L’itinerario della passeggiata proseguirà, poi, in direzione del Monte della Madonna, inoltrandosi nei rigogliosi boschi di castagno, querce e pini. Qui si potranno scoprire le tante fioriture invernali che tappezzano il sottobosco marrone, creando uno scenario unico. Si potranno fare bellissime fotografie ed anche osservare i segni della massiccia presenza di fauna selvatica. Le attività’ si concluderanno verso le ore 17:00 circa al punto di partenza. Il percorso, che si snoderà principalmente su sentieri sterrati, non presenta particolari difficoltà tecniche ed è, quindi adatto a tutti.

Caratteristiche tecniche del percorso: Lunghezza: 8 Km - Difficoltà: T (turistico) - Dislivello: 100 metri positivi - Durata: 3 ore (soste per spiegazione comprese) - Abbigliamento: sportivo, scarpe comode da cammino.

Trekking panoramico sulla Costa del Vento - Sabato 5 marzo sarà possibile scoprire una zona centrale dell’Oltrepo’ Pavese dove natura e vigneti coesistono da anni, formando un paesaggio molto interessante. Si partirà dalla Piazza Vittorio Veneto di Montalto Pavese dove è previsto il ritrovo alle 14.00. Nella prima parte del percorso, si attraverseranno zono vitate, dove si potranno osservare le piante pronte a germogliare e dare i loro frutti. Una volta superata questa zona si salirà verso la Costa del Vento, una vera e propria zona arida dove non crescono alberi a causa del costante vento che tutto l’anno tira da ogni direzione. Da qui si potrà osservare a 360 gradi un panorama incredibile sull’Appennino, sulle Alpi e sulla Pianura Padana. Interessante sarà anche distinguere i differenti terreni che compongono questa costa identificandoli e classificandoli anche in base ai loro diversi e particolari colori. Dopo qualche foto del paesaggio, del castello e della panchina gigante, che, proprio qui è stata posizionata, si completerà l’anello panoramico ritornando alle macchine a Montalto Pavese.

Caratteristiche tecniche del percorso: 7 Km di lunghezza - Difficoltà: E (escursionistico) - Dislivello: 200 metri positivi - Durata: 3 ore (soste per spiegazione comprese) - Abbigliamento: sportivo, scarpe comode da cammino e bastoncini. Scorta d’ acqua.

Caccia alla traccia sulle orme del lupo - Questa camminata naturalistica, programmata per sabato 12 marzo, con ritrovo alle ore 14,00 presso San Giovanni, Godiasco-Salice Terme (PV), permetterà di scoprire le tracce del lupo e degli animali selvatici che vivono in Appennino. In questa camminata naturalistica ci si focalizzerà sull’aspetto faunistico grazie alla presenza massiccia di animali selvatici che popolano le medie colline della Valle Staffora in Oltrepo Pavese. Durante tutto l’anello sarà possibile osservare le tracce lasciate sul terreno di molti animali tra cui cinghiale, capriolo, daino, tasso e volpe ma anche del lupo, che ha colonizzato la zona di collina in maniera importante. Sarà possibile notare la presenza degli animali selvatici grazie anche ad altri elementi come, come ad esempio, le fatte, peli, segni sugli alberi e versi che, con un po’ di silenzio, sarà possibile ascoltare in diretta. La presenza degli animali potrà, così, essere, con un po’ di fortuna, verificata di persona. Per alcuni tratti di percorso la guida chiederà al gruppo di stare in silenzio e sarà lì che sarà possibile avvistare caprioli e daini che pascolano nelle zone più tranquille della zona. E’ opportuno, quindi, avere con sé cannocchiale e macchina fotografica sempre a portata di mano!

Caratteristiche tecniche del percorso: Lunghezza: 7 Km - Difficoltà: E (escursionistico) - Dislivello: 200 metri positivi - Durata: 3 ore (soste per spiegazione comprese) - Abbigliamento: sportivo, scarpe comode da cammino e bastoncini. Scorta d’ acqua.

Info, calendario completo delle iniziative, prenotazione (obbligatoria): Associazione Calyx - calyxturismo@gmail.com - www.calyxturismo.blogspot.it.