FOCUS ON LINE - RIVISTA N 9, 31 ottobre 2021

In viaggio tra gusto e cultura, Itinerari italiani

La Sicilia è la seconda Isola europea per numero di strutture extralberghiere
Il dato al centro dello studio dell’OTIE presentato alla Borsa del Turismo Extralberghiero

Martedì 19 e mercoledì 20 ottobre, a Capo d’Orlando, presso il Marina Yachting Club, con vista sull’arcipelago delle Eolie, si è svolta la V edizione della Borsa del Turismo Extralberghiero (BTE).

La manifestazione è stata organizzata da Confesercenti Sicilia, con il patrocinio della Regione Sicilia: i gestori delle strutture extralberghiere (B&B, agriturismi, case vacanza, affittacamere, camping, locazioni turistiche, charter nautici) hanno presentato a tour operator ed agenzie di viaggio, nazionali e internazionali, la loro struttura ricettiva.

Il programma dell’evento prevede incontri b2b, tavole rotonde, seminari e il grande spazio espositivo ExpòBte aperto a tutti per promuovere tour esperienziali, produzioni enogastronomiche e artigianali e sinergie tra gli operatori.

Nel corso delle due giornate sono stati presenti più di 120 titolari di strutture provenienti da tutta la Sicilia, che, in un’area dedicata ai b2b, hanno presentato la loro offerta a buyer provenienti dall’Italia e dall’Estero (Canada, Francia, Polonia Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Spagna).

Al Marina è stata allestita anche l’ExpòBTE, un’ampia area espositiva aperta a tutti, agli addetti ai lavori, così da poter stringere rapporti commerciali per forniture e nuove partnership, ma anche curiosi, famiglie e giovani che hanno potuto scoprire nuovi itinerari, percorsi esperienziali, produzioni artigianali nonché i distretti produttivi coordinati dall’assessorato regionale alle Attività produttive mentre l’assessorato al Territorio e Ambiente ha promosso i quattro parchi naturali dell’Alcantara, dei Nebrodi, dell’Etna e delle Madonie che hanno la possibilità in un contesto internazionale come questo e attraverso specificità e prodotti, di attrarre turismo destagionalizzato..

Durante la due giorni orlandina abbiamo programmato vari momenti formativi a supporto degli imprenditori e del territorio. - ha aggiunto Michele Sorbera, direttore di Confesercenti Sicilia - La strategia della Borsa è fermarsi ogni anno in un territorio diverso, dialogando con i protagonisti di quella parte dell’Isola. Capo d’Orlando, tra Messina e Palermo, è un luogo ricco di bellezze paesaggistiche e con una forte potenzialità turistica.

Questa edizione della Borsa del Turismo Extralberghiero è iniziata martedì 19 ottobre con i saluti istituzionali del sindaco di Capo d’Orlando, Francesco Ingrillì.

E' stato, poi, presentato nel corso della tavola rotonda di apertura lo studio elaborato dall’Osservatorio turistico delle Isole europee (OTIE), che ha preso in esame l'offerta turistica siciliana al tempo del Covid e le dinamiche del turismo extra alberghiero.

Il prof. Giovanni Ruggieri, presidente dell’Osservatorio, ha dimostrato, numeri alla mano, che la Sicilia è la seconda isola nel Mediterraneo in quanto ad ospitalità alternativa all’hotellerie, preceduta soltanto dal gruppo di isole greche del Sud dell'Egeo … In Sicilia oltre seimila realtà extralberghiere, diversificate tra loro hanno resistito meglio degli alberghi agli effetti della pandemia con una contrazione di arrivi pari al 47%, vale a dire il 12% in meno rispetto a quella subita dagli hotel. Nel 2019, ultimo anno pre-covid, sono state vendute dalle strutture extralberghiere tre milioni 260 mila notti vendute. - ha sottolineato Giovanni Ruggieri - Dal 2013 al 2019 il numero di turisti interessati a questo tipo di offerta ricettiva in Sicilia è passato da 400mila ad oltre 1milione.

Guardando all'impatto economico, si stima una spesa per alloggi nel comparto extra alberghiero di oltre 160 milioni nel 2019, ultimo anno pre-pandemia.

Nello studio OTIE c’è anche un Focus sul turismo cittadino. Sotto questo aspetto, Palermo è in testa con un 18% di concentrazione seguito da Messina (16%) e Catania (15%). Le principali categorie scelte sono gli alloggi in affitto e i bed and breakfast

Ma … se in termini di numeri assoluti di strutture la Sicilia è nella parte alta della classifica, così non è per i turisti che scelgono l’extralberghiero (solo il 23% sul totale di quelli che arrivano in Sicilia) e per il numero di notti vendute ancora basso rispetto a quello di altre isole con punte che vanno dagli 8 milioni nell'Egeo meridionale ai 10 milioni circa per le Baleari, ad oltre 28 milioni nelle Isole Canarie.

I dati, i numeri e le tendenze sono stati, poi, commentati da Marcello Giacone, capo gabinetto dell’assessorato regionale al Turismo Sport e Spettacolo, Raul Russo, capo della segreteria particolare dell’assessore al Turismo, Manlio Messina, Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti e numero uno di Confesercenti Sicilia, e da Giorgio Palmucci, presidente dell’Agenzia Nazionale del Turismo.

Giacone ha parlato del lavoro intrapreso per mettere a sistema anche questo tipo di offerta e per creare un testo unico sul turismo che semplifichi tutta la normativa di settore.

Raul Russo ha aggiunto: Con il progetto See Sicily (che regala una notte a chi ne prenota almeno tre, ndr) l’assessorato al Turismo punta a prolungare la stagione. Lavoriamo inoltre ad eventi culturali e sportivi che possano fare da nuovi attrattori.

Eventi come questi sono importantissimi, soprattutto dopo il Covid per guardare al futuro del turismo. - ha detto Giorgio Palmucci - All’estero la Sicilia non è ancora sufficientemente conosciuta, soprattutto oltre oceano. Bisogna raccontare che la Sicilia non è solo mare e cultura, ma anche montagna, enogastronomia e tanto altro che una regione come questa offre.

L’extralberghiero ha grandi potenzialità di crescita ed ha mostrato forte capacità di resilienza anche di fronte alla pandemia. - ha detto Vittorio Messina - È la risposta ad una richiesta crescente di chi nel viaggio cerca luoghi ed esperienze autentiche.

La tavola rotonda - è il primo di una serie di incontri pensati all’interno della BTE per affrontare in maniera ragionata i nodi e le opportunità del turismo extralberghiero. - ha detto Vittorio Messina - Una componente essenziale per la ricettività, per far crescere gli arrivi e soprattutto per promuovere nuovi territori, ricchi di tradizioni e beni culturali eppure ancora attenzionata. Abbiamo strutturato questa Borsa in modo da offrire momenti di analisi ma anche di formazione e di incontro tra gli operatori. La ricettività è intimamente legata ai servizi, alla ricchezza culturale dei luoghi, alle esperienze che è possibile praticare. Alla BTE tutto questo trova un punto di incontro.

La tavola rotonda è stata moderata dalla giornalista Gioia Sgarlata.

Gli intervenuti alla Borsa del Turismo Extralberghiero hanno potuto seguire anche seminari sul quadro legislativo del settore e sulle opportunità derivanti dalle agevolazioni regionali e statali per le diverse tipologie di strutture extralberghiere.

Giovanni Scotti