L’AI ANTISPRECO CHE FA BENE AL LAVORO
Lo scorso 17 settembre a Milano Jet HR, la tech company che semplifica la gestione del personale attraverso un'unica piattaforma, ha presentato Jet Recupero AI, il nuovo set di soluzioni con cui la piattaforma amplia la propria missione: dal risparmio di tempo generato dall'abbattimento della burocrazia alla riduzione dello spreco di denaro e recupero di risorse per le imprese italiane.
Ha validato il potenziale della società lo studio "Costo degli stipendi in Italia: liberare competitività per la crescita", commissionato a PwC Italia
Ad un'analisi approfondita del mercato del lavoro italiano su un campione di oltre 400 mila aziende e circa 13 milioni di dipendenti per un costo del lavoro complessivo stimato di circa € 457 miliardi, lo studio affianca, anche, un’analisi della soluzione
Jet HR Risparmio AI, osservandone la validità e proiettandone l’impatto su larga scala in termini di risultati.
Dal risparmio di tempo alla riduzione dello spreco di denaro
L'evoluzione tecnologica degli ultimi tre anni mette il turbo a Jet HR: con il nuovo set di soluzioni AI, la piattaforma trasforma in modo ancora più radicale la gestione del personale, con il lancio di una suite di agenti A.I. antispreco che cercano opportunità di risparmio per l’azienda.
Per esempio, agevolazioni a cui si avrebbe diritto e che l’agente individua e richiede quando l’azienda non l’ha fatto.
Jet HR diventa, così, il primo operatore a mettere insieme tre componenti in un'unica soluzione dedicata al costo del lavoro: un software proprietario, che gestisce i dati dei dipendenti, agenti, AI verticali, che monitorano di continuo le opportunità su misura per ogni azienda, e (tramite partner specializzati e integrati), una consulenza specialistica che interviene dove serve il giudizio umano, come, ad esempio nei rapporti con gli enti o nella valutazione dei casi limite.
In un Paese come l'Italia, che, da decenni, vede la media degli stipendi non crescere rispetto alla media europea - ma anzi decrescere - i diversi Governi hanno cercato di mettere a disposizione delle imprese strumenti e leve compensative.
Tuttavia la stratificazione normativa e burocratica, creatasi nei decenni, non rende queste misure facilmente identificabili e utilizzabili; è complesso, infatti, comprendere quali siano quelle giuste per la propria azienda, come applicarle e combinarle tra loro,nonostante ce ne sia estremo bisogno con un costo del lavoro così alto, dove il cuneo fiscale è al 45,8% contro una media OCSE del 35,1%, e con quasi un euro su due del costo del lavoro che non arriva al dipendente, come rileva lo studio PwC Italia.
Una tecnologia che non esisteva - l'intelligenza artificiale - unita alla profonda conoscenza dei processi dei consulenti del lavoro e alla visione di prodotto di Jet HR, porta, ora, sul mercato una soluzione che, se adottata su larga scala, permetterebbe alle imprese italiane di recuperare fino a oltre €33 miliardi di euro.
A stimare tale impatto è sempre lo studio PwC Italia.
Sul campione analizzato (costo totale del lavoro €457 miliardi e un costo medio per addetto di €34.447), infatti PwC Italia stima una inefficienza teorica proiettata su scala Italia di oltre € 46 miliardi all'anno a fronte della quale le sole leve di ottimizzazione mappate genererebbero un potenziale di risparmio di circa € 31,2 miliardi, pari a circa il 7% del costo del lavoro complessivo del campione.
Applicando, poi, il tasso di recupero già osservato sui clienti Jet HR — che già oggi recuperano il 72% dell'inefficienza rilevata — il potenziale realisticamente attivabile su scala nazionale sale fino a €33 miliardi.
Marco Ogliengo, CEO e Co-founder di Jet HR, ha dichiarato: Analizzando i nostri clienti, ed entrando nei meandri più tecnici delle buste paga, abbiamo scoperto un mondo di opportunità che restano sistematicamente sottoutilizzate — agevolazioni difficili da individuare, misure che richiedono un’applicazione tecnica molto precisa per essere sfruttate davvero, talvolta pura dimenticanza. Gli addetti ai lavori conoscono il problema, ma siamo rimasti impressionati dalla diffusione del fenomeno che riguarda più della metà delle aziende che vediamo.Su scala nazionale si misura in decine di miliardi di euro. Di fronte a questa scoperta, come da nostra cultura, abbiamo affrontato il problema in modo strutturale: abbiamo sviluppato una tecnologia proprietaria basata sull’AI per individuare e recuperare queste risorse, in molti casi anche retroattivamente.
Il lavoro è all’inizio: oggi l'azieda recupera in media € 1.500 per ogni dipendente in forza, ma ci sono margini per cui non sarei sorpreso se il recupero raddoppiasse nei prossimi due anni.Abbiamo creato un team il cui bonus dipende da questo risultato. Mentre si discute, anche con dubbi legittimi, sull’impatto che l’intelligenza artificiale potrebbe avere, quella che Jet HR porta sul mercato è un’AI che fa bene al lavoro, alle imprese e ai lavoratori.



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