Milano, Citywave: prende forma l’icona di design e sostenibilita’ nuovo tassello di Citylife
Oggi, mercoledì 22 aprile, a Milano, a CityLife, è stato ntervistato Bjarke Ingels, fondatore dello studio BIG - Bjarke Ingels Group, che ha fatto il punto sullle caratteristiche, uniche, del progetto e sullo stato di avanzamento dei lavori.
Bjarke Ingels, Founder and Creative Director di BIG, ha affermato: CityWave è stato concepito non come una singola torre, ma come due edifici collegati da una scenografica canopy catenaria, che crea una nuova porta d’accesso a CityLife. L’architettura esprime una dualità profondamente italiana: razionale e rigorosa nella sua chiarezza, ma al tempo stesso sorprendentemente maestosa quando tutti gli elementi si compongono insieme. La canopy non solo produce energia, ma crea anche un ampio spazio pubblico sottostante, come un dono alla città di Milano, offrendo ombra dal sole e riparo dalla pioggia. Risalendo lungo gli edifici, la canopy estende inoltre la vita degli spazi di lavoro verso l’esterno, attraverso terrazze presenti a ogni livello. In questo modo, il progetto condensa in un unico gesto architettonico le qualità di CityLife. Contribuire a una città dal patrimonio architettonico così straordinario è un grande privilegio e, dopo aver visitato oggi il cantiere, mi sento ottimista ed entusiasta per l’apertura di CityWave entro il nuovo anno.
All’incontro sono intervenuti Paolo Micucci, AD di CityLife SpA; Aldo Mazzocco, AD e DG di Generali Real Estate S.p.A. e Presidente di Citylife SpA; e Marco Beccati, Direttore Tecnico di CityLife.
La struttura di CityWave, oggi, è riconoscibile nella sua forma iconica: la grande onda - la ‘canopy’ - che unisce i due edifici rappresenta l’elemento distintivo di un progetto destinato a inserirsi armoniosamente, ‘completando senza competere’, nello skyline delle tre torri di CityLife.
Paolo Micucci, AD di CityLife SpA, ha detto: Con CityWave vediamo prendere forma un progetto che interpreta pienamente la visione di CityLife: un luogo in cui architettura, sostenibilità, qualità della vita e relazione con lo spazio pubblico convivono in modo armonico” - ha. “Oggi la grande onda che caratterizza l’edificio non è più soltanto un segno progettuale, ma una realtà concreta che arricchisce il profilo del quartiere e apre una nuova connessione tra le torri, il parco e la città. Con il completamento previsto entro la fine del 2026, ci prepariamo a consegnare a Milano un nuovo spazio pensato per le persone, capace di generare valore per la città e di confermare CityLife come modello internazionale di rigenerazione urbana.
CityWave rappresenta un nuovo elemento distintivo del disegno urbano di CityLife, uno dei più significativi interventi di rigenerazione urbana realizzati in Europa, nato dalla riconversione dell’area storica della ex Fiera di Milano.
E’ stato precisato che il progetto si compone di due edifici collegati da una grande canopy sospesa realizzata con un’innovativa struttura in legno e acciaio ricoperta da oltre 11mila mq di pannelli solari e ospiterà circa 60.000 mq di spazi direzionali all’avanguardia, integrati con il quartiere e con il parco circostante. Alla base della struttura sorgerà una nuova piazza coperta pensata come luogo aperto e permeabile, in dialogo con gli spazi pubblici dell’area.
Aldo Mazzocco, AD e DG di Generali Real Estate S.p.A. e Presidente di Citylife SpA, ha commentato: CityWave è una realizzazione che poche volte in carriera capita di realizzare. Sarà un capolavoro di tecnologia e di architettura che si studierà nei manuali delle università-
E' sato sottolineato che CityWave è stato progettato con una forte attenzione ai temi dell’innovazione e della sostenibilità ambientale: l’edificio ha già ottenuto la certificazione WiredScore Platinum e le pre-certificazioni WELL Platinum e LEED Platinum, grazie all’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico ed all’utilizzo del geotermico e di materiali altamente performanti.



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