L l’Università di Cagliari ha presentato il Piano di internazionalizzazione dell’industria nautca in Gallura

27/04/2026


Nei giorni scorsi, a Milsno, nella sala Cavallerizza del Museo della Scienza, la Regione Sardegna ha presentato il piano di internazionalizzazione dell’industria nautica.

Secondo le elaborazioni del Centro Studi CIPNES Gallura, su dati Assaeroporti ed European Business Aviation Association, l’aeroporto di Olbia - Costa Smeralda si afferma come uno degli hub europei più dinamici della business aviation.

Nel 2025, infatti, sono stati registrati 15.464 movimenti di jet privati, pari a circa 7.700 aeromobili unici, per un totale di 31.439 passeggeri.

Olbia è, oggi, il terzo aeroporto italiano per aviazione privata, dopo Milano Linate e Roma Fiumicino.

Anche il posizionamento europeo è significativo: l’aeroporto di Olbia, infatti, è stato il 3° in Europa per traffico business aviation nel mese di luglio 2025 ed il 2° nel mese di agosto 2025

Questi numeri delineano un ecosistema unico nel Mediterraneo, in cui convergono turiso nautico internazionale, aviazione privata, portualità turistica, cantieristica, servizi tecnici avanzati e infrastrutture aeroportuali. Tale sistema concentra, ogni estate, una presenza straordinaria di capitali, asset e domanda di servizi ad alto valore aggiunto.

Alla conferenza stampa milanese sono intervenuti il Vicepresidente della Regione Sardegna, Giuseppe Meloni, il Diretto genrale dell’Università di Cagliari, Francesco Mola (nella foto), il Presidente di UniOlbia, Aldo Carta, il Presidente del Consorzio industriale provinciale Nord Est - Gallura (CIPNES). Livio Fideli, il Presidente della Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università di Cagliari, Daniele Cocco, ed il responsabile del Centro Studi CIPNES Gallura, Guido Piga.

Il progetto, condiviso tra istituzioni, università e sistema produttivo, intende rafforzare il posizionamento della Sardegna nel Mediterraneo e trasformare la straordinaria concentrazione stagionale sulla costa di superyacht e jet privati in una leva strutturale di sviluppo, capace di attrarre investimenti esteri, rafforzare l’export e formare professionisti qualificati.

La Sardegna, nuova hub del Mediterraneo per superyacht e aviazione privata, è destinata, quindi, a farla diventare oltre che destinazione turistica internazionale di eccellenza, anche polo industriale e tecnologico grazie pure al potenziamento dell’offerta formativa universitaria con l’avvio a Olbia di due corsi universitari dell’Università di Cagliari, con il finanziamento della Regione Sardegna e il supporto di UniOlbia:

- laurea magistrale in Ingegneria Nautica, che si affianca al corso triennale già attivo a Olbia;

- laurea professionalizzante in Tecnologie Industriali Elettriche e Aeronautiche.

Tale due percorsi, che integrano ingegneria, innovazione e design, sono in coerenti con il posizionamento internazionale della Sardegna sintetizzato nel claim “Sardegna Blu Design”, a sottolineare il legame tra mare, industria e cultura del progetto.