Residenze Lievito

11/03/2026


Lo scorso 3 marzo, a Milano, presso la Casa degli Artisti (Via Tommaso da Cazzaniga) il centro di residenza La CAP Re|Hub, in collaborazione con la galleria IPERCUBO, ha lanciato Residenze Lievito, una open call per un programma di residenze artistiche dedicato allo sviluppo della ricerca e della creazione contemporanea.

L’iniziativa è rivolta a giovani artisti under 36 attivi nei campi delle arti visive, performative, coreografiche e audiovisive contemporanee, con un focus su corpi, immagini e narrazioni in movimento.

Il progetto prende forma attorno alla metafora del lievito (yeast): fermentare, crescere lentamente, trasformare e nutrire. Residenze Lievito valorizza il tempo lungo dei processi, la cura e le condizioni che rendono possibili il fare artistico, ponendo al centro la ricerca come pratica viva e condivisa, radicata nel territorio ma aperta a un dialogo nazionale e internazionale.

Nel biennio 2026-2027, quindi, saranno attivate 10 borse di residenza articolate in due cicli di sei mesi ciascuno, rivolte complessivamente a 8 artisti e 2 curatori.

I/le partecipanti vivranno e lavoreranno presso La CAP Re|Hub, centro di ricerca e creazione contemporanea con sede a Sinalunga (SI), nato dalla riqualificazione di un antico podere della Valdichiana Senese.

Gli spazi integrano studi, alloggi e ambienti collettivi, favorendo continuità tra vita e lavoro.

Prenderanno anche parte in un percorso di mentoring con professionisti del settore tra cui: Laura Lamonea, direttrice artistica di fiera ArtVerona e del Festival Videosound Art; Stefano Raimondi, direttore artistico del MAC di Lissone e di The Blank Contemporary Art; Cristina Caprioli, artista e Leone d’Oro alla Biennale Danza di Venezia 2024 e Carlotta Scioldo, ricercatrice e dramaturga.

All’interno del percorso, Residenze Lievito prevede una rassegna pubblica dal titolo “Ripensare l’aia”, articolata in lezioni aperte, talk tematici, laboratori, esperienze di shadowing nelle realtà artigianali locali (“Mestieri d’intorno”), open studio e momenti conviviali (“La dispensa dei residenti”). Un programma pensato per attivare un dialogo continuo e partecipato con la comunità del territorio.

I curatori Silvia Giordano, direttrice e fondatrice de La CAP, e Matteo Graniti, cofondatore e direttore di IPERCUBO, (nella foto), hanno spigato: Con Residenze Lievito intendiamo rafforzare un modello di residenza che mette al centro le condizioni di possibilità del fare artistico: tempi lunghi, spazi di lavoro, occasioni di formazione, accompagnamento e confronto. Radicata in Toscana e nel territorio della Valdichiana, la residenza mantiene un respiro aperto grazie alla rete di professionisti coinvolti. L’ambizione è connettere un tempo protetto di lavoro con la costruzione di relazioni e opportunità che proseguano oltre la residenza, a livello nazionale e internazionale

Nel corso della conferenza è stato precisato che le residenze sono finanziate con le risorse del PR FSE+ Toscana 2021/2027 e rientrano nell’ambito Giovanisì, progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

L’intervento sostiene 12 progetti in 8 province, attivando tra il 2026 e il 2027 un sistema di 24 residenze per 168 giovani artisti e curatori, contribuendo alla nascita della prima collezione pubblica di arte contemporanea della Toscana. Residenze Lievito è realizzato con il sostegno del Comune di Sinalunga e la collaborazione di realtà produttive e associative del territorio.