Milano: Due di noi sul Divano Rosa

02/02/2026


Mercoledì 28 gennaio a Milano, presso la libreria Feltrinelli (piazza Gea Aulenti) a pochi giorni dalla Giornata Mondiale contro il Cancro, che ricorre il prossimo 4 febbraio, l’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 ha dato il via al suo programma con l’evento Due di Noi sul divano rosa - Dialoghi sul tumore al seno metastatico, promosso dall’azienda Gilead Sciences Italia e da Europa Donna Italia per portare la voce delle donne con tumore al seno metastatico in spazi non convenzionali.

Un divano rosa ha ospitato e raccolto le testimonianze delle donne che convivono con il tumore al seno metastatico.

In collegamento video l’Avv. Domenico De Maio, Education & Cultural Director della Fondazione Milano Cortina 2026, ha commentato: “L’apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 rappresenta un momento di grande visibilità e partecipazione collettiva, e proprio per questo offre un’opportunità preziosa per accendere un faro su temi di salute che riguardano da vicino la vita di molte persone. Due di noi sul divano rosa, iniziativa di Gilead sciences e Europa Donna Italia, unisce informazione, consapevolezza e testimonianze dirette. La presenza di sportive e sportivi che hanno vissuto l’esperienza del tumore al seno rende questo messaggio ancora più potente e autentico. Anche questo il valore che Milano Cortina 2026 intende sostenere: usare lo sport e i grandi eventi come piattaforme per generare consapevolezza e impatto sociale positivo.

Più volte è stato ripetuto che, grazie alla ricerca e alle terapie innovative, la malattia metastatica può diventare una condizione con cui convivere più a lungo: sempre più donne possono avere più tempo per guardare al futuro, fare progetti e continuare a vivere la propria quotidianità.

Come gli atleti, anche le donne che convivono con la malattia metastatica sono tenaci, determinate, resilienti: sono protese, ogni giorno, con disciplina ed energia, verso il loro obiettivo.

L’Avv. Domenico De Maio ha aggiunto: Le sfide che affrontano le donne che ricevono una diagnosi di tumore al seno metastatico sono difficili e solo con la determinazione, grazie alle terapie oggi disponibili, possono essere affrontate quotidianamente. … L’Olimpiade Culturale è felice di ospitare Gilead ed Europa Donna Italia e di portare i messaggi di queste donne all’attenzione di un pubblico ampio come il nostro. Anche questa è cultura e la cultura muove il mondo. Questa è la visione che il Programma dell’Olimpiade Culturale si pone: promuovere i valori olimpici, ma anche sostenere i temi della salute, dello stile di vita, dell’inclusione e dell’empowerment.

Sul divano rosa si avvicenderanno donne con tumore al seno metastatico per lanciare messaggi importanti, disponibili, poi, sui social Facebook e Instagram di Europa Donna Italia e Instagram @gileadperledonne, per essere di sostegno e aiuto a tutte le donne che stanno affrontando lo stesso percorso.

La Professoressa Valentina Guarneri, Direttore Unità Operativa Oncologia 2 dell’Istituto Oncologico Veneto IRCCS e Professore Ordinario di Oncologia medica all’Università di Padova, ha affermato: Il fattore determinante è stato il riconoscimento che il tumore al seno non è una malattia unica, ma profondamente eterogenea. Oggi distinguiamo almeno tre sottotipi biologici — triplo negativo, con recettori ormonali positivi e HER2-positivo — e questa classificazione ci permette di personalizzare le cure. … Avere più tempo significa avere più possibilità di accesso a nuove terapie. La ricerca oggi è estremamente attiva, abbiamo moltissimi studi in corso. Ma la ricerca ha bisogno di tempo: non solo per dimostrare che un trattamento funziona, ma anche per valutarne la sicurezza e l’impatto sulla qualità della vita. Perché l’obiettivo non è solo dare più tempo alle nostre pazienti, ma dare un tempo di qualità. Oggi abbiamo testimonianze straordinarie di donne che convivono con una malattia metastatica continuando a lavorare, viaggiare, fare progetti. Questo è forse il risultato più significativo del progresso scientifico.

Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia, ha aggiunto: Siamo grate alla ricerca, che sta aprendo la strada a terapie sempre più mirate ed efficaci per il trattamento del tumore al seno metastatico. Come associazione di pazienti, però, chiediamo con forza alle istituzioni che l’accesso alle nuove cure sia tempestivo e uniforme su tutto il territorio nazionale,. L’iniziativa “Due di Noi sul divano rosa”, a cui abbiamo concesso il patrocinio, ha il merito di dare voce alle 55mila donne che oggi in Italia convivono con la malattia in fase avanzata, evidenziando i loro bisogni. Poter fare informazione sul tumore al seno metastatico da un palcoscenico rilevante come quello delle Olimpiadi Culturali è un’occasione preziosa; il nostro compito è far seguire alla sensibilizzazione azioni concrete e condivise, capaci di unire mondo scientifico e istituzioni in un impegno comune a favore delle pazienti.

Frederico Da Silva, Amministratore Delegato di Gilead Sciences Italia ha concluso: Dal 2021 Gilead ha scelto di dare voce alle donne con tumore al seno metastatico e lo ha fatto in molteplici contesti, andando oltre la comunicazione tradizionale. … Crediamo che arte, cultura e sport siano strumenti importanti per generare consapevolezza e cambiamento. Contesti come le Olimpiadi Culturali, che ringraziamo di averci ospitato, rappresentano opportunità importanti affinché si riconosca, si investa e si preservi ciò che davvero genera progresso, benessere, salute: l’innovazione. Questo è un invito all’azione, affinché tutti noi possiamo lavorare collettivamente per mantenere il flusso di innovazione in Italia a beneficio dei pazienti che ne hanno bisogno.

E’ stato, poi, precisato che, a partire dal 6 febbraio, giorno di apertura ufficiale delle Olimpiadi invernali, Due di Noi sul divano rosa sarà presso la sede di Europa Donna Italia a Milano così che le donne possano, nel corso dell’anno, tenere accesi i riflettori sui temi dell’innovazione in salute e del tumore al seno metastatico.

L’iniziativa ha raccolto il sostegno delle istituzioni a livello parlamentare, regionale e della Città Metropolitana di Milano.