Trieste, la mostra OSSESSIONE
Lunedì 2 febbraio Gabriello Dipietro introdurrà la mostra "OSSESSIONE-OBSESSION" di Rosalba Ruzzier presso la Sircelli, Forno Storico in via d'Azeglio 1, a Trieste.
Rosalba Ruzzier, artista triestino-giuliana, per sua natura, esprime sè stessa senza limitazione alcuna, senza regole imposte da scuole o tradizioni, senza vincoli di pensiero e di stile che possano inibire il libero fluire delle sue emozioni.
Nelle sue opere compaiono lettere, numeri, immagini simboliche che si trasmutano in cromatismi quasi psichedelici e fluttuanti, a tratti mistici, che testimoniano la sua personale ricerca di un punto d’incontro tra la grafica del segno, il colore, le diverse matericità e lo stato emotivo dell’essere.
In esposizione, a corredo di disegni su fine carta giapponese, si possono ammirare circa venti opere su tela a tecnica mista e un prezioso libro d’artista. Uno di una lunga serie di libri d’artista da lei creati nel corso degli anni, che riflettono quella che lei stessa ama chiamare la sua ossessione.
Creazioni per le quali Rosalba usa una vasta gamma di forme, fra cui pieghevoli, fogli rilegati o liberi, cordini, pezzi di carte geografiche, pezzi di fotografie (in un’ottica anche di poetica sostenibilità ambientale volta al sano riciclo), stralci di vita, pensieri e racconti senza inizio e senza fine, custoditi in preziose scatole della memoria.
Libri che vanno vissuti intimamente, toccati, sfogliati, in una sorta di profonda esperienza immersiva.
Un fil rouge accompagna le sue opere: letteralmente… Anzi, tanti fili grafici che compaiono nella quasi totalità delle sue espressioni, a collegare un’opera all’altra. Una sorta di filo del destino di orientale memoria, che determina connessioni profonde e legami indissolubili fra storie diverse per ambientazione, epoca e protagonisti. O magari un filo d’Arianna, metaforica guida per non perdere il bandolo di vite intricate.
Alda Merini ha scritto: “Mi nacque un’ossessione. E l’ossessione diventò poesia,”
Perfetta sintesi per l’Arte della Ruzzier: un'idea o un sentimento può essere trasformato in salvifica materia artistica … un fuoco che divora ma che, più di ogni altra cosa, nutre l’anima.



.jpg)






.jpg)











