Il Panettone Gualtiero Marchesi
C’è un profumo che ogni dicembre riporta alle origini della pasticceria italiana: quello del Panettone Gualtiero Marchesi, un capolavoro di semplicità e rigore.
La ricetta è nata nel 1986: il Maestro Gualtiero Marchesi reinterpretò il panettone milanese in chiave essenziale, elegante, priva di ogni eccesso.
Nel 2014, poi, questa preziosa eredità è stata affidata ad un giovane pasticcere di grande talento che ha saputo custodirla e arricchirla con la sua maestria: triplicando le fasi di rimpasto e prolungando i tempi di lievitazione, ha dato vita a un dolce dalla consistenza inconfondibile, capace di restare morbido, equilibrato e fragrante per oltre quaranta giorni — pur senza l’uso di conservanti.
Il Panettone Gualtiero Marchesi, prodotto in sole 1.500 unità numerate, è già disponibile nel formato da un chilo,
Il Panettone Gualtiero Marchesi è realizzato come vuole la tradizione: è, infatti, elegante, senza glassa, profumato di arancia e cedro canditi, con una alveolatura fitta e regolare, lontana dalle mode dei lievitati moderni. È il blend di vaniglie pregiate — Tahiti e Madagascar —che impreziosiscono l’impasto con una nota olfattiva calda e persistente, simbolo dell’incontro tra tecnica e poesia.
Il dolce, che racconta la milanesità più autentica, è un modo di intendere la cucina come arte, memoria e cultura.



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