Torino: la quarta edizione del FESTIVAL DIGITALE POPOLARE
Dopo il successo delle scorse edizioni, il Festival Digitale Popolare torna nel cuore di Torino, in Piazza Vittorio, con la sua quarta edizione, in programma il 10 e l’11 ottobre, promosso dalla Fondazione Italia Digitale per rendere il digitale comprensibile, accessibile e utile per tutti.
L’evento si conferma, infatti, punto di riferimento nazionale per la cultura dell’innovazione, proponendo due giornate di incontri, laboratori, dialoghi e momenti partecipativi aperti a tutti.
Francesco Nicodemo, Direttore Editoriale della Fondazione Italia Digitale: Lo sviluppo della tecnologia è fondamentale, ma dobbiamo sempre ricordare che al centro devono esserci le persone. Il nostro obiettivo è chiaro: mettere la tecnologia al servizio dell’essere umano, non il contrario. Le città sono il cuore pulsante di questa trasformazione, i luoghi dove si sperimenta il rapporto tra innovazione e vita quotidiana. Il Festival vuole essere uno spazio pubblico e accessibile dove si immagina un futuro in cui l’innovazione non è fine a sé stessa, ma strumento per migliorare la vita collettiva.
Al centro dell’edizione 2025 c’è un interrogativo decisivo: come cambieranno le nostre città nei prossimi anni? Il Festival affronterà le sfide urbane più attuali, con un focus su tecnologia, sostenibilità, inclusione e cittadinanza attiva. Il digitale non solo come strumento, ma come leva per progettare spazi più equi, intelligenti e a misura d’uomo.
L’illustrazione ufficiale dell’evento è firmata da Sergio Algozzino, artista palermitano che ha scelto di raccontare visivamente la città che verrà. Il manifesto rappresenta una città del futuro, un organismo vivo e interconnesso. Al centro, una figura ibrida e fluida, con tratti femminili e un’identità che va oltre le categorie tradizionali, si integra perfettamente con i circuiti urbani, diventando parte del paesaggio e della struttura stessa. Il suo corpo è attraversato da elementi tecnologici che non sono invasivi, ma armonici, come a simboleggiare una fusione tra fisico e digitale, tra umano e infrastruttura. Non è una visione distopica, ma la proiezione di una realtà possibile: un futuro in cui il corpo e la tecnologia convivono, in cui la città diventa estensione dell’identità e del pensiero umano, fino a diventare essa stessa parte integrante del territorio.
Antonio Mannino, Direttore Generale e Artistico di Etna Comics, ha spiegato: Scegliere l’artista che firma il manifesto del Festival è un privilegio, ma anche una grande responsabilità. Sergio Algozzino è un autore completo, capace di raccontare visivamente idee complesse con uno stile personale, riconoscibile e sempre coerente. Ha collaborato con grandi realtà editoriali senza mai perdere la sua identità. Con questo manifesto ha colto alla perfezione lo spirito del Festival, traducendo in immagine la visione di una città del futuro integrata con l’essere umano e la tecnologia, senza mai rinunciare alla dimensione poetica.



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