Milano, via Tortona: bluesquare, umami & musica alla portata di tutti
A Milano, in Tortona district, e, più precisamente in via Tortona 33, la location, che, fino a pochi mesi fa, era “The Botanical Club”, ha, ora, un nome volutamente internazionale: bluesquare.
Il nuovo concept nasce dall’unione di alcuni dei fondatori di Armonico, il fine-delivery di sushi a 5 stelle che si era distino in zona Isola per la sua offerta unica, e del celebre Blu Beach di Porto Rotondo: due realtà complementari, che danno, così, vita ad una visione fresca e originale nel panorama della ristorazione.
Il bluesquare, dunque, è una locanda contemporanea che ha un perimetro ben più ampio, a partire dall’apertura di metà mattina, le 10, fino a mezzanotte che diventano, poi, le 2:00 nel weekend.
Gli arredi, firmati dall'azienda spagnola Andreu Worldd, che, da poco, è entrata nel mercato italiano e che si contraddistingue per l’utilizzo di materiali riciclati e plastiche biodegradabili, sono stati scelti da Gian Marco e Teo, supportati dalla preziosa collaborazione di Lorenzo Invernizzi e Alejandro Munoz.
Il richiamo al colore “blue” evoca le atmosfere soffuse e vibranti della grande metropoli: la musica è la protagonista delle serate più vivaci. Si ispira anche alla piazzetta (square) antistante che, presto, sarà allestita a lounge con divanetti e tavolini bassi.
Il bluesquare è un mix di gusto, dinamicità, accessibilità e divertimento.
Il è una location poliedrica, ideale per eventi, camaleontica a seconda delle situazioni e delle ore del giorno, estremamente luminosa di giorno, grazie alle gigantesche vetrate, giocosa e divertente di sera e di notte.
Gusto: l’umami è al centro, la cucina vegetale di ispirazione asiatica è equamente divisa tra vegetariana e vegana e sorprende per piacevolezza e carattere.
A completamento, sake e carta vini con bianchi, rossi, rosati e bollicine italiani, francesi e spagnoli.
La proposta vegetale è curata da Fabrizio Melchiorre mentre il sushi vegano è ereditato dall’esperienza Armonico ed è preparato dal medesimo chef di allora.
Dinamicità e accessibilità per la sua assoluta trasversalità e il suo posizionamento: caffetteria e pasticceria secca all’apertura, un’ideale location da smart-working, business lunch (con wrap, burger, chirashi e noodles con pesto alla coreana o cacio e pepe, acqua e coperti inclusi), menù all day, aperitivo (dalle 17:30 alle 19:30 calici di vino, cocktail e “small plates”), cena alla carta, orientata alla condivisione (tacos, bao, uramaki, spiedini, ravioli cinesi e piatti come Lomein, vale a dire Noodles tirati a mano, il Nasu Dengaku, cioè la melanzana grigliata glassata con salsa miso, e il Rapakatsu, una cotoletta di sedano rapa alla milanese in stile giapponese. Non mancano, poi, i dolci, fatti tutti in casa) e dopo cena.
Divertimento per l’intrattenimento musicale e il calendario delle serate musicali, due a settimana, con l'aggiunta, a breve, di nuovi appuntamenti come un brunch musicale nel weekend.
Le serate spaziano tra generi differenti ed esibizioni dal vivo, a volte partendo dall’aperitivo, altre dall’after dinner.
Il cuore dell’esperienza è la consolle DJ, completa di giradischi, posizionata dietro il bancone del bar e un palco che daranno nuova vita al bluesquare all’avanzare della notte.
La proposta artistica è curata da Tommaso Garofalo, figura nota e innovatrice nella scena musicale milanese.
La cucina è divertente, conviviale, di gran gusto, accessibile e fruibile da tutte le tasche.
Info: www.bluesquaremilano.com.