Luigi Morello confermato alla presidenza dell’organizzazione che tutela Espresso e Cappuccino

11/05/2022


E' stato eletto il nuovo consiglio di amministrazione dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) l’organizzazione che tutela e promuove la cultura dell’’espresso e del cappuccino italiani tramite una certificazione sensoriale unica nel settore del caffè. DelL'Istituto Espresso Italiano fanno parte torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera.

Secondo Coffee Monitor, il primo focus dell’Osservatorio social monitoring di Nomisma sviluppato in collaborazione con Datalytics, chi consuma caffè espresso beve principalmente 1 o 2 tazzine al giorno (58%) e preferisce la mattina come momento di consumo: il 77% di chi beve caffè espresso lo fa tutti i giorni appena sveglio.

Il caffè espresso, vale a dire la principale tipologia di caffè scelta dagli italiani è scelto dal 93% dei consumatori di caffè. E' residuale, invece, la percentuale di chi predilige il caffè americano, orzo o altre tipologie di caffè (7%).

Il 58% di chi beve caffè espresso lo fa per trovare la carica necessaria ad affrontare la giornata. Espresso non è, tuttavia, solo fonte di energia, chi lo beve lo fa anche per il gusto (51%) ed in parte per abitudine (30%). Il caffè espresso evoca nell’immaginario dei consumatori momenti di relax (53%), un piacere (47%), ma al contempo un rito, una tradizione (37%). Il consumo di caffè espresso non è relegabile in un solo luogo, prevale piuttosto una modalità di consumo “multi-luogo”, il bar resta comunque quello preferito, scelto dal 72% del target di riferimento.

Ma torniamo ai nuovi organi dell'IEI.

Per i prossimi tre anni. dunque, sono stati nominati i seguenti consiglieri Alessandro Borea, Renato Bossi, Barbara Chiassai, Luca Creti, Simone Devoto, Maurizio Fiorani, Luigi Morello, Carlo Odello, Luigi Odello, Assunta Percuoco, Carmen Stanziola, Carlotta Trombetta e Antonia Trucillo.

Luigi Morello è stato riconfermato come presidente mentre Barbara Chiassai è stata confermata come CEO.

Gian Paolo Braceschi, già Responsabile della certificazione della qualità, assume, invece, il ruolo di direttore generale.

Abbiamo aumentato in modo importante la quota di giovani professionisti che siedono in consiglio, un dato molto positivo perché il caffè italiano necessita di una forte collaborazione tra diverse generazioni per potere competere soprattutto a livello internazionale. - ha commentato Luigi Morello - Il nostro compito è da un lato continuare a lavorare sul miglioramento della qualità media al bar in Italia, dall’altro aiutare la filiera a valorizzare la qualità a un giusto prezzo, interagendo non solo con la parte produttiva ma soprattutto con il cliente finale e i giovani.

Info: www.inei.coffee.