Orto di Leonardo: “Milano Plants the Expo field”

19 aprile 2012

Durante la settimana del Salone del Mobile e fino al 22 aprile 2012, l‘Orto di Leonardo (Fondazione Stelline, Corso Magenta 61, Milano), accoglie l‘installazione di un orto in verticale realizzato da architetti, paesaggisti, agronomi e artisti del progetto di riqualificazione urbana Liveinslums, organizzazione non governativa, impegnata da anni in contesti di povertà estrema nei paesi in via di sviluppo che, in collaborazione con il Master "Paesaggi Straordinari" Naba Milano-Politecnico, avvierà proprio nell’Orto di Leonardo una produzione alimentare, riproducendo una tecnica agricola sperimentata nei paesi africani.

Ogni giorno il giardino ospiterà dibattiti e conferenze internazionali su tematiche legate all‘ambiente e all‘alimentazione, con l‘obiettivo di regalare alla città un luogo rinnovato, da vivere, coltivare e rispettare. Un luogo presso il quale verranno organizzati workshop e corsi didattici per avvicinare i cittadini al tema dell‘agricoltura, e per produrre un esempio concreto di impegno della comunità in vista del prossimo Expo.

Il progetto, curato da Valeria Gulotta e Andreina Di Maio è patrocinato, dagli Assessorati Provinciali di Milano alla Moda, Eventi, Eccellenze, Expo, all’Agricoltura e all’Istruzione, dall’Assessorato Regionale della Lombardia all’Agricoltura, dalla Fondazione Stelline di Milano, oltre che dall’ Assemblea Regionale Siciliana e la Provincia Regionale di Palermo. In collaborazione con Giuseppe Arena, l’AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) e Filo d’Oro con il loro orto sensoriale.

Sempre i Liveinslums realizzeranno a ottobre, presso la Villa Castelnuovo di Palermo un’altra installazione di orto verticale simile a quella di Milano in collaborazione con la Facoltà di Agraria di Palermo. Un orto didattico ed un luogo che diventi un sito Expo in itinere: da mantenere e rispettare e far crescere.

Durante le manifestazioni è prevista una raccolta fondi. Saranno messe in vendita piantine monocultura a 5 euro, il cui ricavato andrà all’Associazione Liveinslums.

Si ringraziano Colicodesign, Dyloan Studio, Food design, Enocultura, Aiab, Svetlana Kuliskova.