Caffè Barbera apre alle criptovalute

25/09/2020


Caffè Barbera, la più antica torrefazione d’Italia con oltre 150 anni di storia, ha deciso di abbracciare il cambiamento tecnologico.

Prima fra tutti i suoi competitor europei, infatti, Caffè Barbera permette ai suoi clienti di utilizzare anche criptovalute per fare acquisti sull’e-commerce www.Caffebarberashop.com. E’ possibile, quindi, effettuare i pagamenti utilizzando non le classiche valute, ma Bitcoin, Ethereum o Ripple.

Nell’anno in cui festeggiamo il nostro 150° anniversario - conferma Elio Barbera, MD (Managing Director) Caffè Barbera - diventiamo anche il primo e-commerce di caffè a ricevere pagamenti in criptovalute. Continuiamo a essere tra i più innovativi, è da sempre nel DNA della nostra impresa. Stiamo lavorando al progetto già da diversi mesi e se riusciremo a guadagnare anche un solo nuovo cliente, sarà una vittoria.

Ricordiamo che, sin dall'apertura della prima torrefazione, nel 1870, Domenico Barbera fu soprannominato il “Mago del Caffè”. A cavallo tra i due conflitti mondiali, poi, Caffè Barbera diventò una realtà nazionale, industrializzando, via via, i processi produttivi e arrivando dalla Sicilia a Napoli, fino all’apertura di una filiale a Milano per gestire al meglio tutte le attività commerciali e raggiungere i mercati esteri.

Ad oggi sono 55 le nazioni straniere in cui viene distribuito Caffè Barbera che, nel 2003 ha anche lanciato una catena di caffetterie in franchising dal design accattivante e ricercato: in pochi anni sono diventate circa 60, distribuite per lo più tra il Medio Oriente, l’Africa e l’Asia.

Gli anni passano e le generazioni in Caffè Barbera si alternano, fino ad arrivare alla sesta.

La missione di Caffè Barbera, però, rimane sempre la stessa: creare un caffè di qualità superiore, celebrando i sapori caratteristici del Bel Paese.

Anche la recente apertura alle criptovalute va in questa direzione, allargando ulteriormente il potenziale bacino di utenza.

Info: www.Caffebarbera.com,