Coronavirus: prorogata la validità dei documenti scaduti

14/03/2020


Abbiamo appreso che il Ministero dell’Interno ha inserito nella bozza del nuovo decreto, che il Governo varerà nei prossimi giorni per fronteggiare l’emergenza da Coronavirus la proposta di prorogare la validità delle carte d’identità e dei documenti rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del provvedimento, fino al 31 agosto 2020.

Per evitare l’assembramento negli uffici pubblici e ridurre quanto più possibile i disagi per gli utenti, quindi, il Governo, lo ribadiamo, su proposta del Ministero dell’Interno, dovrebbe rinviare la scadenza dei documenti di riconoscimento e delle carte d’identità che perdono la loro validità in queste settimane in cui il paese è sostanzialmente fermo a causa dell’emergenza Coronavirus.

I documenti, a seguito della prossima emanazione del provvedimento governativo, quindi, saranno validi fino al 31 agosto: pertanto, non è necessario affrettarsi negli uffici per rinnovarli, ma si potrà rinviare la pratica di qualche mese.

La proposta del Ministero dell’Interno, se accolta, ha il chiaro obiettivo di evitare l’aggregazione delle persone negli spazi degli uffici aperti al pubblico, in cui non sempre è possibile rispettare una adeguata distanza interpersonale, così da ridurre l’esposizione al contagio.

La proposta, peraltro, fa intendere anche che gli uffici pubblici potranno riprendere la piena operatività solo alla fine dell’estate e che al momento la loro attività continua, ma a rilento.

Ricordiamo, infine, che la proroga della validità dei documenti opererà solo in patria: la validità per l’espatrio, infatti, continua ad essere limitata alla data di scadenza del documento.