Bergamo: il Festival Delle Lettere

27/08/2019

Da giovedì 12 a domenica 15 settembre, all’interno della Città Alta di Bergamo, nella splendida cornice del Teatro Sociale, si svolgerà l’edizione 2019 del Festival Delle Lettere, la più importante manifestazione italiana dedicata alla scrittura epistolare, che, nei suoi quattordici anni di attività, ha raccolto, ad oggi, oltre ventiquattromila lettere scritte rigorosamente a mano.

Il tema della XV edizione del Festival Delle Lettere sarà “Lettera alla mia città”: un invito a inviare un messaggio alla propria comunità e ai luoghi del proprio cuore, presenti, passati o futuri, ai monumenti e alle persone, agli orizzonti e alle strade, a qualunque destinatario si possa identificare con il complesso e affascinante ecosistema che oggi chiamiamo città.

L’edizione 3018 del Festival delle Lettere è organizzata dall’Associazione 365GRADI, grazie al patrocinio del Comune di Bergamo e di alcuni partner tra cui l’Associazione dei Comuni Virtuosi e l’Università degli studi di Bergamo.

Tante le collaborazioni importanti anche per questa edizione, tra nuovi ospiti e amici del Festival. Non mancheranno come sempre le emozioni, quelle che solo le lettere scritte a mano possono accendere. A renderle ancora più speciali la nuova sede di quest’anno che vedrà la manifestazione svolgersi

Tra le parole e i racconti dedicati alle città figurano anche quelli di alcuni Sindaci aderenti all’Associazione dei Comuni Virtuosi, associazione nazionale nata nel 2005 per la messa in rete di buone pratiche nella gestione degli enti locali, hanno annunciato la propria partecipazione.

Il programma della manifestazione, per tutti i quattro giorni, sarà particolarmente ricco: letture degli scritti più divertenti sotto la guida del comico Omar Fantini, incontro tra la musica e le parole delle lettere con cantautori e interpreti come Maria Antonietta e Mirkoeilcane, spettacolo conclusivo dedicato alla lettura e premiazione delle migliori lettere interpretate dagli attori Tosca D’Aquino, Michela Andreozzi e Alberto Patrucco.

Nel corso della manifestazione saranno decretati i vincitori anche delle categorie in concorso - Festival Delle Lettere, Lettera a tema libero, Lettera under 14, Lettera dal cassetto - e delle sezioni fuori concorso Lettera dal carcere e Lettera di un’adozione.

Durante il Festival, inoltre, saranno premiati i migliori scritti firmati dagli studenti dell’Università degli studi di Bergamo che daranno vita ad uno spettacolo unico, “Ragazzi di città” mentre, grazie alla collaborazione con l’Associazione Comuni Virtuosi e I Maestri Del Paesaggio, sarà consegnato il premio Lettera verde, nato dall’idea di invitare cittadini e visitatori di ogni età a esprimere il proprio pensiero a tema green, ispirati dall’unione di natura e città che da anni prende vita a Bergamo.

Obiettivo del Festival è quello di colmare ogni tipo di distanza - fisica, culturale, temporale e sociale - tra le persone, attraverso la scrittura epistolare. Scrivere una lettera oggi è un gesto importante, ricco di un senso profondo, in grado di unire passato e futuro, adulti e bambini, vicini e lontani, uguali e diversi. Il tempo e la cura che si dedicano alla composizione rendono il messaggio contenuto nella lettera, in particolare se redatta a mano, ancora più prezioso, potente e indelebile.

Ad anticipare il Festival delle lettere, sabato 6 settembre alle ore 21.00 al Teatro Franco Parenti di Milano, “La lavatrice del cuore”: nato dalle testimonianze raccolte per la categoria Lettera di un’adozione del 2013, è uno spettacolo teatrale scritto da Edoardo Erba ed interpretato da Maria Amelia Monti, un' alternanza tra prosa e lettura di grande intensità, in cui non mancano momenti ironici.

Info, programma completo: www.festivaldellelettere.it/.