Festival dei Laghi Lombardi, terza edizione

11/06/2019

Il 14 giugno 2019, dal Castello di Desenzano del Garda (Bs), con le dissacranti storie di cortile dei Legnanesi, pronti a festeggiare a suon di risate settant’anni di comicità dialettale, prenderà il via, fino all’8 dicembre 2019, la terza edizione del Festival dei laghi lombardi (www.festivaldeilaghi.com): il programma prevede, nei 6 laghi della Lombardia (Garda, Maggiore, Iseo, Como, Varese, Ceresio), 18 appuntamenti e l’intervento di tantissime personalità di spicco della musica, della comicità e della letteratura che celebreranno, in un grande tour artistico, il meraviglioso patrimonio d’acqua dolce lombardo.

Il festival, quest’anno, presenta un’importante novità: il periodo di scena non sarà più solo autunnale, ma anticipato da una prima fase estiva all’aperto.

L’intento - ha spiega il direttore artistico Francesco Pellicini - è quello di incontrare i favori di un vasto bacino turistico tipicamente abituato a trascorre le vacanze in luoghi incantevoli dove sport, cultura, spettacoli si fondono naturalmente in contesti paesaggistici invidiatici da tutto il mondo.

Il palinsesto degli eventi 2019 è particolamente ricco: si parte il 14 giugno dal lago di Garda, al Castello di Desenzano, con i Legnanesi in 70 anni di risate; il 15 giugno, sul lago Ceresio, sarà la volta di un altro illustre compleanno: in scena 70 anni di blues della Treves Blues Band. Nella notte romantica di Lovere, sul lago di Iseo, il terzo appuntamento con l’esibizione delle Alter Echo String Quartet il 22 giugno. Il 9 luglio il teatro canzone di Andrea Vitali, celebre scrittore del lago di Como, con Francesco Pellicini a Lugano sul lago Ceresio; il 12 a Gavirate, lago di Varese, l’omaggio di Luca Maciacchini a Giorgio Gaber. Il 13 luglio la prima tappa sul lago Maggiore, a Luino, con il concerto di Francesco Baccini. Il 19 luglio doppio appuntamento del festival: il ritorno di Andrea Vitali a Como, presso Villa Olmo, in collaborazione con la famiglia comasca e la sentita tappa di Iseo con Paolo Cevoli, celebre comico intento a rileggere la Sacra Bibbia alla Sua maniera. Chiude il mese di luglio il concerto dei Delfini d’acqua dolce - chiamati a ricordare, tra gli altri, il maestro Nanni Svampa - inscenato nella magnifica città di Locarno sul lago Maggiore. Due gli appuntamenti di agosto: Cannobio, sempre sulla sponda piemontese del lago Maggiore, con il teatro comico di Strada di Claudio Cremonesi e il mix comico di teatro cabaret musicale inscenato a Lecco con Midani e Vizzini.

La seconda fase del festival in teatri e palazzetti si aprirà l’11 settembre a Bellano sul lago di Como con il ritorno dei Legnanesi; il 6 ottobre, a Toscolano Maderno sul Garda, l’omaggio a Fabrizio De Andrè con Max Peroni; il 20 ottobre il trio del conservatorio classico di Milano Genesis sarà di scena a Tignale del Garda in un concerto classico inscenato tra le cattedrali più belle del nord Italia. Ricco il panorama degli eventi di novembre aperti, il 15, da Dario Vergassola, in scena al Teatro Alberti di Desenzano del Garda. Maccagno, sul lago Maggiore, ospiterà la presentazione del nuovo libro di Mitia Del Brocco con Antonio Povasio. A chiudere due ultimi show in grande stile: l’omaggio a Dario Fo del celebre artista Mario Pirovano presso il teatro Maggiore di Verbania in “Mistero Buffo” il 23 novembre ed il concerto del cantautore Fabio Concato al Teatro Lac di Lugano l’8 dicembre.

Sono luinese nell’animo, dentro le viscere - ha commentato ancora Pellicini - Colpa, anzitutto, del lago, dolce nelle acque plumbee e magico nel sradicarti i sensi forgiandoli a sua immagine e somiglianza. Il lago, per i suoi abitanti, ha la capacità di mescere i pensieri inondandoli di unicità, un qualcosa che ci si sente addosso “a vita” anche quando si decide di andare a vivere al mare dove tutto è più infinito. Luino è il lago, unica entità astratta ed allo stesso tempo concreta capace di sedare l’eterno conflitto tra la città e i suoi abitanti.

Il grande Carlo Cattaneo parlava di un’«acquosissima» Lombardia, alludendo all’immenso patrimonio di laghi e di fiumi che caratterizza il nostro territorio. - ha commentato Bruno Galli, Assessore all'Autonomia e Cultura - Si tratta di una fascia, tra la pianura e la montagna, che - come una sorta di cerniera - le congiunge e definisce la precisa fisionomia della Lombardia pedemontana. Una Lombardia pedemontana tenuta dunque insieme dalla liquidità, che s’impone come il cemento di una grande varietà di genti e di culture, con le loro storie e le loro tradizioni, i loro miti e riti, i loro modelli comportamentali e le loro mentalità collettive. È una Lombardia davvero «plurale», quella che il Festival dei Laghi Lombardi valorizza e promuove, grazie all’intelligente sensibilità di Francesco Pellicini.

Info, programma completo: www.festivaldeilaghi.com