Milano, Teatro Manzoni: Il Padre di Florian Zeller.

09/01/2019

Da domani, giovedì 10, a domenica 27 gennaio 2019, al Teatro Manzoni, la Goldenart Production presenta Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere in Il Padre di Florian Zeller, che fa parte delle trilogia che comprende anche La Madre e Il Figlio.

Il Padre debuttò nel settembre 2012 al Hébertot Theatre di Parigi con Robert Hirsch, diretto da Ladislao Chollat, e fu replicato sulle scene francesi fino al 2014, riscuotendo un grandissimo successo. Candidato al prestigioso Prix Molières nel 2014 Il Padre si aggiudicò il premio come miglior spettacolo dell’anno. Venne poi, ripreso nel 2015 alla Comédie des Champs-Elysées. Nel 2015 l’opera fu adattata per il grande schermo da Philippe Le Guay col titolo “Florida”. Il Padre è stato rappresentato anche a Londra al Wyndham’s Theatre e al Trycicle Theatre con protagonisti Kenneth Cranham e Claire Skinner. Debuttò nel marzo 2016, al MTC - MANHATTAN THEATRE CLUB di Broadway, con Franck Laugella, con la traduzione del due volte vincitore del “Tony Award” Christopher Hampton e diretto dal regista premio “Tony Award”, Doug Hughes.

L'ingegner Andrea (Alessandro Haber) è un uomo ancora molto attivo, nonostante la sua età, ma mostra i primi segni di una malattia che potrebbe far pensare al morbo di Alzheimer. Anna (Lucrezia Lante della Rovere), sua figlia, che è molto legata a lui, cerca solo il suo benessere e la sua sicurezza. Ma l’inesorabile avanzare della malattia la spinge a proporgli di stabilirsi nel grande appartamento che condivide con il marito (Paolo Giovannucci). Lei crede che sia la soluzione migliore per il padre che ha tanto amato e con cui ha condiviso le gioie della vita. Ma le cose non vanno del tutto come previsto: l’uomo si rivela essere un personaggio fantastico, colorato, che non è affatto deciso a rinunciare alla sua indipendenza ...

La progressiva degenerazione di Andrea getta nella costernazione i familiari, ma la sapiente penna di Zeller riesce a descrivere una situazione che, seppur tragica per la crescente mancanza di comunicazione causata dalla perdita di memoria, viene affrontata con leggerezza e con amara e pungente ironia. Tutto, a poco a poco, va scomparendo: i punti di riferimento, i ricordi, la felicità della famiglia.

La perdita dell’autonomia del padre, Andrea, progredisce a tal punto che Anna è costretta a dover prendere decisioni al suo posto e contro la sua volontà ...

La pièce sa raccontare col sorriso e con ironia, delicatezza ed intelligenza, lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone. - dice il regista Piero Maccarinelli - Con grande abilità l’autore ci conduce a vivere empaticamente le contraddizioni in cui il nostro protagonista incappa, il quale perdendo, a poco a poco, le sue facoltà logico-analitiche e non riuscendo più a distinguere il reale dall'immaginario, ci coinvolge con grande emozione in questo percorso dolorosamente poetico.

Alla fine dello spettacolo è possibile partecipare ad una raccolta fondi a favore dell'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (A.I.M.A.).

Info, prenotazioni: Il Padre di di Florian Zeller, con Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere - Teatro Manzoni, via Manzoni 42, Milano - dal 10 al 27 gennaio, feriali ore 20,45, domenica ore 15,30 - 100 minuti, senza intervallo - Poltronissima Prestige € 35,00 - Poltronissima € 32,00 - Poltrona € 23,00 - Poltronissima under 26 € 15,50 - www.teatromanzoni.it