Glaucoma: Apriamo gli occhi sulla malattia

20/11/2018

A Milano, nella sala Buzzati, presso la sede del Corriere della Sera, è stato presentato il libro bianco dal titolo Glaucoma: Apriamo gli occhi sulla malattia (edizioni Edra): un libro pensato e rivolto a tutti che raccoglie il parere degli esperti, le voci dei pazienti, l’impegno delle istituzioni e tocca tutti gli aspetti della patologia, dall’impatto psico-sociale a quello socioeconomico, all’importanza di una corretta informazione.

Il glaucoma, lo ricordiamo, è una malattia degenerativa dell’occhio dovuta ad un aumento della pressione intraoculare, che, a lungo andare, può danneggiare il nervo ottico e, quindi, il campo visivo, provocando lesioni gravi e irreversibili.

Il glaucoma è una patologia invalidante, definita sia “patologia sociale” sia “killer silenzioso della vista”.

Il glaucoma colpisce oltre 60 milioni di persone nel mondo e rappresenta la prima causa di cecità irreversibile e la seconda causa di cecità nei paesi industrializzati. In Italia, sono affette da glaucoma circa 550 mila persone, con un’incidenza che sale con l’aumento dell’età, colpendo in maniera maggiore dopo i 70 anni (circa il 10%). La prevenzione gioca un ruolo cruciale, a partire dai 40 anni, anche perché la malattia si sviluppa in maniera silente.

La prevenzione è la migliore arma, ma l’informazione è la seconda. - ha spiegato Claudio Barnini, giornalista professionista e co-autore del libro - Perché il paziente informato è molto più forte contro la malattia: può arrivare più precocemente alla diagnosi e alla cura e affrontare in modo più consapevole e attivo il percorso terapeutico, gestendo meglio la propria patologia e le sfide ad essa correlate.

L’impatto psicosociale della cecità e dell’ipovisione è molto rilevante, considerato l’aumento dei soggetti ipovedenti: in Italia sono 4.500 i nuovi casi di cecità che si verificano ogni anno a causa del glaucoma.

Ho voluto fortemente realizzare questo libro bianco perché sono convinta che la comunicazione - a fianco delle scienze mediche - abbia un ruolo fondamentale nella lotta alla malattia. - ha spiegato Monica Vallario, autrice del libro e responsabile comunicazione e relazioni pubbliche per Allergan, l’azienda leader in oftalmologia, che, negli ultimi 70 anni ha scoperto, sviluppato e messo a disposizione oltre 125 prodotti oftalmologici innovativi - L’impegno a battermi in prima linea per la riduzione della cecità prevenibile nasce non solo dalle circostanze professionali legate a un’azienda che ha fatto dell’eradicazione della cecità prevenibile uno dei suoi fondamenti, ma soprattutto dalle vicende personali. Mio padre è stato colpito da glaucoma in età ancora giovane e questo ha segnato la mia vita. Vicino a lui, ho vissuto distintamente tutti gli aspetti di questa malattia e li ho voluti raccontare in questo libro. Con il sogno di un futuro - oggi, per fortuna, sempre più vicino - nel quale il dono della vista possa essere preservato.

Il libro, come anticipato, raccoglie i punti di vista e le testimonianze di quanti sono impegnati a combattere il glaucoma: medici, ricercatori, istituzioni, associazioni e persone.

Le tematiche affrontate dal libro bianco sono suddivise in capitoli:

LA TESTIMONIANZA - Nino Castelnuovo ha raccontato la sua esperienza personale, avendo convissuto per anni con il glaucoma fin dalla giovane età di 35 anni.

LE ISTITUZIONI - disponibilità delle cure e un sistema sanitario efficiente sono essenziali per una corretta gestione della patologia. Lo è ancora di più una migliore prevenzione delle malattie cronico-degenerative come il glaucoma.

IL RUOLO DI MEDICI E RICERCATORI - la diffusione di una patologia che rappresenta la seconda causa di cecità al mondo ha comportato l’aumento di studi e ricerche in questo ambito. Le esperienze dei clinici sono preziose per migliorare prevenzione, diagnosi e cura della malattia, nonché una gestione attenta e mirata del paziente.

LA TERAPIA CHIRURGICA - questo capitolo consiglia come scegliere la migliore tecnica in base alle esigenze del paziente con un trattamento individualizzato, l’evoluzione delle tecniche chirurgiche, le linee guida a livello europeo, l’esperienza e la pratica clinica.

LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA - l’impatto socioeconomico del glaucoma è oneroso in termini di spesa sanitaria e previdenziale. La sostenibilità, si legge, dovrebbe andare verso un’appropriatezza delle cure e un’ottimizzazione dei costi.

L’ASSOCIAZIONISMO - intervista a Giuseppe Castronovo, presidente di IAPB Italia Onlus, Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, sull’impegno e l’importanza di una rete di supporto ai pazienti e ai loro familiari sul territorio italiano,

LA COMUNICAZIONE GIORNALISTICA - l’autorevolezza di una corretta informazione scientifica al pubblico rispetto alla disinformazione, ulteriormente messa alla prova dalla sfida del web, è tra gli obiettivi comuni dei giornalisti scientifici e degli esperti di comunicazione che operano nell’ambito della stampa online e offline.