ESET: il bollettino di luglio 2018 con la classifica dei malware più diffusi in Italia

20/08/2018

ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati dell’Unione europea, fondato nel 1992, ha pubblicato il bollettino di luglio con la classifica delle minacce informatiche più diffuse in Italia.
Secondo il bollettino sono tornati gli adware, software che durante la navigazione in Internet raccolgono informazioni sulle operazioni effettuate dall'utente, che visualizzano periodicamente annunci pubblicitari non richiesti.
Al primo posto della classifica, con il 12% delle rilevazioni, troviamo Win32/Adware.Agent.AA, che, una volta installato sul sistema, diventa la principale causa per la visualizzazione di contenuti promozionali, tra cui pop-up, banner, link di testo e annunci commerciali, che vengono utilizzati per aumentare la popolarità di siti di terze parti. Adware.Agent.AA, inoltre, è in grado di raccogliere dati sensibili, come le credenziali di accesso all’Internet Banking, che vengono poi usati per finalità fraudolente. 

Con l’8% di prevalenza, al secondo posto della classifica, troviamo Js/CoinMiner,un temibile JavaScript CoinMiner ha raggiunto in Italia il picco di infezioni lo scorso gennaio, toccando l’apice del 32% delle rilevazioni. Da allora questo malware ha iniziato una parabola discendente, toccando il suo minimo proprio a luglio. I livelli di infezione di CoinMiner rimangono invece ancora alti in alcune nazioni come l’Ucraina (15% delle rilevazioni), l’Ungheria (14%) e la Spagna (11%).

Al terzo posto della classifica delle principali minacce registrate in Italia a luglio 2018, redatto da ESET, si posiziona, con il 2% delle rilevazioni, JS/Redirector, un trojan che reindirizza il browser a una URL specifica contenente un software dannoso. Il codice del programma del malware è solitamente incorporato nelle pagine HTML. Il picco massimo di infezioni da Redirector si è registrato a luglio in Polonia, con il 6% delle rilevazioni.

Al quarto e al quinto posto della classifica, infine, troviamo, rispettivamente, Win32/Exploit.CVE-2017-11882 (1,80% delle rilevazioni) e Win32/GenKryptik (1,50% delle rilevazioni). Il primo sfrutta una vulnerabilità, aggiornata da Microsoft a luglio 2017, per l'esecuzione di codice da remoto in Microsoft Office, mentre il secondo è una segnalazione euristica di ESET di una minaccia ancora non completamente identificata.

La Top 5 dei malware in Italia si basa su Live Grid, l’esclusiva tecnologia Cloud di ESET, che identifica mensilmente le minacce informatiche globali per numero di rilevazioni.

Con l’occasione ricordiamo che il pluripremiato software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema.

I prodotti ESET sono distribuiti in Italia da FUTURE TIME, fondata nel 2001.

Info: www.eset.it