Natale con l’Arte: alcune proposte in giro per l’Italia

23/12/2016


Dal nord al sud d’'Italia, ma anche nella vicina Svizzera, non mancano le occasioni per passare delle belle Festività con l’Arte.

Sicilia, Acireale, Galleria Credito Siciliano: Muybridge Recall fino al 19 febbraio - Le fotografie di Muybridge rivelano chiaramente gli errori in cui sono incorsi tutti gli scultori e i pittori quando hanno voluto rappresentare le diverse andature del cavallo. Così scrisse Paul Valéry riconoscendo l’importanza di Eadweard Muybridge (1830 / 1904), il fotografo che "inventò" il movimento, influenzando con le sue immagini Degas e gli artisti del suo tempo e anticipando la nascita del cinema.

Sardegna, Man di Nuoro: Soggettivo– Primordiale. Un percorso nell’espressionismo tedesco attraverso le collezioni dell’Osthaus Museum di Hagen fino al 5 febbraio. - In mostra gli artisti che si riconoscevano in sodalizi come il “Die Brücke” (Il ponte) o “Der Blaue Reiter” (Il Cavaliere Azzurro). Rivoluzionari dell’arte e del pensiero che in una Germania stretta tra il conservatorismo della politica imperiale e la crescita di una nuova cultura di massa, trovarono riferimento nei valori dell’individualismo e del primordio, alla ricerca di esperienze di vita autentiche e originali.

Umbria, Città di Castello, Ex Seccatoi Tabacco - Alberto Burri: Lo Spazio di Materia –tra Europa e U.S.A. fino al 6 gennaio. - Qui, Fautrier, Dubuffet, Pollock, Motherwell, Hartung, De Kooning, Wols, Calder, Marca-Relli, Scarpitta, Matta, Nicholson, Tàpies, Colla, Rauschenberg, Twombly, Johns, Fontana, Manzoni, Castellani, Uncini, Lo Savio, Klein, Rotella, Christo, Tinguely, Arman, César, Morris, Sonnier, Beuys, Kounellis, Calzolari, Pistoletto, Pascali, Nevelson, Piene, LeWitt, Scialoja, Mannucci, Leoncillo, Andre, Afro, Chamberlain, Capogrossi, Kiefer, Miró, Soulages e altri. A confronto, mai casuale, con il padrone di casa, Alberto Burri.

Umbria, Perugia, Palazzo Baldeschi al Corso: L’Umbria sullo Schermo. Dal cinema muto a don Matteo fino al 15 gennaio - Dario Argento, Pupi Avati, Mario Monicelli, Liliana Cavani, Franco Zeffirelli, Roberto Benigni, Alberto Sordi e Carlo Verdone, Mickey Rourke e Peter Ustinov. Ma anche Rodolfo Valentino e, naturalmente, Monica Bellucci. Nomi e volti che testimoniano, tra i tanti, l’Umbria come set di grandi produzioni cinematografiche e televisive.

Umbria, Palazzo Lippi Alessandri: I Tesori della Fondazione Cassa di Risparmio (nella foto) solo fino al 22 gennaio - La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia apre lo scrigno dei suoi tesori d’arte, frutto di venti anni di collezionismo. La selezione propone oltre 50 importanti dipinti rappresentativi non solo delle esperienze artistiche che si affermano in Umbria nell’arco di quattro secoli, dal Trecento al Settecento, ma anche di altri aspetti della cultura figurativa italiana dal Rinascimento al Barocco. Parallelamente, lo stesso spazio espositivo accoglie la mostra dedicata al caravaggismo nelle collezioni perugine.

Toscana, Viareggio, Villa Argentina: epea – European Photo Exhibition Award.“Confini sfuggenti”: per la prima volta a Viareggio la palestra europea della fotografia fino all’8 gennaio, Il lavoro di 12 fotografi che hanno percorso l’Europa, per interpretarne, con i loro scatti, i cambiamenti più profondi, secondo il tema “Confini sfuggenti. Una collettiva che raccoglie centinaia di immagini capaci di focalizzare l’evoluzione dei territori europei. Dopo Parigi e Viareggio la mostra andrà ad Amburgo e Oslo.

Toscana, Viareggio, Fondazione Matteucci per l’Arte Moderna: Il tempo di Signorini e De Nittis. L’Ottocento aperto al Mondo nelle Collezioni Borgiotti e Piceni fino al 26 febbraio - A confronto i magnifici De Nittis, Zandomeneghi e Boldini con opere non meno superbe di Signorini, Lega e degli altri protagonisti del momento macchiaiolo. E’il racconto per immagini della “singolar tenzone” intellettuale e artistica che intercorse tra due straordinari collezionisti milanesi: Enrico Piceni e Mario Borgiotti.

Emilia Romagna, Bologna, Museo Morandi: Ennio Morlotti. Dalla collezione Merlini al Museo Morandi fino all’8 gennaio. Affascinante confronto tra due protagonisti dell’arte italiana del Novecento Morandi e Morlotti.

Emilia Romagna, Ferrara, Diamanti: Orlando Furioso 500 Anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi fino a 29 gennaio. - Un appassionante viaggio nell’universo ariostesco, tra immagini di battaglie e tornei, cavalieri e amori, desideri e magie. Tappe i capolavori dei più grandi artisti del periodo, da Paolo Uccello ad Andrea Mantegna, da Leonardo a Raffaello, da Tiziano a Dosso Dossi: creazioni straordinarie che fanno rivivere il fantastico mondo cavalleresco del Furioso e dei suoi paladini, offrendo al contempo un suggestivo spaccato dell’Italia delle corti di cui è espressione il capolavoro dell’Ariosto.

Emilia Romagna, Ferrara, Castello: il nuovo allestimento dei capolavori di de Pisis, Boldini, Previati e Mentessi delle civiche raccolte.

Emilia Romagna, Reggio Emilia, Palazzo Magnani: Liberty in Italia. Artisti alla ricerca del Moderno fino al 14 febbrai - 300 opere, in gran parte inedite, per raccontare in modo nuovo il Liberty italiano. La sua anima più propriamente floreale e quella “modernista, più inquieta e vicina ad influenze europee. Che porterà, da lì a poco, alle ricerche delle avanguardie e allo sviluppo in chiave più stilizzata ed essenziale del linguaggio decorativo.

Veneto, Venezia Gallerie dell’Accademia le nuove sale dell’Ala Palladiana - Sette nuove sale, allestite nell’ala del convento dei Canonici Lateranensi disegnata da Andrea Palladio, ospitano i protagonisti dell’arte veneziana e veneta tra Sette e Ottocento. Sebastiano Ricci, Rosalba Carriera, Canaletto, Bellotto e Guardi, Hayez, tra i tanti. Ma soprattutto Antonio Canova cui sono riservati gli spazi della luminosa galleria e il celebre Tablino.

Veneto, Rovigo, Palazzo Roverella: I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d’avanguardia fino al 14 gennaio. - Un centinaio di opere, molte conosciute, altre da scoprire, quattro grandi “isole” e tanto, tanto colore. Questa è una mostra di emozioni. E di storie intense. Storie di artisti in fuga, da città, da legami, da loro stessi, in molti casi. Che trovano rifugio in riva al mare, quello potente della Manica o quello dolce e casalingo della Laguna veneziana. Quasi fossero alla ricerca del valore purificatore dell’acqua e degli elementi naturali.

Veneto, Fratta Polesine, Museo Nazionale Archeologico: Storia del Profumo, Profumo della Storia sino al 26 febbraio. - In mostra 3000 anni di profumi, attraverso i loro contenitori: da quelli dell’età greca e romana ai marchi della grande profumeria planetaria di oggi. Insieme a oggetti, libri, antichi formulari e farmacopee, strumenti multimediali. Oltre a esperienze sensoriali.

Veneto, Padova, San Gaetano, Godzil-Land Un viaggio fantastico dal Mondo Perduto a Jurassic Park sino al 26 febbraio. - I piccoli li amano per la loro mostruosa aggressività, gli adulti per la loro silenziosa testimonianza. I dinosauri sono diventati una costante culturale del nostro tempo. La fantascienza li ha resi protagonisti di storie indimenticabili. Come questa mostra dimostra.

Veneto, Treviso, Museo di Santa Caterina: Storie dell’Impressionismo. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin sino al 17 aprile. - 140 opere, quasi tutti dipinti, ma anche fotografie e incisioni a colori su legno, per raccontare, come prima mai fatto in Italia, le varie storie dell’impressionismo. Opere, spesso capolavori, provenienti da musei e grandi collezione di mezzo mondo.

Veneto, Treviso, Museo di Santa Caterina: Tiziano Rubens Rembrandt. L’immagine femminile tra Cinquecento e Seicento. Tre capolavori dalla Scottish National Gallery di Edimburgo - Si ammirano la Venere che sorge dal mare di Tiziano, il Banchetto di Erode di Rubens e Una donna nel letto di Rembrandt, concessi dalla Scottish National Gallery.

Veneto, Treviso, Santa Caterina: Da Guttuso a Vedova a Schifano. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento. - Guttuso, Afro, Music, Turcato, Zigaina,Tancredi, Ferroni, Vedova, Guccione, Novelli, Schifano, Ruggeri, Morlotti, Scialoja, Birolli, Pizzinato, Dorazio, Vespignani, Bendini, Francese, Olivieri, Sarnari, Ruggero Savinio, Lavagnino ... sono solo alcuni dei 55 artisti che Marco Goldin ha riunito per raccontare 55 anni di storia della pittura in Italia.

Veneto, Treviso, Palazzo Giacomelli: De Pictura.- 12 pittori: Claudio Olivieri, Claudio Verna, Mario Raciti, Pier Luigi Lavagnino, Attilio Forgioli, Ruggero Savinio, Franco Sarnari, Piero Guccione, Piero Vignozzi, Gianfranco Ferroni. 12 artisti riuniti da Marco Goldin a vent’anni dal loro primo incontro a Palazzo Sarcinelli. Con in più un omaggio a Vincenzo Nucci, ad un anno dalla morte.

Veneto, Conegliano, Palazzo Sarcinelli: Ode alla pittura, per i venti’anni di Linea d’ombra, sino all’8 gennaio. Nei suoi 15 anni di direzione di Palazzo Sarcinelli (1988 – 2002), Marco Goldin ha proposto ben 75 mostre. Che hanno fatto della sede espositiva coneglianese uno dei maggiori punti di riferimento italiani per la pittura contemporanea. La direzione di Goldin ha stimolato la donazione alle Collezioni stabili del Palazzo di quasi 200 opere. La mostra propone una selezione di 107, per delineare un percorso culturale e critico unico in Italia per unitarietà e livello.

Veneto, Treviso, Fondazione Benetton: La geografia serve a fare la guerra? Mappe e arte in mostra sino al 19 febbraio. Ma è proprio vero che La geografia serve a fare la guerra? Certo, senza geografia le guerre non sarebbero nemmeno immaginabili, ma a fare la guerra è sempre l’uomo che per raggiungere i suoi obiettivi è disposto a utilizzare tutti i saperi disponibili come quelli della fisica, della chimica, della geometria o della matematica. E, naturalmente, anche la geografia.

Veneto, Vicenza, Palladio Museum: Andrea Palladio. Il mistero del volto fino al 4 giugno - La vicenda potrebbe piacere a Dan Brown. Nessuno può dire che aspetto avesse Palladio, il più conosciuto architetto degli ultimi cinque secoli. Perché il “padre” della Casa Bianca non ha un vero volto? Guido Beltramini conduce il visitatore nei meandri di una storia che si è fatta leggenda, tra falsificazioni, equivoci e colpi di scena. Giungendo ad una verità che riporta, non a caso, a Erasmo da Rotterdam.

Lombardia, Milano, Museo di Storia Naturale: Terremoti. Origini, storie e segreti dei movimenti della Terra sino al 30 aprile - Ogni qualvolta si verifica un terremoto di una certa importanza e magnitudo in grado di provocare danni e vittime ci si interroga sulla natura di questa manifestazione del nostro pianeta. Questa mostra offre risposte precise.

Lombardia, Cremona, Museo del Violino: Janello Torriani. Genio del Rinascimento sino al 29 gennaio. Affascinò i due più potenti Sovrani del suo tempo, Carlo V e suo figlio Filippo II, che lo vollero al loro fianco, considerandolo un genio come per noi oggi è Leonardo da Vinci. A differenza di Leonardo, Janello Torriani non sapeva dipingere, non era un intellettuale, eppure le sue grosse mani da fabbro seppero creare meraviglie che tutta l’Europa ambiva.

Piemonte, Alba, Fondazione Piera Pietro e Giovanni Ferrero: Futurballa sino al 27 febbraio. - Grandi prestiti internazionali, molte opere mai prima viste in Italia, per raccontare Giacomo Balla. Dall’apprendistato torinese al realismo sociale, alla sperimentazione della tecnica divisionista al grande momento futurista.

Svizzera, Rancate (Mendrisio), Pinacoteca cantonale Giovanni Züst: Legni preziosi. Sculture, busti, reliquiari e tabernacoli dal Medioevo al Settecento, sino al 22 gennaio. - Una materia povera, il legno, diventa capolavoro d’arte nelle mani di chi sa trasformalo in un oggetto di culto, di devozione e di piacere anche solo estetico. Le opere dei grandi maestri italiani, svizzeri ed europei, tra Medio Evo e Settecento sono per la prima volta riunite in una affascinante mostra. Allestita da Mario Botta.

Info, orari ed aperture delle singole mostre: www.studioesseci.net