Targa Rodolfo Bonetto: un premio alla creatività dei giovani

10/07/2015

Mercoledì 8 luglio, a Milano, presso la nuova sede ADI, via Bramante 42, si è tenuta la premiazione dell’edizione 2015 di Targa Rodolfo Bonetto, giunta alla 20° edizione, con il patrocinio di ADI Associazione per il Disegno Industriale e Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro

Il riconoscimento, istituito nel 1991 da Marco in memoria del padre Rodolfo Bonetto, uno dei grandi maestri del design italiano, è rivolto agli studenti delle Università e delle scuole di design di tutto il mondo. Un’occasione importante per mettersi alla prova, dedicata a chi è ancora nella fase di formazione in una professione che richiede un mix di competenze e doti innate: Il design è come una farfalla tra le mani - diceva Bonetto - se la stringi troppo muore, se la lasci andare vola via.

Alla Targa Bonetto 2015 hanno partecipato oltre 100 progetti di studenti provenienti dalle scuole italiane e di vari paesi tra cui Gran Bretagna, Svezia, Messico, Cina.

Il vincitore si è aggiudicato anche un premio eccezionale: un’automobile UP offerta da Volkswagen Group, sponsor ufficiale della 20° edizione della Targa Bonetto, e personalizzata da Garage Italia Customs, società che fa capo a Lapo Elkann che, con il celebre car-designer Walter De Silva responsabile del design di tutto il Gruppo Volkswagen.

In sintonia con i temi di Expo 2015, oltre agli ambiti Viaggiare, Abitare, Lavorare, Tempo libero, Musica (con la progettazione di strumenti musicali), tra le categorie di interesse progettuale di questa edizione è stato indicato anche il concept di oggetti riferiti alla ristorazione collettiva, con attrezzature e strumenti per la riconquista della qualità ambientale ed estetica in questo ambito.

La Giuria della Targa Rodolfo Bonetto 2015, composta da Marco Bonetto (presidente), Decio Carugati (vicepresidente), Angelo Cortesi (architetto), Silvia Piardi (Responsabile dipartimento design Politecnico di Milano), Filippo Perini (direttore design Lamborghini), Marco Predari (Presidente Assufficio), Luciano Galimberti (Presidente Adi) ha stilato la seguente classifica:

1° CLASSIFICATO - Progetto BIO_PIC, vassoio per self-service, Priscilla Lanotte, Accademia di Brera (Milano) - Configurazione originale e di particolare attualità interpretata con capacità professionale, socialmente responsabile per la riduzione dei componenti, con particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e dell’igiene.

2° CLASSIFICATO - Progetto MOLE, lampada, F. Calvi, A. Crespi, M. Grimoldi, R. Marcuzzo, IED (Milano) - Da un materiale per uso altro, attraverso una raffinata translazione, un progetto innovativo capace di migliorare concretamente il rapporto uomo-ambiente.

3° CLASSIFICATO - Progetto LIVING PLUS, sistema di sedute, Gian Raffaele Ciannavei, Istituto Design Italiano (Perugia) - Il progetto sottolinea in maniera efficace le nuove gerarchie tra una funzione primaria (“mi siedo”) e una funzione secondaria (“come mi siedo”).

La giuria ha assegnato anche 3 menzioni speciali:

1. Progetto ELEMENT: SELF-SUSTAINABLE WORK VEHICLE, Gareth Rees, Royal College of Art (Londra) - L’evoluzione della macchina agricola attraverso un concept che applica le tecnologie di automazione più evolute.

2. Progetto SHOCKPROOF SYSTEM, Bruno Bilali, Accademia di Brera (Milano) - Un’idea utile e intelligente, per risolvere un problema quotidiano legato all’uso dell’auto.

3. Progetto IN EQUILIBRIO CON AMORE, Alessia Mancuso, Accademia di Brera (Milano)

- Un concetto straordinariamente poetico della seduta come comunione d’intenti.